Oggi è finalmente arrivato anche nel campionato italiano il famoso “Boxing Day” che, come vi abbiamo raccontato ieri, nei paesi anglosassoni è considerato una vera e propria “istituzione”. Tutte le squadre della Serie A si affronteranno nella giornata odierna e sembrerà di ritornare nel passato, quando si ascoltava alla radio gran parte delle partite in contemporanea.

La sfida di maggior prestigio in questo turno è sicuramente l’incontro fra Inter e Napoli in programma stasera alle 20.30 a San Siro, in cui si affrontano la seconda e la terza forza del campionato, nonchè le due grandi deluse dalla Champions League. Infatti, sebbene con percorsi molto diversi, entrambe le squadre sono riuscite a buttare una qualificazione agli ottavi che prima dell’inizio del torneo sembrava quasi impossibile, e che invece alla fine per diversi momenti è sembrata vicinissima. Da quel momento, Inter e Napoli stanno cercando di dare un senso al loro campionato: con una Juventus troppo lontana, realisticamente impossibile da raggiungere, e delle inseguitrici che stentano a tenere il passo, questa partita sembra essere davvero lo spartiacque per i rispettivi percorsi stagionali: chi sbaglia rischia di ritrovarsi in una terra incognita, priva di obiettivi.

Qui Inter

Partendo dai nerazzurri, sicuramente l’eliminazione più dura da digerire è la loro, sia per il modo beffardo in cui è arrivata, sia soprattutto se si pensa a quanta fatica avevano fatto per tornare nell’Europa che conta dopo 6 anni di assenza.
Adesso quindi, per Spalletti è arrivato il momento di verificare in quale condizione si trova la squadra nell’affrontare un grande avversario come il Napoli: i nerazzurri sono reduci dal pareggio per 1-1 contro il Chievo, ultima forza del campionato, arrivato con il gol allo scadere dell’infinto Pellissier. I punti di distanza dai partenopei adesso sono ben 8. In generale, la sfida con gli azzurri non arriva in un buon momento: nelle ultime otto partite, fra campionato e Champions, l’Inter ha vinto solamente due volte contro Genoa (5-0) e Frosinone (3-0), pareggiando con Roma (2-2), PSV Eindhoven (1-1), Chievo (1-1) e perdendo per ben tre volte contro Atalanta (4-1), Tottenham (1-0) e Juventus (1-0). I neroazzurri quest’anno hanno comunque dimostrato di essere una squadra solida e che non esce mai davvero dalla partita, anche se è altrettanto vero che faticano enormemente a mantenere la continuità nei 90 minuti. Resta da capire come affronteranno la sfida contro gli azzurri: cercheranno di far loro la partita o faranno una gara d’attesa?

Qui Napoli

Per quanto riguarda il Napoli, anche i partenopei si trascineranno ancora per un po’ la delusione per l’eliminazione dalla Champions, ma rispetto ai loro avversari si trovano in condizioni migliori sotto tutti i punti di vista: dalla trama di gioco alla fase realizzativa.
Reduci dalle convincenti vittorie contro Atalanta (2-1) e Frosinone (4-0), prima dei successi di misura contro Cagliari e SPAL (entrambe vinte 1-0), i Partenopei arrivano allo scontro diretto con i favori del pronostico.
Il Napoli di Ancelotti, pur continuando a ricercare il dominio del pallone e del gioco, rispetto alla gestione Sarri lo fa con meno ossessione, anzi spesso scegliendo appositamente di concedere il possesso all’avversario per alcuni periodi di gioco. I partenopei adesso sono una squadra più equilibrata: attaccano sia dalle fasce che dalle zone centrali del campo cercando più spesso le verticalizzazioni per le punte. Sono aggressivi e con il baricentro alto, ma si espongono meno recuperando più palloni a centrocampo che sulla trequarti come facevano prima, cercando di rimanere compatti riducendo le potenziali falle nel sistema di pressione. Sicuramente gli azzurri cercheranno di adattarsi all’Inter ma senza snaturarsi e provando a colpire non appena ce ne sarà l’occasione: Ancelotti dispone di così tante soluzioni che ha solo l’imbarazzo della scelta.

Come detto, a nostro avviso si tratta di una sfida decisiva per la seconda metà di campionato delle due squadre: una sconfitta farebbe piombare l’Inter addirittura nel mischione per il quarto posto, oltre a creare una difficile situazione ambientale; una debàcle del Napoli, invece, renderebbe virtualmente chiusa la speranza di una rincorsa al primo posto, rendendo la stagione degli azzurri sostanzialmente “inutile” e priva – salve le coppe – di un vero e proprio obiettivo concreto. Entrambe quindi hanno davvero bisogno di una vittoria, ma è anche vero che nessuna delle due può permettersi di tornare a casa a mani vuote, motivo per il quale non sarebbe strano assistere a una partita tirata in cui si proverà innanzitutto a non prenderle.

La nostra speranza è comunque quella di poter assistere a un match spumeggiante che chiuda nel migliore dei modi questo magico Santo Stefano!

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