La corsa al quarto posto, ultimo piazzamento valevole per la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League, è sempre più entusiasmante ed imprevedibile. Alle spalle del Milan, quarto con 35 punti, troviamo Roma, Sampdoria, Atalanta e Lazio, tutte racchiuse nell’arco di 3 punti.

Partiamo proprio dal Milan che attualmente occupa l’ultimo posto disponibile per l’accesso alla coppa dalle grandi orecchie. La squadra allenata da Gennaro Gattuso ha iniziato il girone di ritorno con il piede giusto. Dopo aver sconfitto il Genoa a Marassi con il punteggio di 2-0, nell’ultima giornata i rossoneri hanno disputato una buona partita contro il Napoli, a San Siro, terminando la partita con un pareggio a reti inviolate.

L’arrivo di Piatek ha portato entusiasmo a tutto l’ambiente e, l’ingresso in campo nella ripresa del bomber polacco contro la squadra di Ancelotti ha dato segnali positivi. Gli stessi assolutamente confermati dalla fantastica doppietta realizzata dall’attaccante ex Genoa in Coppa Italia proprio contro i Partenopei.

Al “pistolero” spetta il compito di garantire quei gol che ultimamente, dopo le difficoltà riscontrate da Higuain nel suo ultimo periodo milanista, sono arrivati un po’ a fatica. Da sottolineare anche la crescita esponenziale degli ultimi mesi di Bakayoko, elemento ormai fondamentale nel centrocampo rossonero.

A ridosso dei rossoneri, con 34 punti, troviamo la Roma di Eusebio Di Francesco. I giallorossi sono una squadra totalmente imprevedibile, poiché alternano grandi prestazioni a partite totalmente deludenti. Esempio lampante l’ultima sfida a Bergamo contro l’Atalanta dove, addirittura nello stesso match tra un tempo e l’altro, ci sono state due Roma diverse: dopo essersi portati in vantaggio per 3-0, i giallorossi sono stati raggiunti dall’Atalanta ed alla fine, hanno pure rischiato di perdere la partita.

Le belle notizie in una giornata simile sono il ritorno al gol dopo tanto tempo di Edin Dzeko, autore di una doppietta, e la continua crescita di Nicolò Zaniolo.

Il percorso della Roma in Champions League (i giallorossi sono attesi dalla doppia sfida contro il Porto), in caso di accesso ai turni successivi, potrebbe influire sul raggiungimento dell’obiettivo stagionale.

Ad un punto dalla Roma, al sesto posto, c’è la Sampdoria trascinata da un meraviglioso Fabio Quagliarella. Il bomber napoletano sembra aver trovato l’elisir di lunga vita in quanto a quasi 36 anni, è il capocannoniere della Serie A con 16 gol e, oltre a ciò, ha pure eguagliato il record di Omar Gabriel Batistuta che resisteva dalla stagione ‘94/’95, ossia andare a segno per undici giornate consecutive.

Nessuno o quasi si sarebbe mai aspettato che i blucerchiati si potessero trovare in una posizione di classifica a ridosso della zona Champions a questo punto del campionato. Il fatto di non avere nulla da perdere può essere un vantaggio, anche se già una qualificazione per l’Europa League sarebbe un risultato grandioso. Comunque con un Quagliarella in questo stato di grazia sognare non costa nulla.

A 32 punti invece troviamo sia l’Atalanta e che la Lazio.

I Bergamaschi negli ultimi mesi hanno recuperato tanti punti alle dirette concorrenti, trascinati da un Duvan Zapata devastante, autore di 15 reti in campionato, come Cristiano Ronaldo. Gasperini, al terzo anno a Bergamo, sta dimostrando una volta di più di essere uno dei migliori allenatori italiani: la sua squadra gioca con un’intensità insostenibile per le altre 19 formazioni del massimo torneo.

L’Atalanta, con 47 reti, ha il miglior attacco del campionato, perfino davanti alla Juventus, a quota 43 gol.

epa07219918 Atalanta’s Duvan Zapata (L) celebrates with teammates after scoring a goal during the Italian Serie A soccer match Udinese vs Atalanta at Friuli stadium in Udine, Italy, 09 December 2018. EPA/STEFANO LANCIA

Il fatto che le squadre di Gasperini solitamente, nel girone di ritorno, aumentino ancor di più i giri del motore fa ben sperare i tifosi orobici e così, sognare di ripetere quel quarto posto già raggiunto due anni fa non è troppo azzardato. Da alcune partite a questa parte sembra stia tornando anche il miglior Papu Gomez.

La Lazio invece arriva dalla bruciante sconfitta casalinga rimediata contro la Juventus per 2-1, partita in cui i biancocelesti hanno dominato a lungo sul piano del gioco. Come sottolineato dal tecnico Simone Inzaghi la prestazione fornita dai suoi giocatori è incoraggiante per il prossimo futuro. Da evidenziare il fatto che la Lazio in questo girone di ritorno ha già affrontato le due squadre più forti del campionato, Napoli e appunto Juventus. Dopo aver rimediato due sconfitte nelle partite d’andata ne sono arrivate altrettante in queste ultime settimane.

Per raggiungere l’obiettivo sfuggito per un soffio la passata stagione serviranno i migliori Milinkovic Savic e Luis Alberto, sin qui lontani parenti dei calciatori ammirati lo scorso anno.

Al momento la Lazio sembra essere troppo dipendente dai gol di Ciro Immobile, come sempre impeccabile. Come nel caso della Roma, anche per i biancocelesti l’impegno europeo (Europa League in questo caso) potrebbe sottrarre molte energie alla squadra di Inzaghi, specialmente se la Lazio dovesse arrivare in fondo alla competizione.

Fare una previsione su chi in questo momento, tra queste 5 squadre, sia la favorita nella corsa che vale l’accesso alla prossima edizione della Champions League è veramente complicato. La speranza di tutti gli appassionati è che questa bagarre possa durare fino al termine del campionato. E che vinca il migliore.

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