La sessione invernale di calciomercato si è chiusa alle ore 20:00 dello scorso 31 gennaio, ma le possibilità di rinforzarsi, sia per le squadre italiane che straniere, non sono ancora finite. Ci sono infatti tantissimi calciatori rimasti senza contratto che possono esser ingaggiati – fino al 31 marzo, la data di scadenza di questo “mercato svincolati” – senza dover pagare per il loro cartellino. Calciatori perlopiù esperti, a volte un po’ stagionati, ma che possono rimpolpare alcuni reparti in sofferenza numerica e dare maggiori possibilità di scelta agli allenatori. Ecco allora che abbiamo provato a raggruppare in due grandi categorie i migliori svincolati, italiani e non, dopo la finestra invernale di calciomercato.

L’usato italiano

Sono tanti i giocatori passati per la nostra Serie A attualmente alla ricerca di una squadra che investa su di loro. Per la porta va citato Zeljko Brkic, passato per Udine, Siena, Cagliari, Carpi e che, nonostante sia ormai fermo da oltre un anno, probabilmente rappresenta ancora un profilo interessante ad esempio per squadre come l’Empoli, ancora alla caccia di un estremo difensore di sicuro affidamento, o per alcune compagini in Serie B.

In difesa c’è l’argentino Diego Polenta, cresciuto nel Genoa, dove sono passati anche il laterale belga Antony Vanden Borre (ex meteora della Fiorentina) e il 31enne Alejandro Rosi, senza squadra dallo scorso giugno ma che rimane comunque un validissimo innesto per ogni provinciale. Una pista interessante è anche quella che porta a Leonardo Blanchard, ex Frosinone protagonista qualche anno fa nella prima, storica stagione dei ciociari in Serie A. Non mancano difensori più “altisonanti”, come lo svizzero Johan Djourou, che si è appena liberato dalla SPAL, o l’interessantissima doppia opzione presente per la corsia di sinistra: il croato Hrvoje Milic, ex di Fiorentina e Napoli, oppure l’eterno Patrick Evra, che dopo aver lasciato la Juventus si è fatto largo nei notiziari più per colpi di matto (come un calcio a un tifoso) che per le sue prestazioni.

Non mancano italiani e “italiani” anche a centrocampo, dove troviamo per esempio l’islandese Emil Hallfredsson, svincolatosi da poco dal Frosinone dopo aver giocato per anni in Serie A fra Verona ed Udinese. Diversi anni nelle massime serie ad alti livelli, passando da Roma, Liverpool, Juventus, Milan, Fiorentina e non solo, li ha fatti anche Alberto Aquilani, ormai senza contratto dal 24 luglio scorso. Sorriso agrodolce per i tifosi romanisti nel ricordo di un altro svincolato come Michel Bastos, presentatosi in giallorosso alzando al cielo una sciarpa di insulto alla Lazio, ma mettendo poi in fila una serie di prestazioni di basso livello nei sei mesi di permanenza nella capitale. Solo sei mesi al Milan invece per Michael Essien, ormai 36enne con un passato glorioso al Chelsea, e una sola stagione per l’ex Borussia Dorthmund Kuba Blaszczykowski alla Fiorentina.

Concludiamo con il reparto offensivo, dove gli attaccanti italiani “ancora caldi” sono principalmente due: Giuseppe Rossi e Marco Borriello. Il primo, dopo una carriera veramente tormentata dagli infortuni, com’è noto (ne avevamo parlato qui) si sta allenando con lo United di Solskjaer per mantenersi in forma e trovare una nuova sistemazione; mentre l’ex Roma e Juve, ha appena concluso la sua avventura spagnola all’USD Ibiza, di cui mantiene comunque alcune quote in qualità di socio. Chissà che non possa riuscire a strappare un ultimo contratto in A o in B nella sua lunghissima carriera a girovago.
Sono nomi meno appariscenti quelli invece di Sebastian Leto, al Catania nel biennio 2013-15, e Alexander Tonev, che ha vestito le maglie di Frosinone e Crotone in A.

L’usato estero

Ancor più scelta arriva dall’estero, dove ci sono nomi davvero di grande livello. Primo tra tutti quello dell’ivoriano Yaya Touré, l’ex City pupillo di Mancini (che per anni l’ha desiderato in neroazzurro) da poco accostato al Napoli per via del possibile (visto che ormai sembra essere saltato l’imminente passaggio al Dalin) addio di capitan Marek Hamsik.

Il reparto meno qualitativo è probabilmente la difesa, dove spiccano i nomi di Florentin Pogba, fratello di Paul, ma anche degli ex Tottenham Younes Kaboul e Benoit Assou-Ekotto o dei vari Jesus Gamez (ex Malaga ed Atletico Madrid) e Philipp Wollscheid (ex Bayern Leverkus e Stoke City).

A centrocampo, oltre a Touré, ci sono anche il fracese ex PSG Yohann Cabaye – lo svincolato più prezioso, con 10 milioni di valutazione – o l’ex Barcellona Ibrahim Afellay, da cui ci si aspettava molto di più. Da non sottovalutare anche il gallese Joe Ledley, appena liberatosi dal Derby County, e lo svedese ex Fulham Alexander Kačaniklić.

Ampissima la scelta di vecchie glorie per quanto riguarda gli attaccanti. C’è l’ex United Dimitri Berbatov, ormai 37enne ma ancora famoso in Italia per la vicenda che lo vide al centro di una vera e propria disputa per accaparrarselo fra Fiorentina e Juventus, con il bulgaro che alla fine scelse di non andare in nessuna delle due squadre firmando con gli inglesi del Fulham; oltre lui, “a spasso” ci sono ancora il brasiliano Eduardo Da Silva, ricordato all’Arsenal principalmente per le immagini del grave infortunio alla gamba subito in quel periodo, oppure l’ex Siviglia Luis Fabiano e il simbolo carioca Diego TardelliSweet memories per i sostenitori dell’Aston Villa con la coppia gol formata Darren Bent e Gabriel Agbonlahor, mentre per concludere vale certamente la pena citare il bomber nigeriano ex Fenerbace Emmanuel Emenike, e Lacina Traoré, autentica scheggia ivoriana, fino a qualche anno fa (quando giocava con i russi dell’Anži) considerato uno dei migliori prospetti a livello mondiale e messo ora da parte dopo le ultime deludenti esperienze.

Meritano ancora una chance? Lo scopriremo presto!

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Fondatore e Direttore reponsabile della testata. Nella vita quotidiana uno studente 24enne di Giurisprudenza, nato e cresciuto a Catania. Oltre all’attività con Journalism Zoom, lavora come articolista ed inviato per la testata giornalistica registrata Catania Channel, che segue le vicende sportive e non solo dell’omonima squadra di calcio. Collabora inoltre in qualità di redattore con Calciomercato.com e saltuariamente, come web content, con vari blog sportivi. Ha partecipato al Corso di Alta Formazione Calcistica in Giornalismo e Uffici Stampa della scuola Élite Football Center a Milano. Ideatore e gestore della rubrica “Born Striker”, normalmente si occupa di approfondimenti su Calcio e Basket.

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