Sono passati esattamente 57 giorni da quando, dalla mano di Luis Garcia, vincitore della Champions League con il Liverpool nel 2005, sono usciti gli accoppiamenti degli ottavi di finale della competizione più avvincente e importante del Mondo.

Oggi, 12 febbraio 2019, 4 delle ultime 16 squadre rimaste all’interno del torneo scenderanno in campo per le partite di andata degli ottavi di finale.

Ore 21, Old Trafford, Manchester. LA partita. Una delle più attese, più spettacolari ed equilibrate. Solskjaer contro Tuchel. Pogba contro l’amico di nazionale Mbappè. De Gea contro Buffon. I padroni di casa arrivano a questa sfida con uno stato di forma straordinario: dopo l’approdo in panchina dell’allenatore norvegese ex Molde, infatti, i Red Devils hanno collezionato 10 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 11 partite (tra Premier ed FA Cup), segnando 28 gol e subendone solamente 7. Con Mourinho, nelle prime 17 della stagione, ne avevano segnati 28 e subiti addirittura 29. Una svolta radicale dunque, quella del cambio in panchina, che ha restituito sicurezza e fiducia ai giocatori, Pogba su tutti. Se prima, con il portoghese, lo United poteva sembrare una squadra “mediocre” e con evidenti difficoltà nella costruzione del gioco (in Champions hanno perso due partite contro Juve e Valencia) ora arrivano alla sfida di questa sera con la consapevolezza di potersela giocare alla pari anche contro i campioni di Francia.

La squadra di Tuchel, invece, arriva alla sfida con alcune assenze importanti: Neymar, Cavani, Meunier e Rabiot. Gli esperimenti, come quello attuato contro lo Strasburgo (squadra schierata senza “centrocampisti puri”), questa sera non sono permessi e l’allenatore ex Borussia Dortmund schiererà il suo 4-3-3 con Di Maria e Draxler che andranno a sostituire gli infortunati Cavani e Neymar. I parigini, nel nuovo anno, hanno collezionato 7 vittorie in 9 partite e guidano la classifica della Ligue 1 con 10 punti di vantaggio sul Lille, secondo, e 16 sul Lione, terzo. L’arma letale dei francesi è senza dubbio Mbappè, autore di 7 gol nelle ultime 9.

I precedenti: 

Se cercate dei precedenti non li troverete perché Manchester United e PSG non si sono mai sfidati in una partita ufficiale. Per quanto riguarda i club francesi in generale, nessuno è mai riuscito a battere il Manchester United a Old Trafford: 10 vittorie e 4 pareggi in favore dei padroni di casa. Il PSG, invece, ha vinto solo una volta in Inghilterra in 10 trasferte: 2-1 contro il Chelsea nel 2016, per il resto 4 pareggi e 5 sconfitte.

Le probabili formazioni: 

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): de Gea; Young, Smalling, Lindelof, Shaw; Herrera, Matic; Lingard, Pogba, Martial; Rashford. All. Solskjaer.
PSG (4-3-3): Buffon; Kherer, Thiago Silva, Kimpembe, Bernat; Verratti, Marquinhos; Dani Alves; Draxler, Di Maria, Mbappé. All. Tuchel.

Ore 21, Stadio Olimpico, Roma. In una partita che si prospetta meno spettacolare e meno ricca di campioni di quella di Manchester, scende in campo la prima delle due italiane rimaste in corsa per la finale del Wanda Metropolitano. La Roma di Eusebio Di Francesco, confermato nonostante la bruttissima sconfitta contro la Fiorentina in Coppa Italia, si è qualificata come seconda del girone dopo aver perso entrambe le partite con il Real Madrid e l’ultima, ininfluente, contro il Viktoria Plzen. I giallorossi, dopo tre partite complicate (pareggio con l’Atalanta, sconfitta contro la Fiorentina e pareggio con il Milan), si sono parzialmente rialzati vincendo 3-0 sul campo del ChievoVerona. Il sesto posto, a -1 dal Milan quarto, non fa dormire sonni tranquilli all’ex allenatore del Sassuolo che ha bisogno di un grande risultato nella partita di sta sera.

Il Porto, al comando della Primeira Liga a +1 sul Benfica e +2 sul Braga, arriva all’Olimpico dopo un girone di qualificazione quasi perfetto: 5 vittorie e 1 pareggio, in casa dello Schalke. Quello che può preoccupare Dzeko e compagni solo le 22 vittorie nelle ultime 26 partite, anche se negli ultimi 2 incontri di campionato, contro Moreirense e Guimaraes, sono arrivati 2 pareggi. Alla guida dei portoghesi c’è un “vecchio” nemico dei giallorossi, Sergio Conceicao, esterno portoghese che tra il 1998 e il 2000 ha giocato nella Lazio di Eriksson.

I precedenti: 

Negli ultimi 2 precedenti, preliminari della Champions League 2016-2017, la Roma ha pareggiato 1-1 al do Dragão e perso malamente 0-3 all’Olimpico, non accedendo alla fase a gironi.

Le probabili formazioni: 

ROMA (4-3-3): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Cristante; Zaniolo, Dzeko, El Shaarawy. Allenatore: Di Francesco

PORTO (4-3-3): Casillas; Éder Militão, Filipe, Pepe, Alex Telles; Danilo, Herrera, Óliver Torres; Otávio, Soares, Brahimi. Allenatore: Conceicao

 

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