Potrebbe essere tranquillamente una finale quella tra Liverpool e Bayern Monaco, già guardando le rispettive bacheche e soffermandosi alla voce “Champions League”: cinque per parte. La tradizione europea, dunque, non manca.

Stasera invece le due squadre si affronteranno agli ottavi, dopo due percorsi molto diversi nella fase dei gironi: gli uomini di Klopp hanno agguantato il secondo posto, nel gruppo forse più difficile ed equilibrato di tutti, all’ultima giornata (a spese del Napoli), mentre i tedeschi allenati da Kovac si sono qualificati per primi, nonostante le grandi prestazioni di un’agguerritissimo Ajax.

Come arriva il Liverpool: difesa inedita e voglia di rivincita per Klopp

“Sono davvero felice di poter giocare una partita così, se non fossi coinvolto direttamente proverei sicuramente ad acquistare i biglietti.”

Così Jurgen Klopp in conferenza stampa presentando la partita. E come dargli torto? Le premesse per assistere ad un match spettacolare ci sono tutte, anche se il Liverpool si presenta all’appuntamento con qualche assenza importante: su tutte quella di Virgil Van Dijk (squalificato), cui si vanno ad aggiungere quelle di Dejan Lovren e di Joe Gomez. Reparto arretrato da reinventare dunque, con la retroguardia inedita formata da Fabinho-Matip davanti ad Alisson, e la coppia di terzini Alexander-Arnold e Robertson sulle fasce. Con il brasiliano schierato come centrale, in mezzo al campo ci saranno Wijnaldum, Henderson ed uno tra Keïta e Milner. Davanti, inutile dirlo, largo al tridente delle meraviglie con Salah, Firmino (anche se alle prese con l’influenza) e Manè. Per Klopp non potrà essere una partita come le altre (“…per me non è una sfida personale.” le sue parole nella giornata di ieri): l’ex allenatore del Dortmund ritrova il Bayern, che a Wembley nel 2013 infranse i sogni di gloria dei gialloneri, vincendo la Champions grazie alle reti di Robben e Mandzukic. Infine Klopp si troverà contro due degli elementi più importanti proprio di quel fantastico Borussia, Mats Hummels e Robert Lewandowski“senza i quali la mia carriera non sarebbe stata la stessa.”

Come arriva il Bayern: Dortmund più vicino, ora la Champions

“Non vediamo l’ora di scendere in campo. Secondo me è il sorteggio più duro che ci potesse toccare, il Liverpool è una delle grandi favorite per la Champions dopo lo scorso anno. Ma noi siamo il Bayern e sono certo che anche il Liverpool ci terrà in considerazione.

E in effetti, ci sentiamo di dar ragione a Niko Kovac: il sorteggio per i bavaresi non è stato dei migliori. Già, perché passare da primi e trovarsi ad affrontare il Liverpool (finalista lo scorso anno) agli ottavi vuol dire non essere proprio fortunati. Tuttavia, il Bayern si avvicina a questa partita sulle ali dell’entusiasmo, dopo la vittoria in rimonta in casa dell’Augsburg, (protagonista un super Coman, autore di una doppietta), che ha permesso agli uomini di Kovac di portarsi a -3 dal Dortmund capolista (fermato sullo 0-0 a Norimberga). Anche per i tedeschi qualche defezione importante: Thomas Müller è squalificato, Jerome Boateng non è stato convocato. Davanti a Neuer, a completare la linea difensiva con Kimmich, Hummels e Alaba ci sarà dunque Niklas Süle; Javi Martinez e Thiago a centrocampo, e sulla trequarti James, Coman e Gnabry (complici le assenze di Ribery e Robben) supporteranno Robert Lewandowski.

Appuntamento ad Anfield alle ore 21, per una partita che si prospetta molto interessante e spettacolare.

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