Il mio obiettivo è vincere il Mondiale“. È quanto ha dichiarato Valtteri Bottas, ospite allo stabilimento della Petronas.

Parole che un po’ sorprendono e forse fanno anche sorridere se si pensa a chi è il suo vicino di box, il cinque volte campione del mondo Lewis Hamilton e, alla differenza in termini di prestazioni in pista fornite dai due piloti della Mercedes nello scorso campionato.

Il ventinovenne finlandese vuole evidentemente mostrarsi forte e sicuro di sé, consapevole che il 2019 sarà una stagione cruciale per lui.

Bottas si appresta infatti ad affrontare la terza stagione alla guida del team di Stoccarda e, dopo il deludente 2018, deve dimostrare di meritare un sedile così ambito e prestigioso come quello della Scuderia 5 volte campione del mondo, dato che il fantasma di Esteban Ocon incombe su di lui.

Valtteri, fin dalle prime gare, dovrà fornire prestazioni di alto livello e cercare di tenere il passo di Hamilton per evitare di ripetere il 2018, dove Lewis si è laureato campione del mondo, mentre lui ha concluso il mondiale addirittura al quinto posto con ben 161 punti di svantaggio dal campione inglese.

È giusto anche ricordare che in un paio di occasioni Bottas avrebbe meritato di vincere, come successo in Azerbaigian dove a pochi giri dal termini forò una gomma quando era al comando della corsa, o in Russia dove, sempre in testa, lasciò platealmente strada al compagno dietro ordine di Scuderia.

A parte questi due acuti, il finlandese ha sempre subito distacchi abissali da Lewis e si è contraddistinto per essere un ottimo scudiero, in quanto, in diverse occasioni ha letteralmente fatto “da tappo” per rallentare le Ferrari.

A proposito della nuova monoposto Valtteri, nonostante sia fiducioso, ha evidenziato che la W10 attualmente presenta dei problemi, soprattutto di bilanciamento in curva: “Abbiamo ancora molto lavoro da svolgere, ma ho un buon feeling con la vettura e sono certo che ci sia ancora del potenziale inespresso. Ovviamente dobbiamo progredire. Abbiamo sofferto leggermente in questi giorni per trovare un giusto bilanciamento nelle curve. In alcuni tratti del tracciato la macchina si comportava bene, mentre in altri il bilanciamento non era ottimale ed in altri ancora era pessimo. Siamo riusciti a migliorare negli ultimi giorni della settimana, ma servono degli aggiornamenti. Spero che possano essere corretti al più presto”.

Il pilota della Mercedes nella sua carriera ha ottenuto 3 vittorie, tutte nel 2017, e 6 pole position.

L’esordio in F1 è avvenuto nel 2013 al volante della Williams con cui ha corso fino al 2016, lasciata per approdare appunto alla corte del team diretto da Toto Wolff.

Certamente tra gli addetti ai lavori il finlandese non è tra i principali candidati alla vittoria iridata.

La più grande vittoria per Bottas sarebbe quella di dimostrare di essere un pilota da Mercedes.

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