A distanza di nove anni nella Région Hauts-de-France, di cui Lille è il capoluogo, c’è un nuovo ivoriano che dopo Gervinho sta facendo sognare ed esaltare un’intera tifoseria. Il classe ’87 attualmente al Parma infatti verrà difficilmente dimenticato da quelle parti, in quanto fu protagonista indiscusso della trionfale cavalcata del Lille verso la conquista della Ligue 1 nella stagione 2010-2011, in un tridente tutto tecnica e velocità con Eden Hazard e Moussa Sow, sotto la guida dell’allora sconosciuto Rudi Garcia.

La rivelazione della stagione in corso invece per Les Dogues (I Mastini, di Lille) si chiama Nicolas Pépé. Nato in Francia nel 1995 da genitori ivoriani, (sceglie di giocare proprio per la nazionale africana), il giovane sta attirando non poche attenzioni su di sé per quanto fatto vedere finora in campo. Gia perché dopo un ottimo primo anno con la maglia del Lille, chiuso con 13 gol e 4 assist in 36 presenze, il secondo sta andando, se possibile, ancora meglio: sono 17 i gol realizzati in campionato, 10 gli assist, secondo nella classifica marcatori (insieme a Cavani), dietro solamente al lontanissimo Mbappè (24 reti). Il suo ruolo naturale è quello di ala destra, a lui più adatto essendo molto veloce, dotato di ottima tecnica di base e soprattutto avendo così la possibilità di accentrarsi e rientrare sul suo piede forte, il sinistro, per calciare in porta; tuttavia in altre occasioni ha ricoperto anche il ruolo di punta centrale, sfruttando anche la sua invidiabile fisicità.

Nell’ultimo turno di Ligue 1, il 23enne ivoriano ha letteralmente lasciato tutti a bocca aperta dopo il gol realizzato contro il Saint-Etienne: lancio dalle retrovie dopo un corner per gli avversari, Pépé lo addomestica all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, rientra sul mancino saltando secco il difensore davanti a lui, altro dribbling sull’altro avversario all’altezza del dischetto, e sinistro a incrociare sul palo lontano. Super slalom e gol che vale lo 0-1 finale, che porta altri tre punti al sempre più secondo Lille (dietro l’irraggiungibile PSG).

Il ragazzo ha talento, si vede: è quasi una certezza la riuscita del suo primo dribbling, e quando parte palla al piede in campo aperto è davvero esplosivo. Inoltre in fase offensiva è una minaccia costante: guai a lasciargli spazio per il sinistro, con cui inventa grandi assist per i suoi compagni e gol di pregevole fattura. Riuscire a confermarsi non è mai facile, ma in questa stagione Pépé si sta addirittura migliorando, e non è un caso che il suo valore di mercato stia lievitando e ora si aggiri in torno ai 40 milioni di euro, e che squadre come Bayern Monaco (a caccia di un erede di Arjen Robben) ed Arsenal (con un Özil dato quasi per certo in partenza) in particolare, (con un Milan un po’ defilato visto il prezzo e più orientato verso il dribblatore del Nizza Saint-Maximin), abbiano messo gli occhi sull’ala del Lille, pronte a scatenare per lui una vera e propria asta in sede di mercato estivo. I bavaresi secondo le stime indiscrezioni sembrano avere un leggero vantaggio nella trattativa, ma staremo a vedere, quel che è certo è che per la gazzella ivoriana è arrivato il momento di correre ancora più veloce e di non fermarsi propio sul più bello.

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