“Ho trovato, da Bormio in poi, una grande fiducia in quello che stavo facendo anche se non so come sono arrivate tutte queste vittorie. Sono orgoglioso di quello che ho fatto e ripenso anche a tutto il lavoro che ho fatto in questi anni. Mi diverto a sciare e questa è la cosa più bella”.

“Ho cercato di essere il più veloce possibile. Sono stato lunghissimo sul salto, mi avevano detto che dovevo lasciare andare gli sci il più possibile. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno seguito, i miei tifosi. E’ stato davvero bellissimo chiudere la stagione in questa maniera”. 

E noi ringraziamo te, Domme. Perché era da un po’ che non ci emozionavamo così tanto davanti a delle gare di SuperG e Discesa Libera. Grazie perché hai ridato la speranza agli italiani dopo un periodo complicato. Grazie perché vedere un Azzurro così ripetutamente sul gradino più alto del podio, nelle discipline veloci, non ci capitava dai tempi di Kristian Ghedina. Grazie per la tua semplicità, per la tua umiltà, per il tuo impegno e per le tue parole. “Mi sono divertito a sciare e questa è la cosa più bella”: e noi ci siamo divertiti a guardarti, e non poco. 1,83 m per 97 kg ma con la leggerezza di una libellula. Mai una sbavatura, mai una curva sbagliata. La perfezione.

Con la vittoria di oggi nel SuperG di Soldeu Dominik si è portato a 7 successi stagionali e ha conquistato la Coppa di specialità, interrompendo l’egemonia norvegese che durava dal 2012. In totale, nella sua carriera, l’altoatesino è a quota 16 successi in Coppa del Mondo e punta a superare (almeno) Gustav Thoeni, a quota 24.

Una stagione pazzesca, quella di Dominik, che ridà speranza a tutto lo sci italiano, che non può fare altro che attendere la prima Discesa Libera di Lake Louise (novembre 2019) per riveder danzare il Grande Domme.

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