Il Genoa, reduce dalla vittoria che ha spezzato l’imbattibilità in campionato della Juventus, arriva alla sosta delle nazionali con 9 punti di vantaggio sul terz’ultimo posto occupato dal Bologna e con la concreta possibilità di lottare per terminare la stagione a maggio tra le prime 10 della classifica.

Se la salvezza in A dovesse arrivare (e sembra ormai probabile), come accade in ogni sessione di calciomercato da un po’ di anni a questa parte, anche la finestra estiva del 2019 potrebbe vedere protagonista il Grifone. La bottega di talenti sbocciati in maglia rossoblu è sempre stata fiorente, e la rivoluzione della rosa già in parte avvenuta a gennaio con le cessioni di Piatek, Omeonga, Sandro e Romulo e gli arrivi di Sanabria, Sturaro, Lerager, Radovanovic e G. Pezzella, potrebbe continuare a partire da giugno. I giocatori più richiesti per l’estate sono sicuramente Cristian Romero, a cui sembra molto interessata la Juve, e Christian Kouamé, anch’egli sul taccuino di Paratici ma tenuto d’occhio soprattutto dal Napoli. Il presidente Preziosi e il d.s. Perinetti vogliono farsi trovare pronti in caso di partenza dell’attaccante ivoriano e, nonostante le smentite, sembrano aver già trovato il prossimo compagno di reparto di Antonio Sanabria: Sinan Gumus.

Classe ’94, Gumus, che approderebbe al Genoa a parametro 0, ha come caratteristica principale la duttilità. Può infatti giocare in tutti i ruoli del reparto offensivo, essendo capace di agire sia come trequartista o seconda punta, ma anche da esterno destro per rientrare sul suo mancino velenoso, e all’occorrenza da centravanti. La sua prima grande occasione nel calcio professionistico arriva nel 2011, quando lo Stoccarda, dopo averlo visionato nella squadra della sua città natale, lo ingaggia nelle file del settore giovanile. Sembra l’inizio di una grande carriera nella squadra biancorossa, ma nonostante le ottime prestazioni con la formazione B dello Stoccarda, il turco-tedesco non esordirà mai in prima squadra. Le gioie arrivano invece con la maglia della Germania under20, con la quale riesce ad andare in rete dopo sole 3 partite.

L’avventura nel campionato tedesco invece si conclude e per Gumus si aprono le porte della Süper Lig turca. Nel 2014 arriva la firma col Galatasaray, squadra allora allenata dal suo futuro allenatore in Italia, Cesare Prandelli, che però, anche a causa della giovane età di Sinan, non ne sfrutta a pieno le qualità pur intravedendo in lui un ottimo prospetto. La svolta, però, arriva dal 2015 in poi: Gumus si ritaglia un ruolo sempre più importante nei successi della squadra di Istanbul, con la quale vince 2 campionati, 2 Coppe nazionali e 2 Supercoppe. L’aiuto degli allenatori Hamzaoglu e del nuovo tecnico dell’Udinese Igor Tudor lo aiutano ad esplodere e a diventare un calciatore importante nel paese d’origine dei suoi genitori.

Nella stagione in corso, il 25enne è stato autore di 4 gol e 2 assist in 15 presenze nella Süper Lig, e ha collezionato anche 6 gettoni tra Champions e Europa League. La migliore delle sue annate però è stata la scorsa, in particolare in coppa di Turchia, dove ha realizzato 6 reti in 8 match alle quali si aggiungono le 3 marcature messe a segno in campionato.

L’ufficialità non è ancora arrivata, ma l’acquisto sembra ormai portato a termine. Il Genoa piazza dunque il primo colpo per la prossima stagione, battendo la concorrenza di diversi club interessati. La domanda che tutti ci poniamo su Sinan Gumus è: si rivelerà un flop o sarà il nuovo crack del Genoa 2019/2020?

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