Ieri sera sono andate in scena le semifinali dei playoff scudetto per quanto riguarda la superlega di pallavolo italiana. Le quattro contendenti Sir Safety Conad Perugia, Itas Trentino Volley, Cucine Lube Civitanova e Azimut Leo Shoes Modena sono risultate essere in assoluto le più forti nel panorama nazionale anche nella regular season, in quanto si sono classificate nelle prime quattro posizioni del campionato, non lasciando spazio ad eventuali outsider nel corso dei quarti di finale di questi playoff. Le due rispettive partite, quella tra Perugia e Modena e quella tra Trento e Civitanova non hanno deluso le aspettative regalando agli spettatori momenti di entusiasmante pallavolo con un grande equilibrio soprattutto in quel di Trento.

Alla BLM Group Arena si è assistito ad una maratona sportiva d’altri tempi: due ore e mezzo di grande sport giocata sia da una parte che dall’altra, con continui ribaltamenti di risultato. Alla fine l’ha spuntata la banda di Civitanova al tie break con una super prestazione complessiva di Tsvetan Sokolov capace di mettere a referto ben 36 punti. Per la compagine marchigiana allenata da coach De Giorgi è stata una vittoria fondamentale per incanalare nel verso giusto la serie, infatti con un successo in casa in gara-2, nel fortino dell’Eurosuole Forum di Civitanova, si avvicinerebbe moltissimo alla qualificazione per la finale scudetto.

Per quanto riguarda l’Itas Trentino Volley invece è stata una prestazione che lascia molti rimpianti e l’amaro in bocca per non essere riuscita per troppe volte a chiudere il match a proprio favore. I 6 match point annullati da Civitanova alla squadra di mister Lorenzetti la dice lunga sulle possibilità e le potenzialità dei trentini di conquistare la vittoria. I set da cui ripartire per i trentini sono senza dubbio il primo ed il terzo vinti rispettivamente per 25-20 e 25-19, mentre qualche pezza andrà rattoppata soprattutto sul quarto set e sul tie break. Ciò che più desta preoccupazione è l’incapacità nella lotta punto a punto di chiudere i break point decisivi per la conquista del set, quella cattiveria necessaria a schiacciare a terra il puntoche vira la partita a proprio vantaggio.

In quel di Perugia invece la Sir Safety allenata da mister secolo, coach Bernardi, si è imposta in maniera netta su Modena lasciando agli emiliani solamente un set. L’inizio di primo set lascia subito presagire un dominio umbro con ben 5 ace solamente nel primo parziale; il risultato di 25-15 con cui si chiude il set dice già tutto sull’andamento della partita. Il secondo set però vede una reazione d’orgoglio dei modenesi che cercano di riaprire il match portandolo in parità, ma nonostante tutti gli sforzi profusi è ancora Perugia a portarsi a casa il parziale con un combattutissimo 26-24. Il Pala Barton di Perugia s’infiamma e sul 2-0 fa sentire tutto il suo calore grazie ai quasi 4000 spettatori presenti. La cornice di pubblico non spaventa la squadra di Julio Velasco che nel terzo set scende in campo con ben altro piglio. Trascinata da Bednorz Bartosz autore di 17 punti nella serata, l’Azimut Modena riesce a far suo il terzo set ma si tratta solo di un bagliore di luce prima dello spegnimento: il quarto set infatti, sebbene appaia combattutissimo conclusosi 26-24, va ancora ad appannaggio dei locali che chiudono così il match con un netto 3-1.

Perugia ha di che sorridere e rallegrarsi per la grande prestazione messa in campo e per i pochi errori che hanno permesso un parziale senza diritto di replica. Leon si è rivelato un dominatore assoluto capace di trascinare la squadra realizzando 24 punti mettendo a segno 4 ace, mentre Lanza e Colaci, ossatura solida ex Trentino Volley, hanno saputo dare sicurezza in fase difensiva con delle percentuali di ricezione molto positive.

Dall’altro lato, quello modenese invece ci sarà parecchio da lavorare in vista di gara-2 viste le molte difficoltà riscontrate in questo primo atto. Una fase difensiva con percentuali non entusiasmanti hanno messo in difficoltà una squadra che avrebbe potuto giocarsela meglio nonostante l’elevato livello di Perugia. Il Pala Panini aiuterà certamente gli uomini di Velasco che cercheranno l’impresa per riportare in parità la serie, ma non sarà sufficiente a colmare le lacune viste ieri se si ripresenteranno gli stessi problemi.

Ora non ci resta che attendere venerdì, giorno in cui si svolgerà gara-2 delle due semifinali e vedremo se Modena e Trento sapranno replicare alle sconfitte subite nel primo match di questi playoff scudetto.

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