Italia 7, Irlanda 54. Risultato sconcertante alla fine del primo test match degli Azzurri contro la nazionale guidata dall’ex allenatore di Leinster Joe Schmidt. In partita, nella prima frazione di gioco (7-14) i ragazzi di O’Shea vengono travolti da una valanga verde e nel secondo tempo subiscono 6 mete senza opporre resistenza.

Mentre gli azzurri venivano per così dire “massacrata” dagli irlandesi, la Benetton stava disputando in casa contro Ulster la partita valida per l’ottava giornata di Guinnes Pro14. A mettersi in mostra, nonostante la sconfitta dei trevigiani (10-15), è ancora una volta Marco Barbini, terza linea. Secondo in Pro 14 per difensori battuti (14) e off-load riusciti (10), il classe 1990 cresciuto al Petrarca Padova è spesso uno dei trascinatori di questa Benetton. 1.92 cm per 102 kg, con qualità di ball handling che gli permetterebbero di giocare anche fuori dai ruoli di mischia. Solamente due Cap per lui nella Nazionale maggiore, quando partecipò al Sei Nazioni nel 2015. Barbini potrebbe essere un’ottima pedina per la nostra nazionale e chissà che, grazie ad altre ottime prestazioni in biancoverde, convinca O’Shea a riportarlo in azzurro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here