Ma La neve sulle piste da sci di tutto il mondo è un unico blocco bianco dalla magia e dalla perfezione uniche nel loro genere. Una bellezza che si perde ogni aprile ma che ricompare, in tutta la sua magnificenza, ogni novembre.

Una massa inaspettatamente omogenea di fiocchi di neve che viene dominata da chi riesce ad esaltarne le caratteristiche in una danza perfetta fra potenza ed eleganza. In questo momento, ci sono pochi dubbi su chi di questa disciplina è il padrone. Maschile o femminile che sia non fa differenza.

Da una parte c’è il “mai sazio” Marcel Hirscher, che continua il suo personalissimo duello con Kristoffersen. Testa a testa continuo il cui finale è sempre lo stesso: l’austriaco a braccia alzate e il talento norvegese sempre dietro a subire.

Per il campionissimo, le vittorie in Coppa del Mondo questa settimana sono salite a 60, nonostante la cancellazione dello slalom speciale in Val d’Isère. Le classifiche vengono aggiornate settimana dopo settimana ma l’interrogativo più grande rimane sempre lo stesso: chi riuscirà a batterlo?

Il sopracitato Kristoffersen è sempre lì a giocarsela e prima o poi arriverà l’occasione anche per lui di conquistare la vittoria. Tanto ci si aspettava dai francesi che fra le nevi di casa speravano in un piazzamento sul podio ma questo non è arrivato. I transalpini si devono accontentare del quarto posto di Pinturault che si trasforma nell’ennesima bocciatura di un talento ormai non più giovanissimo (27 anni).

In casa Italia piazziamo tre nostri portacolori in zona punti. Sicuramente nulla di straordinario ma fa bene al morale nell’attesa che i giovani battano un colpo anche in Coppa del Mondo, dopo i risultati molto positivi nella categoria inferiore, la Coppa Europa.

Il discorso fatto in precedenza per Hirscher ha validità – anche doppia – nei riguardi di Mikaela Shiffrin. Nella settimana passata ha raggiunto le 48 vittorie nel Circo Bianco. Un dominio assoluto testimoniato dalla grande duttilità. In Svizzera il fenomeno a stelle e strisce ha conquistato il successo sia in SuperG  che in Parallelo, non lasciando scampo alle “impotenti” avversarie.

Nelle prime gare dell’inverno sembrava potesse essere Federica Brignone la grande avversaria. Tuttavia, nelle ultime settimane, la sua corsa ha subito qualche battuta d’arresto e non sembra più la stessa Federica vista nella prima gara oltreoceano.

Triste la situazione nelle discipline veloci. Il livello è piuttosto basso e mancano i punti di riferimento in grado di fare la differenza in ogni pista. Goggia e Vonn sono ai box e questo non ha fatto altro che spianare la strada a chi, già per natura sua, è marziana.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here