Sono bastati due anni di vita all’Atlanta United Fc, squadra statunitense fondata nel 2014 e militante nella Major League Soccer dal 2017, per vincere il massimo campionato nordamericano. La squadra guidata da Gerardo Daniel Martino, meglio conosciuto come El Tata, ex allenatore di Barcellona e Argentina e futuro allenatore della nazionale messicana, ha battuto in finale Portland per 2-0 grazie alle reti di Martinez ed Escobar. Partita giocata proprio nel Mercedes-Benz Stadium di Atlanta davanti a 73mila spettatori, stadio scelto per via del miglior piazzamento nella Regular Season (Atlanta seconda ad Est, Portland quinta a Ovest).

Una città, Atlanta, che nonostante le quattro squadre sportive che militano in NBA, NFL, MLB ed MLS, non vedeva il successo di una squadra dal lontano 1995, quando gli Atlanta Braves vinsero le World Series di Baseball. Atlanta è stata inoltre sede dei XXVI giochi olimpici estivi nel 1996.

I giocatori chiave

In un campionato dove sotto i riflettori c’erano giocatori dal calibro di Zlatan Ibrahimovic o Wayne Rooney, a prendersi la scena è una vecchia conoscenza della nostra Serie A, Josef Martinez. Il venezuelano classe 1993, ex giocatore del Torino, dove dal 2014 al 2017 realizzò 7 gol in 58 presenze, ha deciso di proseguire la sua carriera negli Stati Uniti e l’ha fatto nel migliore dei modi. Con i suoi 35 gol in 39 partite stagionali, conditi da 6 assist, l’ex Torino è stato il vero trascinatore della squadra di Atlanta, aprendo le danze anche nella partita che ha consegnato il titolo al Tata Martino e ai suoi ragazzi.

Altro giocatore fondamentale dei campioni in carica è stato Miguel Almirón, trequartista paraguaiano classe 1994, autore di 13 gol e 13 assist in stagione. Una squadra fatta di giocatori giovani a cui non mancano gli uomini di esperienza. Uno su tutti, il portiere Brad Guzan, ex conoscenza della Premier League, dove in 9 anni ha vestito le maglie di Aston Villa, Hull City e Middlesbrough. Il pilastro della difesa, nonché capitano della squadra, è il 34enne Michael Parkhurst. Con i suoi 3.353 minuti, il difensore statunitense è stato il più utilizzato, assieme al suo compagno di reparto Leandro González Pírez (3405’) e ai tre giocatori citati precedentemente.

In una squadra dove il valore complessivo della rosa è di 44 milioni di euro, non può che risaltare, su tutti, quello del trequartista argentino classe ’99, Ezequiel Barco, valutato 8 milioni di euro. Dopo essere cresciuto nell’Independiente, il nazionale U20 è arrivato negli Stati Uniti nel gennaio del 2019 e in questa stagione ha giocato 33 partite, totalizzando 4 gol e 2 assist. Un ottimo prospetto per il futuro ma che, già ora, potrebbe fare gola a qualche squadra europea.

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