Con il nuovo dictat non è più Est contro Ovest, bensì sono i capitani (i due giocatori che ottengono la maggioranza di voti totali) a scegliere i vari componenti delle due squadre, con un Draft vero e proprio.

LeBron James e Giannis Antetokounmpo sono i capitani e a loro toccherà l’arduo compito di comporre i team, prima scegliendo tra gli otto componenti dei quintetti e poi tra le le riserve. I quattro titolari scelti tra le squadre della Eastern Conference sono Kirye Irving, leader dei giovani Boston Celtics, assolutamente determinato nel raggiungere il suo obbiettivo di quest’anno, vincere, Kemba Walker, beniamino del pubblico di casa e autore di una stagione scintillante con 25 punti di media a gara; Kawhi Leonard dei Toronto Raptors, l’uomo più chiacchierato di tutta l’estate (lo sarà anche nella prossima probabilmente) e Joel Embiid dei Philadelphia 76ers, il centro più dominante della lega in ambedue le metà campo.

Previsioni per le riserve? È della notte scorsa la notizia del bruttissimo infortunio per lo sfortunato Oladipo che sarebbe stato sicuramente a Charlotte per questo All-Star Game, al quale non possiamo far altro che augurargli una rapida guarigione.
Bradley Beal si è preso sulle spalle Washington dopo l’infortunio di Wall e sta disputando la migliore stagione della sua carriera, meritandosi il posto nella gara di domenica 18 Febbraio; anche Blake Griffin è pressoché certo del posto con una stagione all-around e numeri impressionanti con i suoi “nuovi” Pistons. Se questi primi tre nomi saranno quasi certamente membri degli All-Stars, per gli altri nomi aleggia maggior incertezza e quel che possiamo fare è provare a fare delle previsioni accurate: D’Angelo Russel meriterebbe il posto per via del grande lavoro di gestione dei Nets in questa stagione, conducendoli in questo momento al sesto posto a Est; Ben Simmons potrebbe raggiungere il suo compagno di squadra Embiid nella partita delle stelle per la prima volta e sarebbe un ottimo traguardo per il playmaker del futuro ( di 2.06 m…). A Dwayne Wade potrebbe essere data la possibilità di giocare nell’ultima stagione della sua carriera e grazie anche al favoreggiamento da parte del pubblico, potrebbe davvero arrivare a Charlotte. Gli ultimi nomi che potrebbero far parte delle star nella Eastern Conference sono quelli di Al Horford e Jason Tatum di Boston, di Kyle Lowri di Toronto, di Jimmy Butler di Philadelphia, di Nikola Vucevic di Orlando e di Zach Lavine di Chicago.

Spostandoci a Ovest, nei 5 che partiranno titolari il 18 febbraio a Charlotte, oltre al Capitano James, troviamo il due volte MVP Steph Curry, l’MVP in carica e possibile vincitore di quest’anno James Harden, Paul George, ”nuovo” leader degli Okc dove sembra essere tornato il miglior George dei tempi di Indiana, e Kevin Durant nella insolita posizione di centro.
Per quanto riguarda le convocazioni, a Ovest ci sono un po’ meno dubbi, perché è realisticamente impensabile che giocatori come Davis, Westbrook, Lillard, Jokic e Karl Anthony Towns non siano presenti al Galà delle Star. Rimangono solamente gli ultimi due posti e la concorrenza è tanta: se la speranza di vedere il “nostro” Danilo Gallinari rimarrà fino alla fine, parte però leggermente sfavorito rispetto al proprio compagno di squadra Tobias Harris, giocatore del mese per la Western Conference in dicembre e in generale autore di una stagione davvero speciale.

Luka Doncic, dopo esser stato il terzo giocatore in assoluto maggiormente votato dai Fan, si appresta ad essere un reale candidato per presenziare già nella sua rookie season all’All-Star Game dei “Grandi” alla domenica. Jrue Holiday meriterebbe, secondo parere di chi scrive, di esser presente per tutto quello che porta il giocatore di New Orleans ad una squadra: non solo statistiche, comunque ragguardevoli, ma soprattutto leadership, difesa e carisma: una certezza. Devin Booker e Klay Thompson sono i tiratori più puri di questa lega (assieme all’altro Spash Brother) e sono reali candidati per presenziare a Charlotte, senza dimenticarci dell’ultimo nome probabilmente papabile per questo posto: Derrick Rose. Come per DWade, vale la ragione romantica e nostalgica, ma anche qui la stagione dell’ex Mvp è di valore e il numero di voti ricevuti dai fan è lì a testimoniarlo. Steven Adams di Okc, Donovan Mitchell di Utah, Demar DeRozan degli Spurs e Draymond Green degli Warriors sono gli ultimi quattro che possono realmente sperare in una convocazione nella sessantottesima edizione dell’All-Star Game della NBA.

Questa notte sono state nominate anche le riserve per il prossimo All-Star Game!

Eastern Conference:

– Nikola Vucevic
– Blake Griffin
– Victor Oladipo (infortunato, verrà sostituito)
– Bradley Beal
– Khris Middlenton
– Ben Simmons
– Kyle Lowry

Western Conference:

– Russell Westbrook
– Damian Lillard
– Karl-Anthony Towns
– Nikola Jokic
– Klay Thompson
– LaMarcus Aldridge
– Anthony Davis

L’appuntamento va ora al weekend del 16-17 febbraio a Charlotte!

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