Negli ultimi dieci anni il campionato inglese è nettamente il torneo nazionale più entusiasmante dal punto di vista della competitività della varie squadre e per la bellezza del calcio che propone in ogni partita, non solo per i big match. Il calcio inglese è ora simbolo dello spettacolo, dove non esistono tatticismi all’”italiana”, con squadre che sanno difendersi in 11 senza lasciare spazi agli avversari. La Premier League è la patria del gioco spregiudicato e offensivo che tanto può piacere a chi in una partita di calcio cerca anche gioia e divertimento.

Attacco contro attacco quindi. Ma chi, fra tutti, è il Re degli attaccanti in Premier? La risposta per adesso è la stessa dell’anno scorso, Momo Salah. L’egiziano del Liverpool guida la classifica con 16 reti (3 rigori), davanti a una coppia di inseguitori molto agguerrita, composta da Aubumeyang e Kane a quota 14. Se il primo ambisce tuttora al premio di capocanniere, per il secondo, molto probabilmente, i sogni di gloria possono ritenersi esauriti, a causa dell’infortunio che lo costringerà a stare ai box per circa un mese e mezzo.

Salah, dopo i 32 gol in campionato dello scorso anno, sta continuando a segnare con  continuità e, assieme ai suoi due compagni di reparto (Manè e Firmino, entrambi a quota 9 reti), rappresenta il miglior reparto d’attacco d’Europa, e non solo se ci basiamo su dati statistici… Come il Liverpool, anche Arsenal e Tottenham sono squadre che segnano tanto: entrambi i team di Londra hanno segnato 48 reti nelle 23 gare di Premier di quest’anno, e oltre al bomber vero e proprio (Aubumeyang e Kane rispettivamente) hanno molti interpreti capaci di trovare la via della rete con continuità. Da segnalare infatti per il titolo di capocannoniere, il coreano Son, che è “solo” a quota 8 fino ad ora, ma che si candida prepotentemente a leader degli Spurs in questi mesi di assenza di Kane e Dele Alli.

Se si parla di attacchi e di squadre spettacolari, non si può non parlare dei Citizens di Guardiola, anche quest’anno miglior attacco della Premier con 62 reti all’attivo, e in procinto di battere il loro stesso record della Premier League stabilito proprio la scorsa stagione, con 106 gol fatti in un solo campionato. City e di conseguenza il Kun Aguero, che ha segnato 10 reti in campionato quest’anno (come il suo compagno Sterling): nonostante l’abbondanza di alternative per il City nel reparto offensivo, e il conseguente maggior turnover, l’argentina si candida fortemente per premio finale.

Un altro giocatore che ha già raggiunto la doppia cifra è il belga Eden Hazard. Il 10 del Chelsea ha l’occasione di battere il suo record personale di 16 reti della stagione 2016-2017 ma difficilmente riuscirà a tenere il passo dei primi 3.
Il Manchester United presenta un fronte comune di 4 giocatori con 8 gol stagionali in Premier, quali Lukaku, Rashford, Martial e Pogba, che ha già superato le reti fatte negli anni precedenti. I Red Devils, dopo l’approdo di Ole Gunnar Solskjaer in panchina, hanno vinto 8 partite consecutive (6 di Premier e 2 di FA Cup) segnando un totale di 22 gol. Tra questi, il favorito per andare a prendere Salah (se dovesse rallentare) è senza dubbio il 9 belga.

I favoriti al titolo sembrano quindi essere più o meno definiti e, in attesa di essere prontamente smentiti da Callum Wilson (10 reti) o da o da Jamie Vardy (7 centri stagionali), non resta che goderci un’altra giornata di Premier, quella di stasera e di domani, all’insegna dei gol e delle sorprese.

E non dimentichiamoci di un giocatore appena arrivato ma con un grande desiderio di rivalsa: Gonzalo Higuain.

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