Sabato 20 aprile inizierà la più ricca e prestigiosa competizione dello snooker e del biliardo in generale: il Campionato del Mondo. A fare da cornice alle gesta dei qualificati alla fase finale ci sarà l’ormai iconico Crucible Theatre di Sheffild, divenuto nell’immaginario comune il punto più alto raggiungibile nella carriera di un professionista. A difendere il titolo si presenterà il gallese Mark Williams, tre volte campione del mondo ed autore di una stagione sotto tono dopo il trionfo da sfavorito contro il “gemello” John Higgins. La “welsh potting machine” in questo mondiale guarderà molto anche al ranking che attualmente lo vede posizionato al terzo posto, non distante dalla seconda piazza di Mark Selby. Al primo turno dovrà vedersela con l’esperto ed imprevedibile Martin Gould.

L’uscente runner-up Higgins, posizionato sempre nella parte alta del draw, affronterà Mark Davis, il più anziano giocatore tra i trentadue qualificati alla fase finale. Gli altri due big della parte alta sono “The MagicianShaun Murphy, campione del mondo nel 2005, e “The thunder from down-underNeil Robertson, vincitore nel 2010 e reduce da uno straordinario momento di forma che nel 2019 gli è valso la vittoria di due tornei (il China Open ed il Welsh Open) ed il secondo posto per altre due occasioni sempre ai danni di Ronnie O’Sullivan (al Players Championship e al Tour Championship).

Nella parte bassa del tabellone invece troviamo i principali favoriti per il titolo e senza dubbio la corsa alla finale sarà molto ardua per i sedici pretendenti. L’uomo più atteso, come in tutti gli eventi di snooker, è Ronnie O’Sullivan, numero 1 del ranking e seconda testa di serie del mondiale (se vuoi conoscere meglio la storia di Ronnie O’Sullivan –> jzsportnews.com/2019/03/11/storiedisport-1000-volte-ronnie-osullivan/). “The Rocket” affronterà il giovane James Cahill nella prima tappa verso la conquista del sesto Campionato del mondo della sua incredibile carriera. Un’altro potenziale vincitore è Judd Trump, che è alla ricerca dell’unico trofeo della Triple Crown mancante nel suo palmarès, avendo già conquistato il Campionato del Regno Unito nel 2011 ed il Masters proprio nel 2019. Ai sedicesimi il trentenne inglese non dovrebbe avere troppe difficoltà contro il thailandese Thepchaiya Un-Nooh.

Infine, quando si entra in scena al Crucible Theatre di Sheffield non si può non mettere in lizza per la corona il tre volte campione del mondo Mark Selby. Dopo anni di dominio in testa al ranking, “The jester from Leicester” è sceso in seconda posizione a causa di un 2019 senza successi. Tuttavia, per i bookmakers resta uno dei principali favoriti nonostante un tabellone duro che lo vede posizionato vicino ai più temuti outsiders come Mark Allen e Ali Carter.

Come da tradizione il palinsesto del mondiale propone tre sessioni giornaliere per le prime fasi di torneo: alle 11.00, alle 15.00 ed alle 20.00 (ore italiane). Ad aprire le danza sarà il campione uscente Williams e contemporaneamente, sul secondo tavolo, si sfideranno il belga Luca Brecel e Gary Wilson. Nel pomeriggio invece Robertson incontrerà Georgiu, mentre il temibilissimo cinese Ding Junhui e Anthony McGill si daranno battaglia per il passaggio agli ottavi. Aspettiamoci un Crucible gremito soprattutto durante i match degli inglesi e di Ronnie in particolare, consapevoli che il sogno di tutti gli appassionati resta quello di rivedere in finale proprio The Rocket contro il suo più acerrimo rivale di sempre, il “gemello” John Higgins, per un incontro che entrerebbe di diritto nella storia dello snooker, a distanza di 18 anni dalla mitica finale del 2001.

(se vuoi conoscere meglio lo snooker –> jzsportnews.com/2019/01/23/alla-scoperta-dello-snooker/)

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