Con l’approdo al secondo turno dei playoffs NBA dei Denver Nuggets si è definito il quadro delle otto squadre che si contenderanno l’accesso alle finali di conference. Nel primo round, ad est, abbiamo assistito a quattro sfide senza sostanziali soprese e con la conferma assoluta delle gerarchie stabilite in regular season. Neppure ad ovest si sono registrati upset clamorosi, tuttavia le contese sono state più in bilico e senza secchi 4-0.

Eastern Conference

I Milwaukee Bucks, prima squadra del seeding, hanno avuto vita facile contro la franchigia di Motor City, chiudendo la serie imabattuti e con uno scarto minimo di 16 punti in gara-3. Ora gli uomini di coach Mike Budenholzer affronteranno nelle semis di conference i Boston Celtics i quali, a loro volta, non hanno incontrato ostacoli contro i Pacers, mostrando un ottimo gioco corale soprattutto in gara-4 con ben sette giocatori in doppia cifra. La seconda semifinale proporrà il confronto tra i Philadelphia 76ers, team con il miglior attacco ed in grado di liquidare i Nets guidati da D’Angelo Russell in cinque incontri, e i Toronto Raptors che andranno alla ricerca dell’anello per provare a trattenere in Canada la loro superstar Kawhi Leonard che ad oggi ha un futuro molto incerto e spesso accostato alle squadre di Los Angeles. La serie è già cominciata ed è sull’1-0 per i Raptors, grazie soprattutto allo stesso Leonard autore di 45 punti (e 11 rimbalzi) in gara-1.

Western Conference

La prima grande sfida ad ovest, nonché la più attesa, sarà quella tra i super favoriti Golden State Warriors e gli Houston Rockets. I campioni in carica sono una corazzata apparentemente senza punti deboli che però ha faticato non poco contro i Los Angeles Clippers guidati dal nostro Danilo Gallinari. I texani invece sono andati “sul velluto” contro i Jazz e cercheranno con tutte le forze di scardinare lo starter-five avversario per “vendicare” la sconfitta in gara-7 del 2018 che ancora oggi brucia molto nei cuori dei tifosi Rockets. La seconda semifinale di conference tra i Portland Trailblazers ed i Denver Nuggets sarà altrettanto combattuta con due franchigie che hanno elimanato rispettivamente la principale outsider dei playoffs (i Thunder) e gli esperti e temutissimi San Antonio Spurs. La franchigia dell’Oregon si affiderà principalmente al suo back-court composto da CJ McCollum e Damian Lillard, quest’ultimo in stato di grazia e sempre più decisivo, mentre la squadra del Colorado verrà trainata dal serbo Nikola Jokić, divenuto ormai una stella globale oltre ad essere un futuro MVP.

Parallelamente ai playoffs il mondo NBA si sta muovendo molto sul versante “mercato” e Draft (–>http://jzsportnews.com/2019/04/23/draft-2019-i-diamanti-grezzi-da-scolpire/). I pezzi pregiati in estate saranno su tutti Kevin Durant, vicino a lasciare la baia per approdare con molte probabilità nella “grande mela”, Tobias Harris che diventerà free agent, Kyrie Irving che ha mire sui Knicks, lo stesso Leonard che resta vigile sulle questioni della città degli angeli. Infine, resta il grande mistero sul prossimo allenatore dei Lakers, si parla molto ti Tyrron Lue, e che ovviamente influenzerà il futuro di Lebron e di conseguenza di tantissimi top players. Dopo una stagione disastrosa, con gli addii di Magic Johnson e Luke Walton, il Re darà una seconda occasione alla franchigia più titolata della storia della Western Conference?

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