Ci siamo lasciati la scorsa settimana con la prima parte dei racconti sui più noti trofei del mondo dello sport, a partire dalla William Webb Ellis Cup fino alla Claret Jug dell’Open Championship, passando dalla Stanley Cup della National Hockey League. In questo articolo vedremo il titolo più ambito della vela, del calcio e un trofeo di golf appena riconquistato da Brooks Koepka.

America’s Cup

Quando si parla dell’America’s Cup il pensiero va diretto al mondo della vela e dei match race. Questo trofeo venne istituito nell’agosto 1851 quando due yacht club, il Royal Squadron (britannico) ed il New York Yacht Club (statunitense) decisero di sfidarsi in una regata “combattimento”. Il nome del trofeo deriva dallo schooner del team statunitense che venne denominato America, mentre gli inglesi del Royal Squadron chiamarono la loro scuna Aurora. La regata fu senza storia e vinsero gli americani i quali furono premiati con la Queen’s Cup, trofeo messo in palio dopo la prima esposizione universale di Londra e che poi venne chiamato America’s Cup. Da allora il format della competizione è rimasto invariato, ponendo di fronte i campioni in carica a degli sfidanti, i quali dal 1983 vengono decisi dal vincitore della Louis Vuitton Cup. Nel terzo millennio si sono svolte sei edizioni, spartite equamente tra tre club: Team New Zeland (2000 e 2017), Alinghi (2003 e 2007) e BMW Oracle (2010 e 2013). Nel 2000 i neozelandesi ebbero la meglio contro gli italiani di Luna Rossa.

FIFA World Cup Trophy

La Coppa del Mondo di calcio è senza dubbio il trofeo più famoso dello sport. Venne istituita dopo il mondiale di Messico 1970 quando il Brasile di Pelè, Rivelino e Carlos Alberto sconfisse per 4 a 1 l’Italia capitanata da Giacinto Facchetti. Da regolamento, la squadra vincitrice di tre edizioni del campionato mondiale avrebbe dovuto impossessarsi definitivamente della Coppa Rimet, trofeo che fino al 1970 premiava i primi classificati. La Vittoria Alata fu dunque sostituita dall’attuale trofeo, disegnato dall’italiano Silvio Gazzaniga e prodotto dall’azienda milanese Bertoni Srl. La coppa è realizzata in oro 18 carati, vuota al suo interno, per un valore stimato di circa 130.000 euro e presenta un basamento con i nomi dei vincitori fino al 2038 quando inevitabilmente si dovrà o cambiare di nuovo trofeo o ridisegnare quello esistente.

Wanamaker Trophy

Assieme alla Stanley Cup il Wanamaker Trophy è una delle coppe più imponenti in termini di dimensioni dello sport. Questo trofeo in argento è stato donato alla PGA dal magnate Rodman Wanamaker e dal 1916 premia il vincitore del PGA Championship, eccezion fatta per le annate 1928 e 1929 poiché Walter Hagen, vincitore dell’edizione del ’27, perse il trofeo che venne ritrovato tre anni dopo da un portinaio di Detroit. Nella storia il simbolo del Taplow Club è stato spesso ricordato per il suo notevole peso che ha messo in difficoltà molti golfisti stanchi dopo le diciotto buche conclusive, difatti il Wanamaker Trophy pesa quasi 13 chilogrammi per oltre 70 cm di “altezza”.

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