Il 21 maggio la National Basketball Association ha ufficializzato il primo dei quintetti della stagione 2018-2019, ossia l’All-Rookie First Team. Tra le migliore cinque matricole non sono apparse sorprese, con Trae Young, Luka Dončić e DeAndre Ayton (i tre candidati al premio di Rookie of the year) assieme a Marvin Bagley III e Jaren Jackson.

La corsa al ROY comunque resta una questione a due tra il playmaker degli Hawks e l’ala dei Mavericks, unici giocatori votati all’unanimità, nonostante una prima stagione notevole di Ayton chiusa con medie di 16.3 punti e 10.3 rimbalzi a partita. Secondo i mass media Dončić, sloveno classe 1999, dovrebbe riuscire a spuntarla al fotofinish grazie ad una regular season stellare da oltre 20 ppg e 7.8 rpg. Nonostante ciò, Young proverà a sfruttare dei numeri monstre da assistman che lo posizionano al quarto posto nella lega preceduto solo da tre veterani come Westbrook, Lowry e Paul.

Il secondo quintetto ad essere stato ufficializzato è l’All-Defensive First Team, nel quale ha fatto molto specie non trovare il nome di Kawhi Leonard, due volte eletto miglior difensore della lega, nonostante fosse già sicura la sua assenza considerati i due slot da ala già occupati da Paul George e Giannis Antetokounmpo, candidati al premio di Defensive Player of the year. A completare il lotto dei cinque sono stati votati Eric Bledsoe, che alla soglia dei trent’anni ottiene il primo importante riconoscimento della carriere, Marcus Smart, autentica ancora difensiva dei Boston Celtics, e il DPOY in carica Rudy Gobert il quale cercerà anche di bissare il titolo della passata stagione. Per il premio individuale di miglior difensore il principale indiziato resta Paul George, autore della sua migliore annata in carriera.

A completare i team della lega, nella giornata di giovedì 23 maggio sono stati pubblicati i tre All-NBA team. Il primo quintetto ha presentato l’illustre assenza dopo 11 anni di Lebron James, a causa di una regular season fallimentare con i Lakers e l’infortunio che l’ha tenuto lontano dal parquet per molte settimane. Magra consolazione per il Re che ottiene comunque la quindicesima nomina in un All-NBA visto l’inserimento nel third team. Lo starter-five ideale della lega per il 2018-2019 presenta Stephen Curry, Nikola Jokic, James Harden, Giannis Antetokounmpo e Paul George, con gli ultimi tre inseriti tra i finalisti nella corsa al Most Valuable Player (che in ogni caso sarà un duello all’ultimo sangue tra “il Barba” e “the greek freak“).

Il second team invece ha visto gli inserimenti di cinque fuoriclasse a lungo in lizza per il primo quintetto ossia Damian Lillard, Kyrie Irving, Kawhi Leonard, Kevin Durant e Joel Embiid. Per Leonard e Durant è valso lo stesso discorso fatto per il Defensive Team, con George e Antetokounmpo inseriti d’ufficio come candidati all’MVP che hanno occupato i posti per le ali.

Per concludere, nel third team sono stati inseriti la bellezza di cinque titoli MVP con Lebron James (4) e Russell Westbrook (1), oltre a Rudy Gobert, Blake Griffin e Kemba Walker. Tra i grandi assenti del terzo quintetto ci sono senza dubbio i due campioni degli Warriors Klay Thompson e Draymond Green

 

 

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