Umiltà, dedizione e perseveranza. Se dovessimo scegliere tre aggettivi per descrivere Danilo Petrucci ed il percorso che lo ha portato fino in MotoGP sceglieremmo questi. Un uomo ancor prima che un pilota, uno che forse non è nato con il talento dei vari Marquez e Rossi, ma che con il duro lavoro ed il sacrificio è riuscito a ritagliarsi un posto di tutto rispetto nel motomondiale. La vittoria di ieri ottenuta al Mugello, in una delle piste più belle e difficili al mondo, dopo una battaglia incredibile contro due mostri sacri come Marc Marquez ed Andrea Dovizioso ha dimostrato che la scelta di Ducati Corse di ingaggiarlo al posto del pluri-campione del mondo Jorge Lorenzo lo scorso anno, non è stata poi così fallimentare. Ma ancor di più, per il ternano questo successo lo gratifica di tutti i sacrifici fatti per raggiungere un sogno che all’inizio sembrava irrealizzabile.

Risultati immagini per petrucci mugello traguardo

La sua prima apparizione nella top class risale all’ormai lontano 2012 quando venne istituita una rivoluzione regolamentare per aumentare il numero di piloti in MotoGP; ricevette una sella dalla IodaRacing Project, una moto non proprio adatta alla categoria che però grazie alla caparbietà del pilota di Terni riuscì a racimolare qualche punto mondiale e qualche bella prestazione complessiva. La svolta avvenne però nel 2015 quando la Ducati, un team in netta difficoltà tecnica, si accorse di lui e decise di affidargli una moto nel team privato Pramac, nella speranza di trovare un pilota in grado di dare consigli utili sullo sviluppo della moto. Un progresso vincente quello del binomio italiano culminato lo scorso inverno con la promozione di Petrucci nel team ufficiale Ducati Corse.

Risultati immagini per petrucci pramac

Tante se ne sono dette su di lui: dal fatto che non fosse adatto a sostituire Jorge Lorenzo, dato per partente, al fatto che non avesse il talento per correre in un team ufficiale. L’inizio di stagione abbastanza travagliato sembrava dare credito a questi pregiudizi, ma il bello dello sport è che il duro lavoro porta sempre buoni frutti e probabilmente quello di Danilo Petrucci è il risultato più bello di questa prima parte di campionato. L’umiltà con cui si è affacciato nel team ufficiale ha dell’incredibile: non a caso ha deciso di cambiare radicalmente la sua vita trasferendosi a Forlì per poter allenarsi con Andrea Dovizioso, suo compagno di squadra, così da poter imparare i segreti del campione e per instaurare un rapporto di amicizia e rispetto che al giorno d’oggi, specie tra compagni di squadra, sembra una chimera.

Risultati immagini per petrucci dovizioso

La vittoria di Petrucci al Mugello è un’emozione unica, non solo per lui, ma per tutti quei tifosi italiani che guardano il motomondiale; perchè si può tifare Valentino Rossi, Andrea Dovizioso o Andrea Iannone, ma non ci si può non emozionare davanti a questo pilota che dopo tanto sudore è riuscito a coronare il sogno più bello nel Gran Premio di casa. É l’Italia intera che vince quest’oggi, l’Italia che lavora, che non si lascia andare alle difficoltà, che lotta e combatte per i propri sogni. In un certo senso, quest’oggi Danilo Petrucci ha portato l’Italia proletaria sul tetto del mondo.

E come ha dichiarato lui dopo la vittoria: “Salire qua sul podio del Mugello è il sogno di una vita. Mi è dispiaciuto molto fare quell’infilata all’ultimo giro ad Andrea (Dovizioso ndr). Metà di questa vittoria è per lui che da quest’inverno mi ha adottato come un fratello.” Perchè l’umiltà di saper riconoscere e dare merito a chi ti è stato accanto fortunatamente non la si può comprare.

Grazie Danilo, a nome di tutta l’Italia!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here