Con la fine dei campionati e delle varie coppe nazionali ed europee, in questi giorni i club di tutto il mondo (o quasi) si stanno iniziando a preparare per l’imminente apertura del calciomercato estivo, ufficializzando i giocatori già presi o quantomeno individuando i colpi che dovranno mettere a segno. In Italia tuttavia, la situazione delle big non è ancora uguale per tutte: se i tifosi della Juventus aspettano ancora di conoscere il nome del prossimo allenatore bianconero – con Sarri ormai in pole da diversi giorni – e la Roma da soltanto da ieri mattina ufficializzato l’arrivo del neo tecnico portoghese Paulo Fonseca, Napoli, Milan e Inter si sono già mosse con alcuni colpi importanti ormai in dirittura d’arrivo. Il Napoli, confermato Ancelotti in panchina anche per la prossima stagione, ha già preso Di Lorenzo dall’Empoli, mentre il Milan, che aspetta di accogliere Giampaolo, da pochissime ore a sorpresa si è aggiudicato Krunic (sempre dall’Empoli) per 8 milioni, strappandolo alla concorrenza di Genoa, Fiorentina ed altre italiane che erano su di lui da giorni.

Tuttavia, l’affare più intrigante è forse quello che sta per chiudere l’Inter del neo Antonio Conte: come confermato anche da Sky Sport in queste ore infatti, nel pomeriggio i neroazzurri hanno dato l’accelerata decisiva per il giovanissimo centrocampista francese Lucien Agoumé, che dovrebbe arrivare a Milano per 4.5 milioni di euro più bonus. Utilizziamo il termine “intrigante” non perché il talentino francese sia più importante degli altri acquisti che vi abbiamo citato, ma perché fra questi è sicuramente l’innesto più stuzzicante da trattare, visto e considerato che parliamo di un vero e proprio semisconosciuto, almeno per la Serie A.

Abbiamo provato quindi a conoscerlo meglio anche noi per provare a capire se l’Inter abbia realmente messo le mani su un baby-jolly vincente.

Agoumè è un giovane classe 2002 proveniente da Sochaux in Francia, con il quale quest’anno ha disputato 15 presenze in Ligue 2 ed una in Coupe de la France. Passato in prima squadra sono da metà stagione in poi, dopo qualche sporadica presenza fra novembre e dicembre 2018, da gennaio è diventato un titolare inamovibile del piccolo club borgognese. Camerunese di nascita, al momento ha deciso di giocare per le rappresentative francesi, avendo già collezionato 4 presenze e 2 reti in Under-16 e ben 17, arricchite da 3 gol, in Under-17 dove attualmente è anche il capitano della squadra.

Come detto in precedenza, Agoumè è un centrocampista: dal fisico già imponente nonostante la giovane età (185 cm x 78 kg), sebbene nasca trequartista, in questa stagione ha giocato perlopiù come centrocampista centrale o addirittura mediano davanti la difesa, disimpegnandosi comunque con buoni risultati anche senza riuscire a mettere a segno il suo primo gol fra i professionisti. Già solo per queste caratteristiche fisiche e per il ruolo, come tanti ovviamente è stato paragonato a Paul Pogba, ma per una volta questo accostamento – almeno potenzialmente – ci sembra azzeccato: Agoumè è infatti un centrocampista molto tecnico oltre che fisico, e già in queste poche apparizioni l’ha reso chiaro a tutti. Nonostante la stazza infatti, quello in cui sembra spiccare maggiormente è l’ottima qualità palla al piede: meno propenso agli inserimenti e al tiro dalla distanza rispetto al fenomeno ex Juve, ma più un “centrocampista da ultimo passaggio”, come ha avuto modo di far vedere quest’anno al Sochaux. Chiaro, parliamo pur sempre di un ragazzo di appena 17 anni che ha disputato metà stagione nella Serie B francese, però al giovane Lucien il talento sembra non mancargli.

Non è un caso infatti che, oltre all’Inter, altri top club europei abbiano cercato di prelevarlo o quantomeno di opzionarlo per il futuro anche se ancora ha tutto da dimostrare. Tuttavia, le sopracitate qualità fisiche e soprattutto tecniche, unite ad una leadership in campo inconsueta per uno della sua età, possono lasciar ben sperare i tifosi neroazzurri che dopo i promettenti (ma poi incompiuti) Kondogbia e – in parte – Gagliardini, negli ultimi anni non ancora visto emergere grandi giocatori in mediana. Infatti, non è un mistero che il reparto dove Marotta e Ausilio dovranno necessariamente intervenire quest’estate con il mercato sia proprio il centrocampo neroazzurro. In avanti è probabile che la situazione-Icardi verrà risolta in qualche modo e arriverà un degno sostituto (con Lautaro sempre in rampa di lancio dopo una buona stagione d’esordio), ma a centrocampo, fra i vari Brozovic, Vecino, Joao Mario, e appunto Gagliardini, va fatta una vera e propria rivoluzione se si vuole consegnare una squadra competitiva in mano all’ambizioso Antonio Conte.

Che Agoumè possa già essere una scelta in tal direzione? Per il futuro sicuramente sì, quest’anno si dovrà puntare su profili più pronti. Il giovane francese potrebbe quindi rimanere ancora in prestito in Francia o andare a in qualche club minore in Italia per farsi le ossa e poi tornare a Milano. In caso contrario, per non bruciarlo andrebbe inserito solo gradualmente e in un contesto a lui favorevole.

Staremo a vedere cosa accadrà in questo mercato quindi: tuttavia, già adesso la sensazione è che di colpi, sia per il presente che in prospettiva, di questo passo ne vedremo davvero parecchi.

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Fondatore e Direttore reponsabile della testata. Nella vita quotidiana uno studente 24enne di Giurisprudenza, nato e cresciuto a Catania. Oltre all’attività con Journalism Zoom, lavora come articolista ed inviato per la testata giornalistica registrata Catania Channel, che segue le vicende sportive e non solo dell’omonima squadra di calcio. Collabora inoltre in qualità di redattore con Calciomercato.com e saltuariamente, come web content, con vari blog sportivi. Ha partecipato al Corso di Alta Formazione Calcistica in Giornalismo e Uffici Stampa della scuola Élite Football Center a Milano. Ideatore e gestore della rubrica “Born Striker”, normalmente si occupa di approfondimenti su Calcio e Basket.

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