Se c’è un hobby legato al calcio che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio fenomeno mediatico, quello è senza alcun dubbio il fantacalcio.
Tutti noi appassionati, ogni estate diventiamo fantallenatori e tendenzialmente verso metà agosto ci giochiamo una stagione intera nella fatidica asta con gli amici. C’è chi si prepara al dettaglio, chi si butta senza sapere niente sperando nel miracolo, chi è scaramantico, chi ha i ‘pupilli’: di tutto e di più e anche oltre. Durante la stagione poi, ogni domenica seguire la Serie A ha acquistato un sapore diverso, perchè ormai non tifiamo più soltanto le nostre squadre del cuore, ma anche (e per alcuni potremmo anche dire, soprattutto) quelle del fanta.

Insomma, da qualche tempo ormai il fantacalcio è entrato prepotentemente nelle nostre vite, e con il passare degli anni, inevitabilmente, è diventato anche necessario essere sempre aggiornati su tutto per non lasciarsi battere dai propri amici.
Nel Luglio del 2015 allora, due ragazzi – o meglio, due fantallenatori incalliti – hanno avuto una grande idea, ossia quella di creare “un punto di riferimento per tutti i fantallenatori, un gruppo di malati di fantacalcio pronto ad andare in soccorso di chi ha sempre bisogno d’aiuto“: nasce così SOS Fanta, un portale multimediale dedicato interamente al fanta-gioco più seguito da grandi e piccini.

I due impavidi fantallenatori hanno deciso di dar via a questo ambizioso progetto (che oggi conta quasi 300mila follower nei social e milioni di utenti nel sito ogni mese) si chiamano Guglielmo Cannavale e Fabrizio Romano, sono nati rispettivamente nel 1991 e 1993, uno a Milano e l’altro a Napoli, e sono entrambi giornalisti sportivi.

Hanno collaborato insieme al sito Gianlucadimarzio.com a partire da inizio 2012, per poi entrare a far parte, sempre insieme, nel 2013 della squadra di calciomercato di Sky Sport. Da colleghi, la “scintilla” SOS Fanta, della quale oggi abbiamo avuto il piacere di parlare nella nostra lunga chiacchierata.

Ciao Guglielmo, ciao Fabrizio, innanzitutto vorremmo cominciare dalle origini: come nasce l’idea di un progetto tanto ambizioso come quello di SOS Fanta? Quando siete partiti voi il fantacalcio era ovviamente molto diffuso, ma oggi – probabilmente anche grazie al vostro lavoro – è diventato un vero e proprio fenomeno virale.

“L’idea di SOS Fanta è nata quando ci siamo resi conto che il fantacalcio stava diventando veramente un fenomeno in grandissima espansione, a livello mediatico in generale e di social nello specifico: con l’arrivo di WhatsApp, Facebook, Instagram e via dicendo, tutto si è ingigantito sempre di più. Dieci anni fa magari si giocava solo ‘carta e penna’ ed era un passatempo per pochi, più da intenditori direi, mentre oggi è un fenomeno su scala nazionale e di grande pubblico. Prima di lanciare il progetto noi ovviamente eravamo e siamo dei grandi appassionati: già ai tempi seguivamo tutte le formazioni, le notizie sui nuovi giocatori, le dichiarazioni degli allenatori e tutto il resto, quindi in sostanza era un lavoro ancor prima di iniziare. Ai tempi lo facevamo solo per la nostra squadra del fantacalcio, ma quando abbiamo visto che pian piano in tanti iniziavano a chiederci da giornalisti anche consigli su chi comprare, chi schierare ecc., allora abbiamo deciso di fare un vero e proprio sito dove ci fosse tutto quello che servisse per fare gli acquisti all’asta e per fare poi la formazione migliore domenica dopo domenica.”

Qual è il lato oscuro di un impegno come questo? Quel “dietro le quinte” che nessuno vede e che solo voi insieme ai vostri collaboratori conoscete? Spesso la gente non si rende conto di quanto sia difficile lanciare da zero un progetto, editoriale e non, dovendo farlo poi crescere giorno per giorno.

“Sì, diciamo che il ‘lato oscuro’ è proprio questo: lavorarci veramente ogni giorno. La nostra è una squadra formata da alcuni giornalisti (pochi, ndr.) ed altri collaboratori, che sono quelli che si occupano maggiormente della stesura degli articoli. Ovviamente poi però ci sono anche i video da fare, ossia le varie dirette durante la settimana che giriamo sempre noi due. Insomma, il lavoro è tanto: sicuramente piacevole, dato che parliamo pur sempre di fantacalcio – che al di là di tutto rimane una nostra grandissima passione -, ma c’è parecchio da fare. È un progetto nostro, e questo quindi comporta anche un carico maggiore per tutti: una disponibilità a ‘stare sul pezzo’ 24 ore al giorno, avere impegnati tutti i weekend della stagione calcistica e non solo, perchè anche l’estate bisogna seguire quotidianamente il calciomercato, e tanti altri sacrifici. Onestamente da quando è nato SOS Fanta non abbiamo mai avuto un vero giorno di riposo perchè comunque il pensiero al sito e alle pagine da aggiornare c’è sempre. Le notizie (anche 50-60 al giorno) le mettiamo quotidianamente: anche Natale, capodanno, Pasqua ecc., SOS non è mai andato in vacanza. Non è sempre facile ma, come abbiamo detto, nel complesso per noi rimane un assoluto piacere.”

Dall’esperienza che state accumulando in questi anni sia con SOS, sia in generale nella vostra carriera da giornalisti, cosa consigliereste ad un ragazzo/a che vuole approcciarsi alla professione al giorno d’oggi? O a chi magari sogna di entrare in questo mondo proprio con un progetto indipendente come il vostro?

“Il consiglio che possiamo dare è quello di stare sempre sul pezzo per quanto riguarda innanzitutto le nuove tecnologie. Sui social, ad esempio, ormai è fondamentale essere presenti e sapere come funzionano: anche lì, bisogna stare sempre al passo con i tempi seguendo le varie tendenze che si susseguono negli anni. Impossibile farsi trovare impreparati. Qualche tempo fa andava forte Facebook, adesso è il momento di Instagram ed è diventato vitale per poter lanciare o promuovere i propri progetti: SOS Fanta stesso è nato soprattutto su Facebook più che sul sito web in sè. Se poi ad esempio viene fatta un’applicazione da far scaricare (che è ciò a cui siamo poi arrivati noi dopo essere partiti sul web, ndr.), senza un solido bacino di fan sulle piattaforme social diventa difficile avere successo. Bisogna costruirsi ben prima una concreta rete di utenti che ti seguano per la credibilità esibita e per il lavoro svolto. In generale quindi, i social vanno sopratutto visti come un’opportunità lavorativa, perchè possono rivelarsi davvero importanti nello sviluppo di un progetto vincente.”

Col passare del tempo vi evolvete e cercate di migliorarvi sempre di più: per quest’estate, oltre alla vostra solita ed attesissima guida, che novità dobbiamo aspettarci?

“Noi cerchiamo sempre di rispondere a tutti quelli che sono i bisogni degli utenti e alle cose che ci chiedono di più. Ovviamente, come avete anticipato, ci sarà l’immancabile guida all’asta che sarà sempre più curata, sempre più ‘live’, ossia sempre più aggiornata in base a tutti gli avvenimenti che ci sono sul mercato giorno per giorno. Oltre questa, come tutte le estati arriveranno tanti consigli direttamente da parte nostra sulle varie rose, sugli scambi ecc. e, a partire da luglio, ci sarà anche una sezione sempre aggiornata con tutti i nuovi acquisti (e le relative presentazioni in chiave fanta) che ci saranno nel campionato italiano. Per il campionato invece, e cioè a stagione inoltrata, quest’anno da parte nostra ci sarà un’attenzione ancora maggiore per le dirette nei social. Infine, ci piacerebbe fare anche qualche raduno di fantallenatori visto che ce lo chiedono sempre in tanti perchè c’è grande voglia di confrontarci fra di noi, una cosa che ci ha sempre fatto parecchio piacere e che in passato abbiamo organizzato ogni qual volta se n’è presentata l’occasione.”

Abbiamo parlato della guida all’asta dell’anno prossimo, e immaginiamo che già siate a lavoro per andare alla scoperta di tutti i nuovi acquisti che pian piano ci saranno quest’estate. Fino a questo momento, dei giocatori che sono arrivati o di quelli che hanno cambiato maglia sempre in Italia, c’è qualche colpo che vi stuzzica?

“Fino a questo momento non sono arrivati grandi acquisti o grandi talenti in Italia, diciamo che il ‘nuovo Piatek’ ancora non si è visto. Ci sono dei giocatori sul mercato che possono essere interessanti, come Malinovskyi del Genk: lo voleva l’Atalanta ma alla fine sembra essere destinato alla Sampdoria (affare in dirittura d’arrivo su una base di 12 milioni più bonus). Parliamo di un centrocampista che segna tanto, soprattutto su punizione e su rigore, e che sarà un giocatore molto interessante quando arriverà nella sponda Doriana di Genova. Di quelli che si sono già spostati sarà poi interessante vedere Muriel all’Atalanta, anche se ci sarà tournover in attacco, ma con la garanzia che la squadra di Gasperini segni parecchio con gli uomini offensivi: l’anno scorso ha fatto 23 gol Duvan Zapata, ha giocato benissimo Ilicic, che in due anni alla Dea si è rilanciato dopo gli alti e bassi di Firenze. Anche Muriel quindi può sperare di ottenere la sua “consacrazione definitiva”. Un altro acquisto ufficiale è stato poi il riscatto di Orsolini da parte del Bologna, che rimane quindi lì con Mihajlovic dove ha fatto tanto bene nella parte finale della stagione ed è risultato decisivo per la salvezza. Anche lui sicuramente è un giocatore da tenere d’occhio per l’asta dell’anno prossimo dato che quest’anno non molti lo avevano a causa della prima parte di stagione non brillante del Bologna sotto la gestione di Pippo Inzaghi: l’esterno azzurro non era fra i peggiori ma l’esplosione vera e propria è avvenuta dopo il mercato di riparazione, motivo per cui in molte leghe è rimasto svincolato.”

Malinovskyi è il nuovo nome da segnare fra le scommesse della nostra fantasquadra! Fonte foto: Calcioline.com

Da chi è già arrivato passiamo a chi potrebbe approdare nella nostra Serie A: soprattutto per le big, le voci quest’anno sono tante e i nomi sono veramente interessanti. Quali crediate che potrebbero essere gli acquisti più importanti di questo calciomercato?

“È un calciomercato che si sta iniziando a scaldare solo adesso per quanto riguarda i colpi, ma sicuramente ci sono giocatori importanti da tenere in considerazione se dovessero arrivare, ed esempio James Rodriguez al Napoli, che al fantacalcio come centrocampista può essere portatore di molti bonus. Interessante poi anche il possibile ritorno di Torreira in Serie A se dovesse andare al Milan, lui che non era un goleador perché gioca regista, ma che rappresentava uno di quei pochi giocatori ad avere veramente il 6,5 assicurato ogni domenica. Sul fronte Inter invece il nome più grosso può essere sicuramente quello di Lukaku, uno che può spostare le carte in tavola al fantacalcio: senza alcun dubbio essendo un attaccante molto importante, anche nelle “graduatorie-fanta” si andrebbe a collocare fra i top del suo ruolo.”
Poi Fabrizio ci ricorda di De Ligt: “Potrebbe essere veramente un super colpo della Juventus, un difensore che anche in ottica fantacalcio può fare benissimo sia con voti alti che con un buon apporto in zona gol.”

Lukaku all’Inter sarebbe in assoluto uno dei pezzi più pregiati dell’asta intera! Fonte foto: Businessinsider.com

La stagione scorsa è stata una delle più strane di sempre, con molti “top” che hanno fallito e tantissime sorprese che hanno fatto bene: un vero incubo per tutti noi fantallenatori. Quest’anno pensate che la storia si ripeterà o sarà un’annata “più regolare”?

“Io (Guglielmo, ndr.) credo che la tendenza possa essere simile a quella dell’anno scorso, perché ultimamente ci sono sempre più giocatori forti magari anche in squadre non di primissima fascia dove però un grosso pericolo resta sempre quello del tournover. In attacco ad esempio ci sarà il solito Cristiano Ronaldo, ma quest’anno rispetto ai blocchi di partenza della passata stagione ci sono anche dei giocatori come Quagliarella, Zapata e Piatek che hanno fatto bene e che quindi si presentano alla prossima asta come attaccanti di primissimo livello; non dobbiamo inoltre scordarci di Immobile, di quello che sarà l’attaccante della Roma e soprattutto del prossimo attaccante dell’Inter se dovesse essere Lukaku. Adesso non è più come due-tre stagioni fa dove magari c’erano solo un paio di attaccanti di un livello nettamente superiore rispetto agli altri: ormai rischiano di esserci veramente otto-nove attaccanti interessanti, con CR7 che ovviamente spicca su tutti. Inoltre, sta un pochino cambiando la situazione anche per quanto riguarda i centrocampisti, dove, anche per una questione di ruolo, bisogna vedere chi passerà magari ad attaccante, come Ilicic, ad esempio; a quel punto a centrocampo mancherebbe un vero e proprio giocatore in grado di fare la differenza al fantacalcio. Lo stesso discorso vale anche per Correa, il quale vista la stagione da seconda punta alle spalle di Immobile rischia di passare nel reparto offensivo anche per le nostre rose. Molta attenzione quindi in questa fase al mercato e alla lista con i ruoli perché possono cambiare parecchio le considerazioni sui top e sui giocatori di medio-alto livello.”

Ben quattro gli attaccanti oltre le venti reti nella stagione da poco conclusa: riusciranno a ripetersi quest’anno? Fonte foto: nostra produzione

A questo punto ci sembra quasi doveroso chiedervi un pronostico sulla stagione che verrà: per la corsa al titolo sarà ancora un monologo Juventus? Le neopromosse riusciranno a centrare la salvezza? Ed infine, quale potrà essere secondo voi la “squadra-sorpresa” dell’anno?

“Sul campionato vediamo la Juventus sicuramente favorita, anzi favoritissima, perché arriva da otto scudetti di fila e quindi non può che essere così. Ci aspettiamo comunque un campionato un pochino più aperto, con Inter e Napoli che proveranno a lottare, anche se poi ovviamente bisognerà vedere quali saranno i nuovi arrivi. Mercato che andrà valutato soprattutto per le neopromosse, dove in questo momento la più attiva è sicuramente il Brescia che quindi sembra essere leggermente più avanti rispetto a Lecce e Verona, ma pensiamo che anche queste ultime due possano fare molti acquisti per provare a salvarsi. Al momento comunque, com’è normale che sia, tutte e tre partono indietro rispetto alle altre e dovranno quindi dare tutto per ottenere la salvezza. Come possibile ‘squadra-sorpresa’ poi anche qui bisogna ovviamente aspettare il mercato, ma su tutte una che può essere molto interessante è la Sampdoria, visti anche i nomi importanti che le sono stati accostati, ossia Verdi e Berardi, e sopratutto per la presenza di Di Francesco che come sappiamo al Sassuolo aveva fatto molto bene anche in ottica fantacalcio valorizzando diversi giocatori, come ad esempio Acerbi. Merito di un allenatore che è stato capace di mettere in luce molti talenti con il suo modo di giocare spregiudicato ed offensivo, che fra l’altro è sicuramente l’aspetto che alla fine rappresenta anche la caratteristica più stimolante per tutti i fantallenatori. A prescindere dai risultati in classifica quindi, sappiamo che in generale squadre come la Sampdoria di Giampaolo e l’Atalanta di Gasperini, e cioè allenatori che vogliono proporre, rappresentano le compagini con i giocatori più interessanti tra le ‘sorprese’ su cui puntare. Insomma, come sempre le scommesse non mancheranno!”

Di Francesco alla Samp può essere un bene anche per il fantacalcio: adesso i doriani saranno ancor di più a trazione anteriore! Fonte foto: La Repubblica

Un ringraziamento speciale a Guglielmo Cannavale e Fabrizio Romano.

Qui potete trovare tutte le altre nostre interviste.
Seguiteci anche sul nostro profilo Facebook e la nostra pagina Instagram.

Intervista di Daniele Burigana e Marcello Mazzari
Grafica di Francesco Daniel Severi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here