Che si tratti di mare, montagna, o un indimenticabile viaggio, ci sono alcune cose che non possono, non devono mai mancare nel proprio bagaglio. Un libro è sempre un ottimo compagno di avventure, e di certo uno dei migliori modi per trascorrere il tempo crogiolandosi sotto al sole. Per chi proprio non può fare a meno di sport, abbiamo selezionato una lista di letture da portarsi con se questa estate. Fate spazio in valigia: ce n’è per tutti i gusti!

Open – Andre Agassi

Quello che Open ha rappresentato per il mondo della letteratura sportiva è forse un punto di svolta: il campione di tennis si racconta per la prima volta sviscerando la propria vita e carriera partendo dagli allenamenti estenuanti imposti dal padre, fino alle vittorie negli slam, il tutto lasciando da parte la maschera dello sportivo-celebrità, e le solite frasi fatte trite e ritrite delle opere biografiche sportive. “Odio il tennis, lo odio con tutto il cuore, eppure continuo a giocare, continuo a palleggiare tutta la mattina, tutto il pomeriggio, perché non ho scelta”. 

Il suo nome è Fausto Coppi – Maurizio Crosetti

Campione per antonomasia, Fausto Coppi rappresenta per l’Italia e per il mondo intero un vero e proprio mito dello sport. Maurizio Crosetti, giornalista di Repubblica e penna dietro al libro, racconta la leggenda della bicicletta non attraverso i propri occhi, ma ricostruendo la carrriera di Coppi attraverso le memorie e i ricordi di chi ha fatto parte della sua vita. Quello che ne risulta è un uomo da mille sfaccettature differenti, molte ancora sconosciute anche dai coppiani di lunga data.

Generazione Peter Sagan: una rivoluzione su due ruote – Giacomo Pellizzari

Per chi invece apprezza il ciclismo contemporaneo, sa quanto Sagan stia cambiando non solo il modo di vivere la bicicletta, sia dal punto di vista dell’atleta che del tifoso. L’analisi di Pellizzari vuole ricostruire un mondo in cambiamento sviscerandolo da più punti di vista, scoprendo e rivalutando questo sport in rivoluzione. 

Gino Bartali, una bici contro il fascismo – Alberto Toscano

Costantemente oscurato dal rivale Fausto Coppi, Ginettaccio non ha mai in effetti vissuto la bici al di sotto dei riflettori. Nonostante un ricco palmares (tre Giri d’Italia, due Tour de France), il ciclista toscano ha sempre spartito le vittorie con l’avversario, creando attorno a se un’aura introspettiva raramente presente nello sport. Obiettivo dell’autore è rivestire il campione del riconoscimento che merita, non solo come atleta, ma anche come uomo. Una figura a metà tra mortale e mito, che salvò migliaia di ebrei dalla persecuzione fascista trasportando documenti falsi nell’intelaiatura della propria bici, perché “era giusto così”. 

Michael Jordan, la vita – Roland Lazenby

Di biografie e libri dedicati alla star della pallacanestro ce ne sono un’infinità, ma pochi esplorano la profondità della vita di Jordan come lo scritto di Lazenby. L’autore va oltre la semplice celebrazione del talento sconfinato del cestista, esplorando tratti oscuri della sua personalità (alcolismo, gioco d’azzardo), spesso messi da parte. Quello che ne esce è un ritratto completo, ricostruito tappa dopo tappa partendo dall’infanzia del giocatore fino alle fasi avanzate della sua vita. 

Eleven Rings – Phil Jackson

Chi si spinge al basket allenato oltre a quello giocato, conosce bene il nome di Phil Jackson. L’allenatore più amato della storia della pallacanestro si racconta sia come giocatore che tecnico, senza lasciare indietro alcuni aneddoti divertenti di entrambe le carriere.

Giorni Selvaggi: una vita sulle onde – William Finnegan

Lo sport non sempre rappresenta qualcosa di positivo. Talvolta può diventare un’ossessione, che corrode e distrugge l’esistenza sino a farne perdere il senso. In Open questo fuoriesce, ma a livello involontario. Finnegan, tuttavia, conosce i rischi di un avvelenamento volontario, che lo portò ad abbandonare famiglia e lavoro per inseguire un unico grande sogno: dominare l’onda perfetta. Ora giornalista e reporter di guerra a New York, l’autore ripercorre il labirinto della propria ossessione, paragonandolo al mito di Sisifo, nel quale il personaggio è costretto a spingere per l’eternità un grosso masso senza tuttavia riuscire a raggiungere la cima. Dal sogno giovanile fino al percorso di riabilitazione, William Finnegan ci ricorda che a volte è necessario rendersi conto che le utopie, in quanto tali, saranno sempre irraggiungibili. Dopo un’intera vita sulla cresta dell’onda, è necessario trovare il punto in cui l’oceano è piatto e stabile, e costruire il proprio punto fermo. 

Brilliant Orange: il genio nevrotico del calcio olandese – David Winner

Il libro campione di vendite del 2017 rappresenta, per il calcio, quello che Open ha significato per il mondo della racchetta. L’autore parte dallo sport più amato del mondo per comprendere un’intera nazione, ripercorrendo poi il percorso a ritroso tra cultura, storia e arte dell’Olanda per spiegare l’impatto sul calcio europeo di uno dei giocatori e allenatori più rappresentativi di questo sport: Johan Cruijff. 

Niki Lauda, il campione che ha vinto la paura – Pino Casamassima

Il ricordo del campione scomparso da poco è costruito attraverso una biografia di stampo classico, ma non per questo obsoleto, che parte dall’evento più rivoluzionario della vita del pilota austriaco: l’incidente del 1 agosto 1976. Dalla risurrezione all’ultimo saluto, Casamassima ripercorre i momenti più significativi dell’atleta, celebrando la straordinaria forza che lo hanno prima riportato in vita, e poi a vincere. 

A lover’s guide to football shirts – Neal Heard

Per chi preferisce le immagini alla lettura vera e propria, questa piccola guida è il modo migliore per riempire le calde giornate estive. L’incontro tra calcio e moda è celebrato in una ricca enciclopedia illustrata che farà felici i fan più accaniti dell’apparel calcistico. 

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