Dopo i dubbi ed i fantasmi che hanno accompagnato il Bayern Monaco durante l’estate, anche a causa di un mercato a rilento, la prima giornata di Bundesliga sembra confermare tutte le preoccupazioni della vigilia.

Contro l’Herta Berlino i bavaresi non sono riusciti ad andare oltre ad un deludente pareggio casalingo, 2-2 il risultato finale.

E pensare che gli uomini di Kovac nella prima mezz’ora avevano approcciato la partita con il piglio giusto, creando diverse occasioni e passando in vantaggio al 24’ grazie al gol del solito Robert Lewandowski (in rete all’esordio per il quinto anno consecutivo) su assist di Serge Gnabry al termine di una splendida azione.
Dopo aver sfiorato il raddoppio, per i padroni di casa si è spenta la luce come spesso accadeva lo scorso anno nel momento più buio della stagione, e gli ospiti ne hanno così approfittato piazzando un uno-due micidiale tra il 36’ ed il 38’: la prima rete porta la firma di Dodi Lukebakio (autore di una tripletta con la maglia del Fortuna Düsseldorf, lo scorso anno, in questo stesso stadio), fortunato nel trovare la deviazione di schiena del suo capitano Vedad Ibisevic che spiazza così Manuel Neuer; di Marko Grujic il gol del momentaneo vantaggio che, a tu per tu con l’estremo difensore tedesco lo mette a sedere ed insacca alle sue spalle.

Nella ripresa inizia l’assedio del Bayern che, al 60’, trova il pareggio su calcio di rigore, trasformato come sempre da Lewandowski che spiazza Jarstein, provocato da una follia dello stesso Grujic che trascina a terra il centravanti polacco.
Il muro dell’Herta regge fino al termine della gara permettendo ai ragazzi di Ante Covic di portare a casa un punto prezioso, mentre in casa Bayern resta l’amaro in bocca.

La partita di ieri ha messo in evidenza la fragilità difensiva dei bavaresi, con la coppia SülePavard, titolari ieri, che ha evidentemente ancora bisogno di tempo per conoscersi.
Tra l’altro il difensore francese è stato l’unico neo acquisto sceso in campo ieri: Lucas Hernández, non al meglio della condizione, è rimasto in panchina, mentre Ivan Perisic arrivato soltanto da pochi giorni ha scontato la squalifica rimediata nell’ultima giornata dello scorso campionato di Serie A con la maglia dell’Inter contro l’Empoli.

A proposito di nuovi acquisti, Philippe Coutinho arriva in Baviera dal Real Madrid con la formula del prestito: 20 milioni la cifra che il Bayern verserà nelle casse degli spagnoli per questa stagione, mentre il riscatto è stato fissato a 120.
Il calciatore brasiliano va a rinforzare la batteria degli esterni offensivi composta già da Gnabry, Coman e appunto Perisic.
Il vero problema dei campioni di Germania, forse, rimane ancora dietro.

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