Il gong finale della finestra estiva di calciomercato si avvicina. Ancora molteplici le squadre che hanno necessità di completare i propri organici e che, in questi giorni, stanno sondando svariati terreni prima di affondare i colpi decisivi per gli ultimi acquisti. Sono molti anche i club che hanno bisogno di vendere e muovere qualcosa in uscita, provando a cedere calciatori in esubero, prima di piazzare giocatori in entrata. Tuttavia, a suscitare interesse, in questo momento, è la lista ricca di calciatori che, arrivati alla metà di agosto, si ritrovano ancora senza contratto. Tantissimi nomi che potrebbero far comodo ad alcune squadre in Serie A che stanno muovendo i primi passi in tal senso.

Tra tutti i profili, il più interessante e chiacchierato, in questo periodo, è sicuramente Mario Balotelli. Con il Flamengo che, dopo una lunga corte all’attaccante, pare essersi defilato ed uscito dalla corsa, l’unica squadra seriamente intenzionata ad assicurarsi le prestazioni del centravanti è il Brescia che ormai sembra vicinissimo alla definizione di un affare clamoroso. Dopo le avventure in Francia, al Marsiglia e al Nizza, SuperMario è pronto a tornare in Italia con l’intenzione e la voglia di stupire in una compagine che avrà come obiettivo primario la salvezza. Traguardo che i lombardi proveranno a tagliare, anche grazie al talento di Balotelli che dovrà dare una grossa mano.

È ancora un calciatore svincolato, pronto a rimettersi in discussione nel campionato italiano come l’ex Milan e Inter, anche Claudio Marchisio. E, ironia della sorte, il centrocampista reduce dall’esperienza poco fortunata in Russia allo Zenit, a causa dell’ennesimo infortunio patito al ginocchio, potrebbe presto raggiungere Mario Balotelli proprio al Brescia. È notizia di ieri, infatti, il sondaggio che Cellino avrebbe fatto per l’ex-calciatore bianconero. Un primo approccio che potrebbe tramutarsi, qualora si presentassero tutte le condizioni necessarie, in un’operazione tutt’altro che utopistica. Intanto, sui profili social, lo stesso Marchisio ha lanciato un messaggio criptico: “Tick tock, #imready”. Indizio di mercato? Chissà…

Altro calciatore che conosce alla perfezione la Serie A e che potrebbe anche pensare di tornarci è Fernando Llorente. Punta di peso, il classico centravanti boa che, grazie alla sua notevole stazza fisica riesce, nonostante i 34 anni, a disimpegnarsi ancora ottimamente. Ecco perché la Lazio e il Napoli hanno drizzato le antenne, pronte ad accaparrarsi lo spagnolo. Verosimilmente, in ambedue le squadre, l’attaccante non sarebbe una prima scelta, ma un’alternativa importante di sicuro affidamento. I partenopei, difatti, sono sulle tracce di un altro numero 9 che permetta a Milik di rifiatare. E se la pista Icardi è da monitorare costantemente in attesa di capire l’evolversi della situazione, ecco che Llorente rappresenterebbe un’occasione, l’usato sicuro che può fare al caso del Napoli. Da non trascurare l’Inter che, sfumato Dzeko, ora si butterà nuovamente sul mercato per cercare l’attaccante, dopo Lukaku, da regalare ad Antonio Conte. Il gigante di Pamplona, approdando a Milano, ritroverebbe l’allenatore che ai tempi della Juventus lo aveva messo al centro del suo attacco accanto a Carlos Tevez. Il placet del tecnico salentino potrebbe non essere così irrealistico.

Rimanendo sempre nel reparto avanzato, aveva lanciato parole d’amore verso la propria ex-squadra Giuseppe Rossi. Calciatore tormentato dai tanti infortuni che lo hanno limitato, malgrado il suo grande talento, lo scorso luglio sperava di fare ritorno a Firenze, ipotesi mai presa in seria considerazione da parte dei viola: Mi sto allenando e aspetto una chiamata. Sono ancora giovane e ho tanta voglia di tornare in campo, divertirmi e trasmettere tante emozioni ai tifosi. Sono pronto a qualsiasi occasione. Rocco Commisso? È uno spettacolo vedere un italo-americano entrare in Serie A.” Un mese dopo dalle dichiarazioni sopra riportate, il fantasista è ancora fermo e spera che qualche club si faccia avanti. Tra gli attaccanti liberi anche Bony (un passato importante al Manchester City), Sturridge (ex-Liverpool che avrebbe proposte dalla Turchia, ma anche dall’Atalanta che osserva con interesse prima di pensare ad intavolare una trattativa concreta) e Maxi Lopez che, come ha dichiarato lo scorso giugno, è pronto a “nuove sfide”.

Il nome grosso, oltre ai già citati Balotelli, Marchisio e Llorente, che stuzzica la fantasia dei tifosi della Fiorentina, è senza dubbio quello di Frank Ribery. L’ostacolo da superare, per portare il forte esterno offensivo in Italia, che ha lasciato la scorsa stagione il Bayern Monaco dopo la bellezza di dodici anni, è rappresentato dall’ingaggio alto richiesto dal francese. Inoltre, su di lui la concorrenza è agguerrita. Commisso, se vorrà portarlo a Firenze, dovrà battere gli olandesi del PSV, interessati al giocatore, e i russi del Lokomotiv Mosca, che hanno avuto anche dei contatti con il suo entourage. Con Ribery, Godin e Cristiano Ronaldo, il campionato italiano riacquisterebbe un appeal a livello mediatico invidiabile. Staremo a vedere, ma il nodo, legato principalmente alle richieste elevate in termini economici, resta e non è così semplice da sciogliere.

A centrocampo, occhi puntati da parte della Sampdoria su Ben Arfa. Giocatore di grande qualità, il francese assicurerebbe a Di Francesco un intrigante tasso di imprevedibilità. Vedremo quanta voglia avrà l’ex PSG di provare il calcio nostrano e di mettersi alla prova con i colori blucerchiati. C’è molto silenzio, invece, su Keisuke Honda, l’ex-Milan a spasso dopo l’esperienza in Australia con il Melbourne Victory. Discorso analogo per i tanti calciatori che si sono liberati dalla società rossonera e che aspettano di capire cosa riserverà per loro il futuro: Riccardo Montolivo, Andrea Bertolacci, José Mauri e Ignazio Abate. Timidi interessamenti da parte di Atalanta, Brescia, Lecce e Genoa che non sono mai sfociati in vere e proprie operazioni di mercato. Per loro, la situazione ad ora è ancora in fase di stallo. Da menzionare anche Fredy Guarin. L’ex-Inter era stato accostato, ad inizio calciomercato, all’Atalanta ma la pista non è mai realmente decollata. Per lui qualcosa potrebbe verificarsi negli ultimi giorni.

In difesa, infine, altri pezzi pregiati. Dani Alves è stato libero fino a qualche settimana fa, prima di accasarsi ufficialmente al San Paolo, scegliendo così, dopo essersi offerto ai top club europei, di chiudere la propria carriera in Brasile. Tuttavia, un occhio di riguardo alcune squadre potrebbero averlo anche per Stephan Lichtsteiner (liberatosi dall’Arsenal dopo una sola stagione in Premier League), Martin Caceres (l’ultima annata vissuta tra Lazio e Juventus), Gabriel Paletta (rescissione avvenuta qualche giorno addietro con lo Jiangsu Suning) e Fabio Coentrao (gli esperti vociferano di una possibile idea da parte del Parma).

Dulcis in fundo, Stefano Sorrentino. Una garanzia per le difese, una saracinesca. A quarant’anni compiuti in primavera, l’estremo difensore ex-clivense appenderà i guantoni al chiodo soltanto dopo aver fatto un’altra esperienza, l’ultima della sua straordinaria e longeva carriera. Sampdoria e Cagliari ci sono…

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