Sabato finalmente riparte la Serie A e almeno per un paio di giorni non si parlerà solamente di mercato ma anche di calcio giocato, visto che, dopo circa tre mesi di attesa, ricomincerà la sfida tra Juventus e Napoli, con l’Inter che quest’anno vuole essere protagonista della lotta al vertice. Saranno i campioni d’Italia a far girare il primo pallone del nuovo campionato nell’ostica trasferta di Parma alle 18 di sabato; subito dopo toccherà ai ragazzi di Ancelotti impegnati all’Artemio Franchi in un clima di entusiasmo e festa per la nuova Fiorentina e per l’arrivo di Frank Ribery.

La prima domenica di Serie A, invece, si aprirà con la sfida tra Udinese e Milan. I padroni di casa potrebbero contare per l’ultima volta su Rodrigo De Paul, sempre al centro di voci di mercato, e vogliono cominciare bene il nuovo anno vendicando la sconfitta della scorsa stagione, subita al 97esimo per il gol di Romagnoli. Il primo Milan di Giampaolo non arriva alla sfida della Dacia Arena nelle migliori condizioni: il pareggio di Cesena nell’ultima amichevole precampionato ha mostrato che i calciatori rossoneri ancora non hanno assimilato gli schemi e il nuovo modulo, con gli uomini offensivi che sono quasi tutti adattati nei nuovi ruoli. Le cose potrebbero tuttavia cambiare dopo la sosta con l’eventuale arrivo di Correa e il pieno recupero di Kessie, Paquetà e Bonaventura.

 

Proprio Giacomo Bonaventura torna a disposizione dopo un lungo infortunio (il secondo grave nel giro di 3 anni), e come regalo di compleanno, dato che oggi spegne 30 candeline, sogna di giocare qualche minuto proprio a Udine, dove si infortunò nella stagione 2015-16, dopo aver portato in vantaggio i suoi. Il numero 5 rossonero vuole tornare protagonista anche in una stagione dove sulla carta con gli arrivi di Paquetà a gennaio, preso per sostituirlo, e quelli estivi di Bennacer e Krunic dall’Empoli, uniti alle ormai probabili permanenze di Kessie e Calhanoglu, potrebbero aver ridotto lo spazio per la mezzala italiana. Tornare titolare per Jack non sarà semplice vista anche l’assenza di impegni europei, ma non va dimenticato che, quando è stato bene, l’ex centrocampista atalantino, è sempre stato considerato imprescindibile dai cinque tecnici che lo hanno allenato in rossonero prima di Giampaolo. Bonaventura è amato anche dai tifosi che, pure nei momenti in cui “invocano” rivoluzioni, lo considerano sempre un punto di partenza importante: infattti, nonostante non sia lui ad indossare la fascia di capitano al braccio, Jack rappresenta uno dei senatori nello spogliatoio e adesso, con gli addii di Abate e Zapata, è il giocatore con più militanza a Milanello.

Bonaventura spera di conquistare anche Giampaolo con la sua capacità di giocare sia da trequartista sia da mezzala sinistra (ruolo più congeniale nel nuovo modulo) e insieme a tutto il Milan vuole raggiungere l’Europa, magari centrando addirittura quell’agognata qualificazione in Champions. Quello che i tifosi milanisti si augurano è che l’ex Atalanta riparta dall’ottimo inizio dell’anno scorso prima dell’infortunio, in cui segnò 3 gol; in generale, comunque, tutti i tifosi della Nazionale Italiana si augurano di ritrovare il miglior Jack per vederlo tra i convocati per EURO 2020. Il mercato del Milan non è ancora finito, ma Giampaolo può sorridere: sta tornando Bonaventura.

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