Dopo un solo anno in Inghilterra nel quale ha vestito la maglia dell’Arsenal, Stephan Lichtsteiner ha scelto la Germania come prossima tappa della sua carriera: la nuova sfida si chiama Augsburg.

Di certo i bavaresi non occupano i piani alti della classifica della Bundesliga, però lo svizzero ha spiegato la sua scelta nel fatto che, a 35 anni, vuole giocare con una certa continuità.

Ecco le parole rilasciate dal terzino al canale ufficiale del club: “Si tratta di un club molto interessante, ora qui vorrei giocare di nuovo con continuità. Sto bene fisicamente, mi sono allenato duramente in questi mesi e mi trovo in forma. Non vedo l’ora di iniziare, sento di poter contribuire molto allo sviluppo di questa squadra così giovane. Volevo una sfida del genere dopo l’esperienza in Premier League”.

Regolarità che gli è mancata lo scorso anno con la maglia dei ”Gunners”: soltanto 14 presenze in Premier, 23 totali in stagione.

Il capitano della nazionale svizzera può vantare in carriera una bacheca composta da 17 titoli, tra cui 7 scudetti consecutivi con la Juventus; senza dimenticare anche la Coppa Italia e la Supercoppa italiana vinte con la maglia della Lazio, squadra che ebbe il merito di scovarlo e portarlo in Italia.

E proprio la sua esperienza sarà preziosa per raggiungere l’obiettivo finale dell’Augsburg, la salvezza.
I bavaresi poi, alla prima di campionato, sono usciti con le ossa rotte dalla sfida con il Borussia Dortmund al Signal Iduna Park: 5-1 il punteggio finale.
Da solo, Lichtsteiner non può certo risolvere i problemi difensivi della sua nuova squadra, ma potrà dare una grossa mano al tecnico Martin Schmidt.

Curioso il fatto che come compagni di squadra avrà due fratelli d’arte: nella rosa infatti militano Rani Khedira e Felix Götze, fratelli rispettivamente dello juventino Sami, suo compagno negli anni in bianconero, e di Mario, trequartista del Borussia Dortmund.

Domani l’Ausburg ospita alla WWK Arena il neo promosso Union Berlino, ancora frastornato dai quattro gol subiti nella partita inaugurale contro il Lipsia. Vedremo se lo svizzero sarà della partita.

Lo sprint e la resistenza non saranno più quelli dei tempi d’oro, ma la voglia di Stephan di percorrere la sua fascia, quella destra, è rimasta intatta.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here