Domenica 8 Settembre andrà in scena il 90esimo Gran Premio della storia del nostro Paese; già,90, proprio come gli anni che la “Scuderia Ferrari”, domani, festeggerà in piazza Duomo con i propri tifosi.

A dover analizzare la stagione fin qui disputata, a dir la verità, c’è ben poco da festeggiare: 13 Gran Premi disputati, 1 sola vittoria e Campionato Mondiale e Costruttori ormai consegnato, di fatto, in mano dei rivali Mercedes. Tuttavia, è facile notare, anche per i non appassionati, come questo sia stato l’anno delle vittorie sfumate in casa Maranello: Bahrain e Austria su tutte, dove la Ferrari aveva letteralmente dominato dal Venerdì alla Domenica. Un bottino sicuramente che, anche con queste due eventuali vittorie, sarebbe rimasto magro alla stessa maniera per una squadra che dopo i test spagnoli aveva fatto sperare uno scenario ben diverso ai propri tifosi.

Tuttavia, sappiamo tutti qual è stata la scelta in casa “rossa”: favorire assolutamente la velocità di punta a discapito del carico aerodinamico e della deportanza. Una scelta che, guardando nel complesso, certamente non ha pagato, ma che potrebbe pagare alla grande questa Domenica, regalando ai “Tifosi” una vittoria in casa che manca ormai dal lontano 2010;

inoltre, oltre all’entusiasmo per la vittoria, ci sarebbe anche il secondo trionfo stagionale, che guardando anche alle occasioni sfumate al vento, renderebbe sicuramente meno amaro questo 2019 per i ragazzi di Binotto. Anche analizzando razionalmente le possibilità di vittoria della Rossa domenica, al di là di qualsiasi tipo di supporto sportivo, queste rimangono comunque molto alte: Honda infatti, non è ancora a pronta a poter giocarsela con il proprio motopropulsore con Ferrari e Mercedes in un circuito di sola potenza, ed inoltre Verstappen, scatterà comunque dal fondo della griglia per la sostituzione programmata di alcune parti della PU; la battaglia , quindi, rimane tra Ferrari e Mercedes, con quest’ultima però nettamente in difficoltà sugli allunghi “di potenza” rispetto ai rivali. Se infatti Ferrari ha optato per essere una sorta di razzo sul rettilineo, il team di Brackley ha fatto esattamente l’opposto, riuscendo a generare tanto carico aerodinamico a discapito della performance sul “dritto”. Pertanto, essendo Monza un circuito di assoluta velocità pura, con una media sul giro di oltre 260 km\h, la sfida sembra più che mai scontata. Attenzione però, alle strategie. Ricordiamo infatti l’anno scorso, in cui una doppietta Ferrari in qualifica, si tramutò, a causa di un errore di Sebastian Vettel e di una strategia perfetta dagli uomini Mercedes, in una vittoria a favore del britannico Lewis Hamilton.

La sfida, pertanto, si preannuncia più tesa che mai, con Ferrari che sarà pronta a dare la qualsiasi per assicurarsi il secondo bottino della stagione. Sarà Ferrari o Mercedes? E secondo voi, chi la spunterà?

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