A Roma non ero felice. Ecco perché sono andato via“. Con queste parole Patrick Schick, dal ritiro della nazionale ceca, archivia definitivamente la sua esperienza romanista.

Nella capitale, il ventitreenne attaccante è rimasto per due stagioni: poche luci e tante, troppe ombre.
Il suo bilancio con i giallorossi è di soli 8 gol in 58 presenze totali tra le varie competizioni; 3 centri nella scorsa serie A.

E pensare che al suo primo anno nel campionato italiano, nel 2016/2017, Schick realizzò ben 11 reti con la maglia della Sampdoria, facendo così intravedere le sue qualità.

A Roma però, le cose non sono andate come ci si aspettava: lo stesso giocatore ha ammesso come gli infortuni, le grandi aspettative in lui riposte e la grande pressione a cui veniva sottoposto ogniqualvolta che scendeva in campo sono i fattori che hanno impedito alla sua esperienza romana di andare per il verso giusto; da qui la sua decisione di cambiare.

La sua nuova avventura si chiama Lipsia, in Germania.
Ad attenderlo a braccia aperte c’è Julian Nagelsmann, al suo primo anno alla guida dei tori rossi.
Il club di proprietà della Red Bull ha iniziato la sua Bundesliga alla grande, con tre vittorie in altrettante partite giocate: è l’unica squadra a punteggio pieno.

Insieme a Timo Werner, già a quota 5 gol in campionato, Schick potrebbe formare una coppia d’attacco che poco avrebbe da invidiare alle altre formazioni della massima divisione tedesca.
A Lipsia poi, il centravanti ceco può veramente trovare gli stimoli e l’ambiente ideale per esprimersi al meglio, tornando così ad essere quel giocatore che tanto aveva stupito durante la sua stagione in maglia blucerchiata.

Alla ripresa della Bundesliga, dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, ad attenderlo ci sarà subito una partita per la quale l’ex Roma non faticherà di certo a trovare le giuste motivazioni: alla Red Bull Arena arriverà il Bayern Monaco.
Il calciatore poi, ha ammesso di essere molto curioso di scoprire l’atmosfera che si vive negli stadi tedeschi, gli impianti stessi, e la passione dei tifosi in Germania. Come dargli torto.

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