Le iniziali personalizzate di Icardi, i proverbi veneti di Pellissier, i messaggi di Buffon, i colori di Zanetti: si parla della fascia da capitano, uno dei segni distintivi più rappresentativi di una squadra e vero e proprio oggetto di culto dei tifosi più fedeli. I design fantasiosi e personalizzati rappresentano oramai un lontano ricordo, sostituiti adesso da un pattern identico per tutte.

A partire dalla scorsa stagione, anche il massimo campionato italiano ha scelto – come accade da qualche anno in Premier League – di adottare una fascia da capitano comune per tutti i giocatori in campo. Decisione presa non proprio benissimo da molti giocatori, soprattutto dal numero 10 dell’Atalanta Alejandro Gomez. Il “Papu” – che ha portato al braccio immagini frivole come quelle dei cartoni animati, fino a pensieri estremamente seri come quelli rivolti a Davide Astori in seguito alla sua prematura scomparsa – aveva già affidato il proprio pensiero con un post di Instagram, in cui si è espresso decisamente contrario al nuovo orientamento della massima lega italiana:

“Due anni fa, quando nessuno aveva mai fatto caso alle fasce, ho avuto questa bellissima idea di creare disegni che mi rappresentano come CAPITANO, ogni partita una diversa e sempre senza mancare di rispetto, ma purtroppo nel calcio di oggi, i giocatori contano sempre di meno.“

Delle 20 squadre della Serie A solo una manterrà la fascia originaria: quella indossata da Davide Astori e ora al braccio di German Pezzella rimarrà ancora in campo, in onore dell’ex capitano del club viola. Oppostasi già lo scorso anno alla standardizzazione imposta dalla UEFA, la Fiorentina è infatti riuscita con l’aiuto degli stessi giocatori a ottenere la deroga. 

Per tutte le altre, le modifiche di quest’anno sono relativamente poche: altezza leggermente diminuita, mentre rimangono i bordi blu e la scritta “capitano”. A sinistra invece il nuovo logo della Serie A, frutto dell’operazione di rebranding della Lega che lo ha modernizzato e tridimensionalizzato. Oltre alla classica bianca, esiste anche una variante scura, pensata per essere più visibile sulle maglie con colori più chiari.

I capitani a indossarla saranno:

Atalanta: Alejandro Gomez

Bologna: Blerim Dzemaili

Brescia: Daniele Gastaldello 

Cagliari: Luca Ceppitelli

Fiorentina: German Pezzella

Genoa: Domenico Criscito

Inter: Samir Handanovic

Juventus: Giorgio Chiellini

Lazio: Senad Lulic

Lecce: Marco Mancosu

Milan: Alessio Romagnoli

Napoli: Lorenzo Insigne

Parma: Bruno Alves

Roma: Alessandro Florenzi

Sampdoria: Fabio Quagliarella

Sassuolo: Francesco Magnanelli

Spal: Sergio Floccari

Torino: Andrea Belotti

Udinese: Kevin Lasagna

Verona: Giampaolo Pazzini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here