Con i gironi ormai al giro di boa, è tempo di fare alcune considerazioni sulla Coppa del Mondo di rugby e sulla situazione delle favorite. Chi rischia l’esclusione in vista della fase ad eliminazione diretta?

Pool A

Il Girone A è indubbiamente quello più impronosticabile. Prima dell’inizio del mondiale si ipotizzava un passaggio del turno senza particolari patemi per l’Irlanda, una delle grandi favorite per il successo finale, e per la Scozia, che ha iniziato a collaudare in gioco ordinato e solido. Tuttavia, la vittoria dei padroni di casa del Giappone sui trifogli ha cambiato un po’ tutta la situazione del raggruppamento, mettendo in seria discussione l’approdo degli scozzesi alla fase ad eliminazione diretta visto che per ora hanno accumulato solo un punto di bonus. Proprio i punti di bonus saranno estremamente importanti e se gli uomini di Laidlaw e Russell non riusciranno a portarne a casa nella partita con la Russia i giochi rischieranno di essere compromessi. Lo snodo chiave del Pool sarà il testa a testa tra i nipponici e gli scozzesi che si giocherà domenica 13 e che con ogni probabilità decreterà l’avversario degli All Blacks ai quarti di finale.

Pool B

Giochi ormai chiusi nel girone dell’Italia, con le due superpotenze dell’emisfero sud Nuova Zelanda e Sudafrica nettamente superiori al resto del raggruppamento. Resta un enorme rammarico per la sconfitta contro gli Springboks, causata da un’ingenuità senza senso del pilone Lovotti che ha indirizzato una partita che comunque razionalmente non avremmo portato a casa. L’esito del Pool A si conosceva già da mesi, l’unico dubbio era su chi si sarebbe preso la prima posizione, e la vittoria neozelandese sui rivali sudafricani nella partita d’esordio ha messo subito in chiaro chi sono i favoriti numero uno per il terzo successo di fila.

Pool C

Per distacco il girone più bello dei quattro, per ora il gruppo C è stato dominato dagli inglesi di coach Jones. La partita di sabato 6 contro l’Argentina è stata chiaramente segnata dal cartellino rosso in avvio di partita che ha condizionato i Pumas e che alla fine sono crollati fino a subire un punteggio non del tutto veritiero. Ciò nonostante, il grande rimpianto degli argentini resta la sconfitta di misura nella partita d’esordio con la Francia dove hanno sbagliato il calcio piazzato decisivo che avrebbe ribaltato il risultato nel finale. L’incontro chiave per la testa del girone si terrà sabato 12 e sarà un grande classico del rugby continentale: Inghilterra – Francia.

Pool D

Il girone D è una questione a due tra Galles e Australia, ma attenzione alle Fiji che non vedono l’ora di fare lo sgambetto alle due favorite già convinte di passare facilmente ai quarti. La prima classificata teoricamente dovrebbe incrociare la Francia, mentre i secondi dovranno vedersela con l’Inghilterra e per questo la lotta al primo posto sarà di fondamentale rilevanza. Ma attenzione, perché la Francia nelle rassegne mondiali ha sempre dato del filo da torcere a tutti. Ad oggi, tra Galles e Wallabies la bilancia tende a sbilanciarsi in favore dei vincitori del Sei Nazioni, vista la solidità e l’equilibrio perfetto del XV di Gatland.

Journalism Zoom vi dà appuntamento a gironi conclusi per fare qualche considerazione sul tabellone ufficiale dei quarti di finale.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here