Ben ritrovati lettori di Jzsportnews a #spazioserieb, il consueto appunto con il racconto della giornata di cadetteria. Seppur siano passate solo sette giornate, il torneo fin dall’inizio si è rilevato ricco di sorprese, con le neo-promosse Entella, Pordenone e Pisa in vetta; al netto di ciò dopo un mese, la situazione sembra essersi capovolta, grazie al buon lavoro di Inzaghi sulla panchina del Benevento. A seguire i cugini granata della Salernitana, il Crotone, l’Empoli ed il Perugia. Queste le migliori cinque squadre di cadetteria, almeno fino ad oggi. Indubbiamente, giornata dopo giornata potremmo tirare le somme, ma il campionato cadetto da anni ha dimostrato di essere imprevedibile, perciò ci apprestiamo a vivere mesi ricchi di emozioni.

Come di consuetudine la prima gara si è disputata venerdì. Nell’anticipo che ha visto protagoniste Perugia e Pisa, i biancazzurri sono riusciti a portare a casa tre punti fondamentali, contro una compagine che nonostante sia approdata quest’anno in cadetteria, ha dimostrato fin dalle battute iniziali di esser ben attrezzata e compatta sul rettangolo verde. A decidere il match il solito Iemmello, protagonista assoluto degli umbri, il quale sfruttando una disattenzione di Varnier ha insaccato di testa, raggiungendo la prima posizione della classifica marcatori a quota 7 gol. Causa questa sconfitta, i nerazzurri hanno fatto un passo indietro in classifica, occupando la tredicesima posizione al netto dei 9 punti racimolati fino ad oggi; al contrario il Perugia, ha agganciato le dirette concorrenti dettate ad inizio articolo, tutte a quota 14 e ad una sola lunghezza dalla capolista.

Le successive partite, ovvero, quelle che si sono giocate nel sabato, si sono disputati ben sei match dei quali solo uno è terminato in pareggio. Stiamo parlando di Cosenza-Venezia, conclusasi 1-1, grazie alle reti di Riviére per i rossoblu e Montalto per i veneti. Punto d’oro quello ottenuto dai ragazzi guidati da Piero Braglia, che dopo un inizio deludente, hanno ottenuto il terzo pareggio consecutivo, portandosi a quota quattro. Per gli arancioverdi, il punto è servito a raggiungere quota nove punti, ma non per allontanarsi dalla zona rossa. Non delude fra le mura amiche il Crotone di Stroppa (3-1), che vince e convince, trasportato dai gol del nigeriano Simy. Una doppietta nell’arco di undici minuti ed un gol dai venticinque metri di Crociata, son bastati per metter a sedere una discreta Virtus Entella. Ai liguri non è bastato il gol di De Luca nel finale; momentaneamente, causa il solo punto guadagnato nelle ultime tre giornate si sono fermati ad 11 punti in nona posizione. Risultato pirotecnico al “Picchi” di Livorno, dove i padroni di casa hanno perso 3-4 contro il Chievo. Per i toscani in gol Marras e Marsura, per i clivensi Pucciarelli, Meggiorini e Segre. Decisivo il gol di quest’ultimo che ha allontanato i gialloblu dalla zona rossa, e che ora occupano la decima posizione ad altrettanti punti. Al contrario per il Livorno, questa sconfitta ha confermato le difficoltà avute già in passato da parte degli amaranto, che si trovano in diciannovesima posizione. Grande vittoria tra le mura amiche del Pordenone ai danni dell’Empoli per 2-0, grazie ai gol di Burrai e Pobega. Risultato che ha permesso ai friulani di tornare in zona play off e che ha bloccato l’Empoli, il quale poteva trovarsi in vetta alla classifica se solo avesse vinto contro la neo-promossa neroverde. Passo falso anche per il Trapani, che nello scontro diretto con la Juve Stabia (prima vittoria per i campani) ha perso, nonostante si fosse portato in vantaggio durante le battute iniziali, salvo poi perdere nel lasso di tempo compreso tra il minuto 77’-88’, causa i gol di Canotto e Forte. Vince e continua a convincere il Benevento, che dopo una gara insidiosa e giocata alla pari contro lo Spezia, è riuscito ad ottenere i tre punti, grazie ad un gol di Tello a tre minuti dal termine del match. Vittoria, che momentaneamente permette ai campani, di occupare la vetta della classifica.

Le ultime tre gare, ovvero quelle domenicali, erano considerate le più blasonate ed  anche in questo caso, le emozioni non si sono fatte attendere, con un solo pareggio e due vittorie, entrambe terminate con due gol di scarto. La prima, Cremonese-Cittadella, non ha rispettato i pronostici della vigilia; ad avere la meglio son stati gli amaranto, che grazie ai gol di Luppi e Diaw, hanno bloccato un importante avversario. I grigiorossi, in questo momento al dodicesimo posto, sembrano non voler confermare Rastelli in panchina, il quale fino ad oggi non è riuscito a far emergere il meglio, al netto della fortissima rosa a disposizione. Il secondo incontro, ha messo di fronte Salernitana e Frosinone, in un match che ha visto i campani dominare per lunghi tratti. Purtroppo, la sfortuna non ha permesso ai granata di portare i tre punti a casa e di conseguenza di andare ad occupare la posizione più alta della classifica. Se la Salernitana dista una sola lunghezza dalla vetta, il Frosinone momentaneamente si trova in zona play o dodici puntiut a soli sei punti. Altro passo falso per l’Ascoli che al netto di uno scoppiettante inizio di campionato è al secondo step negativo consecutivo. L’ultima sconfitta è arrivata nella giornata di domenica contro un Pescara che navigava in brutte acque, ma nonostante ciò ha avuto la meglio nel finale grazie ai gol di Galano e Busellato. Gli abruzzesi grazie a questo 0-2 si sono portati a quota dieci punti in classifica, ovvero ad un solo passo dalla zona play off. Invece i marchigiani sono rimasti in sesta posizione grazie ai dodici punti ottenuti in sette giornate finora disputate.

Al momento noi tutti dovremmo attendere il prossimo 18 ottobre per poter assistere e vivere nuovamente altrettante emozioni. In questa stagione il campionato di Serie B sembra rispettare le aspettative in grandi linee, ma con il susseguirsi delle giornate e dei mesi le carte in tavola potrebbero cambiare, se si considera anche la presenza della sessione di mercato invernale.

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