Polemiche a non finire, tifoni e partite cancellate a causa maltempo. E’ così che il mondiale di rugby ha vissuto l’ultima settimana, stravolgendo la preparazione di molte nazionali che non hanno di certo preso bene le scelte dell’organizzazione. Ciò nonostante, i quarti di finale ora sono delineati e saranno di assoluto valore, vediamo assieme quali sono le sfide e i vari favoriti per il passaggio alle semifinali.

Inghilterra – Australia

Una sfida che mette di fronte due delle quattro nazionali capaci di vincere almeno una volta il mondiale di rugby. Sarà una sorta di rivincita della finale del 2003, passata alla storia per il drop ai supplementari di Jonny Wilkinson che ha regalato il primo trionfo al XV capitanato da Martin Johnson e allenato da Sir Clive Woodward. I favori del pronostico sono tutti rivolti verso gli inglesi, ma gli uomini di Michael Cheika daranno sicuramente del filo da torcere ai sudditi della regina. La sfida mediatica è già iniziata negli scorsi giorni quando l’allenatore degli Wallabies non ha usato mezze misure in merito al rinvio della sfida tra Francia e Inghilterra che ha di conseguenza regalato il primo posto al XV di Eddie Jones. Le chiavi del match, che si prospetta comunque abbastanza in equilibrio, saranno la precisione al piede degli inglesi, con il capitano Owen Farrell reduce da una fase a gironi piuttosto deludente, e la disciplina australiana, che nelle ultime stagioni è stata una grande pecca degli Wallabies soprattutto in fase difensiva.

Francia – Galles

Un grande classico del rugby europeo che vede di fronte due nazionali che stanno vivendo un momento di forma molto diverso. Il Galles di Warren Gatland arriva al mondiale con il Grande Slam conquistato all’ultimo Sei Nazioni, mentre per Francia sta continuando un periodo molto altalenante senza particolati exploit. Resta di fatto che i galletti francesi quando vedono la Webb Ellis Cup si esaltano e affrontano al meglio la rassegna iridata. In otto edizioni della Coppa del Mondo di rugby la Francia si è classificata per tre volte al secondo posto, una volta al terzo e due volte al quarto. Ciò significa che ha mancato la semifinale in una sola occasione, nel 1991. Per gli uomini di Brunel, ex allenatore dell’Italrugby, c’è da sfatare il tabù della vittoria ma con ogni probabilità non sarà il 2019 l’annata giusta per cucirsi sul braccio il simbolo del titolo più importante al mondo. I pronostici sono in favore dei dragoni gallesi ma per i motivi appena citati non è mai saggio scommettere contro i francesi. L’andamento del match dipenderà dai trequarti gallesi, in grado di spezzare la partita con il loro atletismo fuori dal comune, e dalla tenuta del pack di mischia bleu che se in giornata potrà scardinare gli avanti capitanati da Alun-Wyn Jones.

Giappone – Sudafrica

Sulla carta dovrebbe essere un match no bet in favore degli uomini capitanati da Siya Kolisi ed Eben Etzebeth, ma sappiamo benissimo che non sarà così. I motivi sono molteplici: innanzitutto il Giappone gioca in casa e il pubblico si sta dimostrando determinante per la nazionale nipponico; in secondo luogo i biancorossi arrivano dal primo posto nel girone, battendo prima l’Irlanda e poi la Scozia, in una partita da dentro o fuori che ha fatto vedere delle skills dei giapponesi ancora nascoste. Last, but not least, resta il fatto che il Giappone ha già battuto gli Springboks, in quella che molti considerano la partita più sorprendente della storia della Coppa del Mondo di rugby. Il Sudafrica visto nei gironi non ha di certo incantato e sembra lontano parente di quello che ha vinto l’ultimo Rugby Championship, ciò nonostante resta ancora una delle super favorite per la vittoria finale, anche se in un’eventuale semifinale dovrà vedersela con Irlanda o, probabilmente, Nuova Zelanda.

Nuova Zelanda – Irlanda

Un anno fa questo match veniva considerato come la possibile finale del mondiale. Ad oggi invece, nonostante ad incrociarsi siano le prime due nazionali del ranking, i favori del pronostico restano abbastanza sbilanciati verso gli All Blacks, con l’Irlanda reduce da un 2019 altalenante che l’ha vista perdere il Sei Nazioni ai danni del Galles e soprattutto il primo posto del girone per mano del Giappone. Resta comunque il quarto di finale più appassionante tra due squadre che di certo non si amano e che negli ultimi anni si sono date battaglia senza esclusione di colpi, spesso con risultati inimmaginabili. Le chiavi del match saranno principalmente due: la disciplina neozelandese e l’atletismo irlandese, unito ad un gioco tattico che soprattutto sul versante verde sarà fondamentale. Il duello tra le due aperture Sexton e Barrett sarà solo una delle tante sfide che verranno proposte in questo incontro. Chi uscirà vincitore da questa partita potrà dirsi sempre più vicino al titolo mondiale, che sarebbe il quarto per gli All Blacks ed il primo per l’Irlanda.

Journalism Zoom vi dà appuntamento prima delle semifinali, per fare una valutazione su quelle che saranno le quattro squadre che si contenderanno il titolo.

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