Decima giornata ricca di gol e di sorprese in Bundesliga per quel che riguarda le squadre di testa.

A far clamore è il tracollo del Bayern che alla Commerzbank Arena di Francoforte viene umiliato dall’Eintracht con il risultato di 5-1.
Nemmeno l’espulsione di Jerome Boateng, arrivata nei primi minuti di gara, al 9’, può giustificare una simile disfatta da parte dei bavaresi.

A Monaco pioveranno pesanti critiche sul tecnico Nico Kovac, sempre in discussione da quando siede sulla panchina dei campioni in carica.
Il Bayern non subiva cinque reti in una partita addirittura dal lontano 2009.

Ancora in rete Robert Lewandowski che in queste prime dieci giornate ha sempre trovato la via del gol: il bomber polacco è capocannoniere con 14 marcature.

In vetta alla classifica si conferma il Borussia Mönchengladbach che esce vittorioso dalla Bay Arena di Leverkusen per 2-1 grazie ai gol di Oscar Wendt e Marcus Thuram, al quinto centro stagionale in Bundesliga.
I Fohlen grazie a questo successo salgono a 22 punti, quattro in più del Bayern.
Ottimo fino a questo momento il lavoro svolto da Marco Rose, al primo anno alla guida del Gladbach.

Importante vittoria anche per l’altro Borussia, quello di Dortmund, che al Signa Iduna Park batte il Wolfsburg per 3-0, unica squadra imbattuta in Germania prima del match di ieri. Un BVB dai due volti: opaco nel primo tempo, spumeggiante nella ripresa.

Bel modo di festeggiare il suo sessantaduesimo compleanno per Lucien Favre, che torna a sorridere dopo un periodo piuttosto complicato in cui è stato al centro di pesanti critiche: il tecnico svizzero deve ringraziare in particolare Thorgan Hazard, Raphaël Guerreiro e Mario Götze, autori dei tre gol.
I gialloneri salgono così in seconda posizione a quota 19 punti, a tre lunghezze dal Gladbach capolista.

Unica pecca del sabato, nella quale si sono celebrate le 300 presenze in Bundes dello storico terzino destro Lukasz Piszczek, è l’infortunio occorso al capitano Marco Reus, uscito al 28’ del primo tempo per una botta alla caviglia. Da valutare la sua presenza in Champions League contro l’Inter.

Goleada invece a Lipsia dove i padroni di casa demoliscono il povero Mainz con un roboante 8-0: tripletta di Timo Werner e terzo posto in condivisione con Bayern Monaco e Friburgo a 18 punti.

Sempre nella giornata di ieri, ad una settimana esatta dal trentesimo anniversario della caduta del muro, si è giocato il derby tra Union ed Herta, rispettivamente di Berlino est ed ovest: vince la squadra del quartiere Köpenick (Union) grazie ad un rigore di Sebastian Polter nel finale.

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