Dal Chelsea al Sassuolo, con una prima stagione altalenante la quale ha preso la piega giusta solo nel finale ed una nuova annata da incorniciare, grazie ad una crescita esponenziale sotto il punto di vista tattico e tecnico al quale ci si deve per forza di cose affiancare la velocità e scaltrezza nei movimenti. Questa una breve descrizione del progresso di Jeremie Boga, del quale non possiamo limitarci a parlarne in maniera superficiale. Il francese o l’ivoriano, fate un po’ a piacer vostro, è approdato in terra emiliana nell’estate del 2018 per una cifra che si aggira attorno ai quattro milioni di euro e soprattutto con tantissime aspettative, al netto della sua giovane carriera, durante la quale aveva vestito le maglie di Stade Rennais, Granada e Chelsea.

Al suo arrivo, data la sua inesperienza e soprattutto la tanta concorrenza nel reparto d’attacco, il tecnico De Zerbi lo aveva provato in diversi ruoli, facendolo svariare molto sul fronte d’attacco, sia come esterno mancino che come punta oltre che come trequartista nel 4-3-1-2, per sostituire il tanto discontinuo Filip Djuricic. Questi “esperimenti” e cambi di programma hanno fatto intuire al tecnico ex Foggia, che il potenziale del giocatore francese fosse davvero tanto e vista la sua giovane età, la crescita potesse essere graduale con il passare delle gare. Scorsa annata che racconta di un esterno d’attacco alla Douglas Costa, pronto ad entrare a partita in corso per poter svoltare il proseguo della stessa; difatti ha vestito la maglia neroverde da titolare in sole quattordici occasioni e subentrato a partita in corso per ben undici volte, riuscendo a collezionare sei gol e due assist. Numeri non esaltanti ma nella norma, i quali hanno ricevuto una svolta in questa stagione, durante la quale si è spesso puntato su di lui, il quale ha risposto presente. Momentaneamente ha giocato sei gare da titolare e tre da subentrato su undici totali, ma bisogna prender in considerazione uno stop di circa due settimane ad inizio stagione. Soprattutto nelle ultime gare, i tanti hanno notato quanto sia importante il lavoro di Boga, che nella match di domenica contro il Lecce ha messo in evidente difficoltà Meccariello prima e Riccardi dopo, riuscendo spesso a saltarli in dribbling per poi cercare Defrel al centro o Berardi sul secondo palo, senza mai riuscirci causa il mancato senso della posizione dell’ex Roma, il quale nella gara contro i giallorossi si è reso protagonista in negativo.

Dopo l’ultima gara di campionato il giocatore ex Chelsea è salito in vetta alla classifica che ritrae i migliori calciatori della Serie A nella tecnica del dribbling, con il francese che ha raggiunto il 64% di dribbling andati a buon fine. Facendo un passo indietro non possiamo dimenticare il gol superlativo siglato nella gara casalinga contro la Fiorentina,  che ha siglato partendo dal ridosso dell’area di rigore e superando ben tre giocatori viola prima di arrivare alla conclusione a rete. Ovviamente si parla di un giocatore molto bravo nello stretto, al netto del gol contro l’Inter, nel corso del quale ha colto al meglio un pallone millimetrico di Alfred Duncan. Ad oggi, parliamo di un giocatore molto importante per la compagine emiliana, la quale in serata affronterà il Bologna, in un match che oltre a rappresentare uno step fondamentale per tornare a dare peso alla propria classifica, metterà di fronte due compagini in un derby molto meno blasonato dei classici, ma che al contrario di quanto detto nel territorio emiliano è atteso tutto l’anno.

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