È la sfida dell’anno, la partita della verità, è Bayern Monaco-Borussia Dortmund.
All’Allianz Arena va in scena il match tra le due big di Germania, il der Klassiker. Un punto soltanto separa le due squadre, 18 per i rossi di Monaco, 19 per gli uomini di Favre.

Partendo dai padroni di casa, dopo l’addio in panchina di Niko Kovac in seguito alla sonora sconfitta di Francoforte per 5-1, i bavaresi si sono riscattati in Champions League battendo in casa l’Olympiacos per 2-0 grazie alle reti di Robert Lewandowski e Ivan Perišić, entrambe messe a segno nella ripresa.

Al posto dell’ormai ex tecnico croato per ora c’è colui che fu il suo vice, il tedesco Hans-Dieter Flick.
Molte le voci che si susseguono negli ultimi giorni riguardo al possibile nuovo tecnico dei campioni di Germania, ma al momento, dire chi possa essere il favorito tra i vari nomi emersi dalla stampa tedesca è impossibile.

Di certo il prescelto non sarà Arsène Wenger dopo la conferma ufficiale rilasciata dalla società alla Bild.
Non è nemmeno da escludere l’ipotesi che lo stesso Flick rimanga fino al termine della stagione attuale.

Senz’altro, arrivare ad una partita così importante come quella contro il Borussia, che lo scorso anno ha dato filo da torcere al Bayern fino al termine del campionato per la conquista del Meisterschale, non è il migliore dei modi per affrontare un incontro così delicato.

A maggior ragione vista la situazione di emergenza che ha colpito il reparto arretrato dei bavaresi: oltre agli infortunati Lucas Hernández e Niklas Süle (stagione finita per lui) non ci sarà nemmeno Jerome Boateng, espulso nello scorso turno contro l’Eintracht dopo soli nove minuti.

A trascinare fin qui il Bayern ci ha pensato un fantastico Robert Lewandowski, autore di 21 gol stagionali in 17 partite disputate ed ex Dortmund tra l’altro.

Gli avversari invece, arrivano al big match dopo l’incredibile vittoria in rimonta in Champions League ai danni dell’Inter con il punteggio di 3-2: partita che ha visto brillare la stella di Achraf Hakimi, terzino destro marocchino autore di due reti e protagonista di una prestazione superlativa.

Dopo un periodo difficile e non entusiasmante sotto il profilo del gioco e soprattutto dei risultati, con le conseguenti pesanti critiche rivolte al tecnico Lucien Favre, i gialloneri sembrano ora in netta ripresa.

A dire il vero negli ultimi due match giocati, sia contro l’Inter che contro il Wolfsburg abbiamo assistito ad un Borussia dai due volti: opaco e sottotono nella prima frazione di gioco, spumeggiante ed inarrestabile nel secondo tempo.

Con il capitano Marco Reus che dovrebbe essere della partita, così come Jadon Sancho e, Paco Alcacer pronto in rampa di lancio, Favre potrà contare sull’organico pressoché al completo.

Partita speciale per Mats Hummels che, dopo tre anni a Monaco, la scorsa estate ha scelto di tornare a Dortmund dove si è consacrato a livello calcistico, facendo così lo stesso percorso intrapreso in precedenza anche da Mario Götze.

La scorsa stagione la sfida dell’Allianz Arena vide il Bayern trionfare con il rotondo punteggio di 5-0: match che fu un importante crocevia per l’aggiudicazione del Meisterschale.

La sfida di oggi si annuncia maggiormente equilibrata rispetto a quella giocata lo scorso 6 aprile.
L’appuntamento, da non perdere, è previsto per questo pomeriggio alle 18:30.

Spettatore interessato sarà soprattutto il Borussia Mönchengladbach di Marco Rose, capolista con 22 punti e che, in caso di pareggio al termine del big match, potrebbe approfittarne per incrementare il proprio vantaggio in classifica.

La sfida non è decisiva, ma il Klassiker è molto di più di una semplice partita.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here