Chi non conosce Football Manager? Sviluppato da Sports Interactive e pubblicato da Sega, il simulatore ti mette al timone di una delle squadre di calcio più famose al mondo, con l’obiettivo di ingaggiare i migliori talenti per costruire il tuo personale team invincibile. 

Dalla tattica, alla scelta della rosa, fino ad aspetti più ostici come la gestione di budget e infortuni, Football Manager rappresenta tutto ciò che qualunque aspirante allenatore possa desiderare: i menu sono ricchi di opzioni, le caratteristiche dei giocatori estremamente accurate e le conseguenze di ogni scelta incredibilmente realistiche. Il gioco di simulazione calcistica più famoso al mondo si prepara a ritornare più ricco che mai nella sua edizione 2020, ma come ogni anno sembra di entrare in una macchina del tempo. Un particolare non certo casuale: negli ultimi 16 anni FM ha predetto alcuni dei migliori talenti mondiali ancora prima che entrassero in scena, assieme a risultati di partite, coppe e campionati.

Queste sono tutte le volte in cui Football Manager ha giocato d’anticipo.

La Furia Roja

La Spagna è sempre stata covo di giovani talenti, ma con scarsi risultati a livello nazionale. La storia del club in FM parte però ben prima della vittoria ai Mondiali del 2010: Ian Macintosh, editor presso il celebre blog Football Manager Stole My Life, predisse l’exploit degli spagnoli addirittura con due anni di anticipo su una vecchia edizione del gioco. 

Bookmaker 

Sports Interactive ha giocato un ruolo molto importante per l’AFC Wimbledon: nato dalle ceneri del vecchio Wimbledon FC, il club è legato allo sviluppatore dal 2002, da allora sponsor ufficiale sulle magliette dei giocatori. La stagione 2016/2017 fu quella d’esordio per i Dons in League 1.  Prima dell’inizio di campionato Football Manager lanciò una simulazione che si concluse con la vittoria del Wimbledon contro la squadra rivale e la conseguente conquista del 13 posto in classifica. Effettivamente a marzo 2017 la squadra ha battuto il Milton Keynes Dons per 2-0, conquistando così la 13 posizione in campionato.

Dolce Vita

Ora che ha 26 anni, Marco Verratti è probabilmente uno dei migliori trequartisti europei. Ma la sua storia inizia nel 2010, quando ancora giocava in Lega Pro nel Pescara e Football Manager lo considerava uno dei migliori talenti sulla trequarti.

Una storia tutta italiana, che include altri campioni come Antonio Cassano e Riccardo Montolivo, tutti scoperti in anticipo dal simulatore di calcio. 

L’Olandese Volante

Siamo tutti d’accordo che Arjen Robben sia uno dei migliori esterni europei. Le sue magie hanno tormentato i più capaci difensori per anni, ma nessuno avrebbe scommesso che un giovane, non pelato Robben avrebbe giocato ai massimi livelli. Nessuno, a parte Football Manager. 

Robben aveva 16 anni e giocava nelle giovanili del Groningen quando fu scoperto da FM. Gli scout della Premier League usarono il gioco per osservarlo e l’esterno venne successivamente ingaggiato dal Chelsea. Il resto è storia. 

Drago rosso

L’evoluzione di Gareth Bale da difensore a attaccante è a dir poco sorprendente. La giovane stella del Southampton aveva solo 16 anni quando Football Manager si rese conto delle sue incredibili abilità offensive. 

Gli sviluppatori non sbagliarono nemmeno questo colpo: Bale si spostò dapprima al Tottenham, poi a Madrid, dove fu per alcuni anni uno dei giocatori più costosi di sempre. 

L’ho detto che è stato tre volte Campione d’Europa? 

Dal Belgio con furore

Alcune volte FM ha scoperto i talenti prima del tempo, altre li ha resi superstar prima ancora che accadesse nella vita reale. Tra tutti Kevin De Bruyne, in costante miglioramento stagione dopo stagione, e Thibaut Courtois, marchiato come nuovo Buffon alla giovanissima età di 16 anni. 

Attenti al lupo

Il Leicester ha scritto una delle favole calcistiche più belle della storia conquistando il titolo nella stagione 2015/2016. Quello che rende la storia ancora più speciale è che la squadra si era salvata la stagione precedente per il rotto della cuffia. E indovina chi ha previsto tutto questo?

All’inizio del 2015 FM lanciò una simulazione che si concluse con il Leicester in fondo alla classifica di campionato appena sopra la zona di retrocessione, con un finale di stagione a dir poco sorprendente.

Quello che è successo poi è pura follia. 

Meglio tardi che mai

Nel 1997 un giovanissimo Deco arrivò al Benfica con la speranza di diventare una superstar. La performance scadente all’esordio convinse però il club a cederlo in prestito a una squadra di seconda categoria, l’Alverca. Football Manager si accorse dell’enorme potenziale del giocatore e lo etichettò come futura stella mondiale del calcio. 

E aveva ragione. Poco dopo Deco vinse la Coppa UEFA, passò al Porto di Mourinho, vinse la Champions League, e la rivinse nuovamente al Barcelona.

Padre e figlio

Ci hanno sempre insegnato ad ascoltare i nostri genitori, ma a volte può essere utile che accada anche il contrario. 

L’ex manager dei Rangers Alex McLeish era in cerca di giovani talenti da ingaggiare quando suo figlio John, appassionato di calcio e fan di Football Manager, gli mostrò uno dei suoi ultimi acquisti in game, consigliandogli di farlo firmare anche nella vita reale. Alex gli diede una pacca sulla testa dicendogli che era solo un gioco.

Chi era il giovane giocatore di John? Lionel Messi. Inutile dire che i successivi tentativi di prenderlo in prestito dal Barcelona si sono rivelati a dir poco inutili. 

Il club del -10

Nel 2006 molti giovanissimi iniziavano a dare nell’occhio. Vincent Kompany stava crescendo nell’Anderlecht, Sergio Aguero e Radamel Falcao erano i giocatori più chiacchierati in Sudamerica, e Sergio Ramos erano appena stato ingaggiato dal Real Madrid. Tra tutti, un certo Lionel Messi cominciava a giocare regolarmente a Barcelona. 

Quello che però accomunava tutti questi giocatori era il loro potenziale nel gioco: -10. Per chi non conosce bene il gioco, un potenziale di -10 significa che il giocatore può avere un potenziale totale minimo di 170 e un massimo di 200, a indicare che diventerà uno dei migliori al mondo. 

L’hai vista giusta, FM

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here