La settima giornata di campionato è stata archiviata e torna il consueto appuntamento con ‘LEBEATRICI: Storie di donne di Serie A”. Oggi è la volta di Noemi Manno, attaccante classe ’98 della Pink Bari.  

Il primo quarto d’ora della partita si è appena consumato e l’ Orobica conduce per 1 – 0. La squadra di casa però sbaglia in uscita e Noemi Manno, con freddezza e lucidità, lascia partire un lesto tiro di rara bellezza: mezzo collo esterno, piede destro, palla che gira e si accomoda sul fondo della rete. Numero di maglia? 10. 

Noemi Manno

 

Oltre al pregevole gol che ha pareggiato i conti, è sua anche la rete del primo vantaggio, d’opportunismo d’area di rigore stavolta. Prime due reti in campionato e primi tre punti per le pugliesi che, partita dopo partita, cercando di tenersi lontane dalla temuta zona retrocessione. Per molti questo è il campionato più competitivo di sempre ed è vero. Stanno crescendo sì le ”Big” ma le squadre gregarie non restano certo a guardare. Quello di Manno a Bari è un ritorno a casa. L’esperienza della scorso anno all’Hellas Verona è stata solo una parentesi, una tappa sula via del ritorno. 

Noemi Manno

 

Noemi ha iniziato giovanissima a coltivare la sua passione per il calcio giocando, come molte sue colleghe, insieme ai maschietti. La sua prima esperienza in una squadra femminile è con il Trapani, società iscritta al campionato regionale. Conosce poi la Serie B, prima con il Catania e poi con il Caprera. Posti diversi, gironi diversi ma stesso mestiere: fare gol. I gol firmati Manno aiutano il Catania ad assicurarsi la salvezza e il Caprera a posizionarsi undicesimo in extremis evitando lo spauracchio retrocessione. Nel 2016 inizia la storia che lega la giovane e promettente sicula alla Pink Bari.

 

Se in prima squadra mette nel sacco tredici palloni utili per conquistare la promozione in serie A è in primavera che, in tandem con Serturini, scrive un piccolo miracolo calcistico.

Al Gino Bozzi di Firenze si gioca la finalissima del campionato primavera. Di fronte alle pugliesi le bianconere di Daniele Diana. La Juventus trova il tris alla mezz’ora inoltrata ma una mai doma Pink va negli spogliatoi dopo aver recuperato due reti. Nel secondo tempo è gara aperta tra due squadre determinate e arrembanti. Al minuto ’64 proprio Noemi Manno riazzera i conti firmando il 3 – 3. Da allora alla fine diverse le occasioni – tra cui un insidioso tiro di Caruso a proposito di nomi da tenere d’occhio – ma è nel finale che un cross di Serturini, complice l’intervento di un difensore avversario, fa calare il sipario sulla partita. 4 – 3 in rimonta e primo storico scudetto per la primavera della Pink Bari. 

Noemi Manno

 

 

Leggere il nome di Noemi Manno sul tabellino della prima vittoria della Pink Bari non può essere una sorpresa per chi la conosce. E presto non lo sarà neanche per gli altri. 

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