Questa sera allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro inizierà un weekend stellare che con ogni probabilità segnerà il primo snodo cruciale della stagione. Il primo big match sarà Inter-Roma, mentre 24 ore dopo si affronteranno Juve e Lazio, in una preview della Supercoppa Italiana in programma per il 22 dicembre. Vediamo assieme quali saranno le chiavi tattiche delle due partite di cartello della Serie A.

Inter – Roma

Questa classica del nostro campionato arriva dopo una settimana quasi surreale: dalle conferenze “al miele” tra i due allenatori, alla bufera attorno alla prima pagina del Corriere dello Sport, fino ad una pretattica sottile. Tralasciando il titolo Black Friday, con espliciti riferimenti a Lukaku e Smalling, che si commenta da solo, il match si prospetta di assoluto interesse per vari motivi. Innanzitutto per il momento di forma: le due squadre al momento sono divise da 9 punti, ma entrambe sono reduci da un eccellente mese di novembre. L’Inter ha vinto le ultime cinque partite in Serie A, mentre nelle ultime sei la Roma ha fatto solo un passo falso contro il Parma al Tardini.

Le formazioni

Come ha ribadito Conte i nerazzuri dovranno fare gli straordinari considerando l’importanza del match con i giallorossi e, ancor di più, di quello con il Barcellona in Champions League (martedì) che sarà decisivo per la permanenza nella massima competizione continentale. I guai arrivano principalmente dal centrocampo, dove sono indisponibili Barella, Sensi e Gagliardini. Per questi motivi le soluzioni possibili sono due (e mezza), tutte forzate. La prima è quella di schierare Brozović, Vecino e Borja Valero, di certo non una prima scelta di Conte, anzi. Altrimenti, è possibile rivedere dopo molti anni Asamoah da interno. L’ultima, che risulta però più remota, è quella che inserisce Candreva sul centro-destra, e uno tra D’Ambrosio e Lazaro come quinto di destra. Tutto confermato in difesa con i soliti noti, e davanti con Lukaku e Lautaro che stanno davvero infiammando il popolo nerazzurro.

Serie A

Anche Fonseca avrà delle belle “gatte da pelare” visto che il suo uomo più importante, Edin Džeko, è reduce da una forte febbre. Ieri in conferenza stampa filtravano sensazioni positive sul possibile impiego del bosniaco, mentre oggi appare un certo pessimismo. Dopo settimane di vera sfortuna, con un centrocampo distrutto dagli infortuni, l’influenza dell’ormai capitano romanista è l’ennesima beffa, considerando la sua importanza nel gioco giallorosso. In caso di assenza si ipotizza un ruolo da falso 9 per Diego Perotti, oppure Zaniolo davanti con Pellegrini e Mkhitaryan alle sue spalle. Difficile invece l’utilizzo del più naturale vice-Džeko, l’ex Fiorentina Kalinić visto che anche il croato arriva da un infortunio.

Serie A

Lazio – Juventus

Il secondo big match della vede di fronte la Lazio, reduce da 9 risultati utili consecutivi, e la Juventus che si è vista togliere il primo posto dall’Inter di Conte. I capitolini stanno vivendo un momento di forma straordinario dopo un inizio di Serie A complesso, con molti alti e bassi. L’uomo in più è ovviamente Ciro Immobile che sta dominando la classifica marcatori a quota 17 reti, a +7 da Lukaku e +8 da un soprendente Joao Pedro. La Juve invece ha messo le mani sul primo posto nel girone di Champions League, quindi dovrà utilizzare le prossime settimane per riprendersi la vetta in campionato. Il pareggio contro il Sassuolo per molti è un segnale di involuzione dei campioni d’Italia, anche se i bianconeri restano ancora imbattuti dopo 14 giornate di Serie A.

Le formazioni

I biancocelesti non hanno grossi dubbi di formazione. L’unico ballottaggio è in difesa, con Luiz Felipe e Bastos che si contendono un posto al fianco di Acerbi. Tutto confermato davanti, con la coppia d’oro Immobile-Correa, sostenuti dal genio di Luis Alberto. Il secondo miglior attacco del campionato contro la miglior difesa, ma attenzione a Ciro Immobile che in passato ha già punito i bianconeri.

Qualche perplessità in più per Maurizio Sarri che ad oggi è certo solo dei quattro titolari in difesa. Cuadrado e Sandro da terzini, e la coppia De Ligt-Bonucci da centrali. Discorso diverso per il centrocampo dove reclama spazio Emre Can che però dovrà vedersela con un più affidabile Bentancur per affiancare Pjanic e Matuidi. Anche davanti qualche dubbio resta. Cristiano gioca, perché deve giocare, e dopo il forfait alla premiazione per il pallone d’oro di Messi vorrà dimostrare di essere ancora il più forte. Dybala viene da un momento spettacolare quindi resta favorito sul connazionale Higuain, mentre Bernardeschi dovrebbe completare il tridente, svariando molto sulla trequarti, nonostante un ultimo periodo non eccezionale e i recenti fischi dai tifosi dello Stadium.

Journalism Zoom vi augura un weekend di grande calcio, con questi due pazzeschi incontri di Serie A e non solo!

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