La Coppa del Mondo di sci alpino è arrivata ad uno snodo cruciale e ha superato il primo terzo di gare da disputare. Dopo il ritiro shock di Marcel Hirscher, autentico mattatore delle ultime otto stagioni, il parterre maschile sta cercando un nuovo dominatore che per ora non è ancora emerso. Ad oggi in testa alla generale troviamo Henrik Kristoffersen che dopo l’addio del rivale austriaco si immaginava di porre fine alla nomea di eterno secondo. Tuttavia, il norvegese per ora si è dovuto “accontentare” di due vittorie a Levi e sulla Gran Risa. Discorso diverso in campo femminile dove sua altezza Mikaela Shiffrin continua ad essere padrona della classifica generale è andrà a prendersi la quarta CDM consecutiva. In questi primi mesi di gare però a stupire il grande pubblico sono stati gli sciatori elvetici, da Daniel Yule a Corine Suter, che hanno fatto incetta di podi.

Daniel Yule

L’esperienza di Feuz, l’esplosione di Yule e non solo

L’esperto specialista delle discipline veloci Beat Feuz ha cominciato questa Coppa del Mondo mantenendo un trend abbastanza in linea con la sua carriera. Una vittoria nella discesa libera di Beaver Creek il giorno dopo l’exploit del connazionale Odermatt in Super-G e altri tre podi (uno a pari merito con un altro svizzero, Carlo Janka) per ora gli valgono il secondo posto nella classifica della “coppetta” di discesa, dietro Dominik Paris. Notevoli anche le prestazioni degli elvetici Caviezel, Meillard e Kryenbühl, quest’ultimo autore della miglior prestazione in carriera che gli è valsa l’argento sulla Stelvio di Bormio.

Le due vere sorprese nelle discipline tecniche sono stati Ramon Zenhäusern e, soprattutto, Daniel Yule. Lo spilungone di 2 metri ha ottenuto il sesto podio in carriera a Zagabria, Yule invece nelle ultime settimane ha fatto scintille vincendo prima nella 3-Tre di Madonna di Campiglio e poi ad Adelboden. Lontano in generale, il classe 1993 è ancora in corsa per la coppetta di slalom e con questo trend è il favorito per la vittoria finale. Complessivamente la nazionale maschile svizzera ha già collezionato 11 podi con 4 successi in Coppa del Mondo.

Suter, Gisin e Holdener nel segno della costanza

Nel panorama dello sci alpino femminile in questo momento è ancora tutto da decidere in quanto ad alcune delle coppette di specialità, mentre per la generale e per la classifica di slalom è quasi già tutto indirizzato verso la Shiffrin. In discesa libera guida la svizzera Corine Suter che ha vinto l’ultima gara veloci davanti alla nostra Nicol Delago. La Suter è ancora in corsa anche in Super-G, lontana solo 26 punti dalla tedesca Rebensburg e pari merito con Sofia Goggia. Lo squilibrio in generale a favore delle discipline tecniche vede la Suter all’ottavo posto e terza nella mini classifica elvetica, dietro a Wendy Holdener (quarta) e Michelle Gisin (terza).

Daniel Yule

Proprio queste ultime due stanno facendo una stagione nel segno della costanza, pur senza vittorie ad arricchire il palmarès. La Holdener ha già collezionato tre podi in tre discipline differenti (combinata, gigante e slalom). L’oro olimpico 2018 in combinata Michelle Gisin per ora è ferma a quota due podi, conquistati nelle due specialità più opposte, in discesa e in slalom, a riprova della sua eccletticità sulle piste che la portano ad essere competitiva ogni weekend.

Cosa bisogna aspettarsi per la seconda metà di stagione dai colori svizzeri? Daniel Yule riuscirà a vincere la coppetta di specialità? Nelle prossime settimane Journalism Zoom tornerà a parlare della situazione in Coppa del Mondo.

 

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