”Il calcio è l’arte di comprimere la storia universale in 90 minuti.” diceva George Bernard Shaw e come dargli torto? Il pallone si è fatto bandiera, ha unito e diviso, arricchito e ferito. Abbiamo raccontato tante storie di calcio, dal riscatto sociale grazie al calcio fiorentino nel ‘500  ad un derby di Edimburgo in piena guerra mondiale, passando per la partita della tregua di Natale.

Lo sport è uno dei motori che muove il mondo ma il calcio quando è comparso? Non c’è disputa che tenga, data che renda giustizia pienamente alla grandezza di un fenomeno che si porta l’eredità di tutta la magia e la superstizione che ci hanno cresciuto come esseri umani. Jorge Luis Borges diceva: ”Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio.” ed è proprio che sta la chiave di tutto: il mondo ricomincia ogni volta che una palla rotola colpita dal più piccolo di noi; la palla è vecchia, scolorita, rattoppata ma le gambe che la sfiorano sono sempre nuove.

Giornata della memoria

”L’idea è nata per caso una mattina” ci dice Sandro Cecchini, il Direttore Sportivo della Cormonese che ha deciso di celebrare la Giornata della Memoria organizzando due tornei con i cui protagonisti sono i bambini. ”Stavo guardando la home di Facebook, ho letto la storia di un uomo che aveva salvato un sacco di bambini dallo sterminio ed ho avuto un flash: mio nonno e mio zio sono stati prigionieri nel lager di Mauthausen, perchè non fare qualcosa per ricordarli? Questo a Novembre. Poi mi sono messo in moto ed ho subito contattato l’assessore che ha risposto bene”. 

Oltre al patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Cormons (Gorizia), l’evento ha guadagnato quello del comitato FAIR PLAY, della regione Friuli Venezia Giulia, del CONI, della Commissione e del Parlamento Europeo. ”Il presidente del Parlamento Europeo, il connazionale Davide Sassoli, ha accompagnato la concessione dell’alto patrocinio con una lettera” continua entusiasta Cecchini.

Si legge: ”Apprezzo particolarmente l’iniziativa, che intente dare ai giovani l’opportunità di riflettere su date e avvenimenti che hanno segnato la storia del nostro continente.

(…) Il Parlamento europeo ha sempre sostenuto strenuamente la democrazia e il rispetto per tutti gli esseri umani, indipendentemente dall’etnia, dalla religione o dal credo.

(…) Abbiamo il dovere di non permettere mai più che simili crimini si ripetano e i dibattiti come quello che Lei propone, specialmente se intesi a coinvolgere giovani cittadini, contribuiscono a mantenere viva la memoria e la consapevolezza di questi tragici eventi.”

È proprio dai piedi dei giovani che passerà tutta l’iniziativa del weekend che precede la Giornata della Memoria. Si aprirà Sabato 25 gennaio con la prima edizione della “Io non dimentico – Women Cup”, torneo riservato alla categoria pulcini.  ”Ho fatto fatica nell’organizzazione, trovare le squadre femminili non è stato semplice. Qui abbiamo una bella realtà in Serie A che è quella del Tavaganacco e tante altre piccole squadre che iniziano a muovere i primi passi. Forse la categoria non ha aiutato ma comunque in poco tempo, adattando di volta in volta il regolamento, sono riuscito a metter su questo torneo. Ho allenato nel femminile, conosco l’ambiente, speriamo che negli anni sarà sempre meglio.” Alla fine delle sfide è prevista la visione collettiva di un film a tema e poi un dibattito, la memoria ha bisogno di esempi.

Giornata della memoria

Domenica 26 sarà la volta della prima edizione della  “Per non dimenticare Cup”,  riservata questa volta alla categoria Esordienti maschile. ”Organizzo spesso tornei per ragazzi, anche meno significativi di questo, come quello che ci sarà per San Valentino. Sono sempre occasione di aggregazione ma a questo ci tengo particolarmente, vorrei invitare i ragazzi a conoscere meglio la storia e a non farla scivolare via senza soffermarsi a pensare.”

Giornata della memoria

 

Un plauso agli amici di Cormons per l’iniziativa. Come già detto la storia del mondo ricomincia ogni volta che un bambino prende a calci un pallone. 

 

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