Dopo tanti –forse troppi- anni di astinenza dai grandi palcoscenici del panorama calcistico nostrano, il Lecce è tornato nella massima serie. Sedici i punti raccolti fino ad oggi dai pugliesi, i quali sono momentaneamente salvi, visto il punto di vantaggio sul Brescia.  Nonostante siano passate ben venti match, la compagine salentina non ha trovato ancora la vittoria casalinga. Essa manca ormai dal lontano 18 agosto scorso, quando i leccesi si imposero per quattro reti a zero sulla Salernitana, nel terzo round di Coppa Italia

Se volessimo fare un altro passo indietro, dovremmo prendere in considerazione la gara della promozione in Serie A. Contro lo Spezia noi tutti conosciamo bene quanto sia terminata la gara e soprattutto le immagini indelebili, di una piazza che ha visto la propria squadra del cuore tornare nella tanto amata e desiderata Serie A.

Mila-Lecce

Il vero protagonista che si nasconde dietro la fascia di capitano 

Ma, come affermato dai tanti ed innumerevoli tifosi del Lecce, i due pareggi dei propri beniamini contro Juventus prima ed Inter dopo, valgono doppio. Due punti ottenuti contro le fortezze di questo campionato, contro due formazioni tanto amate e tanto odiate dalla tifoseria del sud Italia. Protagonista di questi due risultati sensazionali il trentunenne Marco Mancosu, autore di due gol che hanno comportato i due importanti pareggi casalinghi. 

Il ragazzo, seppur vestisse la maglia dei giallorossi da tre stagioni, sembra esser entrato in maniera indelebile nel cuore dei propri tifosi. Quest’ultimi nell’attuale annata hanno assistito ad uno score del sardo senza eguali. Esso è stato impreziosito da ben sei gol, dei quali quattro sono arrivati grazie alla realizzazione della massima punizione. Un rendimento fuori dal normale, se si pensa che il calciatore nel corso delle tra annate in Salento ha prima calcato i campi di Serie C e dopo quelli del campionato cadetto, senza mai apparentemente soffrire il doppio salto di categoria.

Gol Mancosu

Il passato e il presente

Marco Mancosu ancor prima di vivere la sua prima stagione in Serie A della propria carriera, si è perciò fatto strada in quel che qualche annata fa era il suo habitat preferito, ovvero la Serie C. Come citato poc’anzi, il calciatore ha vissuto tre stagioni sensazionali con in dosso la maglia del Lecce, rendendosi protagonista prima nel 2017/18 con sette gol in trentuno presenze nel girone C di Serie C, e dopo nel 2018/19 con ben tredici gol in trentacinque gare nel campionato di Serie B. Numeri che dati alla mano, sono cresciuti stagione dopo stagione e che son stati confermati in quella attuale. Per confermare ciò, possiamo trarre un dato importante, ovvero: nelle gare in cui il calciatore cagliaritano ha segnato, il Lecce ha ottenuto otto punti. Un dato importantissimo, se si pensa che la squadra guidata da mister Liverani si pone come obbiettivo la salvezza. 

Cosa potrà offrire in ottica futura

Dopo aver analizzato in maniera esaustiva quanto fatto dal Lecce e dal suo capitano nella prima parte di stagione, noi tutti, proprio come ogni amante del calcio e del club salentino, ci siam chiesti quale potesse essere il rendimento dell’ex Siracusa nel corso delle prossime 18 gare, che si riveleranno di fondamentale importanza per la salvezza del club. Senza ombra di dubbio, lui sarà il rigorista dei giallorossi. Tale fattore potrebbe aiutare il calciatore sotto il punto di vista realizzativo, utile per portare un maggior numero di punti a casa. Al contrario, analizzando il futuro immediato, Mancosu e compagni dovranno affrontare l’Hellas Verona. Quest’ultima squadra forte del suo ottimo rendimento. Il match all’andata vide i veneti trovare i tre punti in trasferta grazie al gol dell’ex messo a segno da Pessina. Nonostante ciò, la gara di domenica potrebbe raccontar altro. Sosteniamo ciò, in virtù  della crescita esponenziale sotto il punto di vista del gioco da parte del Lecce. Inoltre, anche la campagna acquisti attuale, dimostra quanto i salentini vogliano salvarsi. 

Mancosu

Cosa offre Mancosu? 

Ovviamente la presenza o meno di Mancosu non è certa, ma se dovesse giocare o subentrare a gara in corso, il suo dinamismo oltre che il suo senso della posizione potrebbero aiutare i giallorossi a portare a casa punti di fondamentale importanza. Inoltre la sua capacità di interpretare in maniera eccelsa il ruolo di trequartista o mezz’ala, senza dare mai un punto di riferimento alla difesa avversaria e rendendosi spesso pericoloso in proiezione offensiva all’esterno ed all’interno dell’area, potrebbero essere un’arma vincente. Ovviamente a parlare sarà il campo, con l’inizio della gara domenica alle ore 15.

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