Questo weekend è cominciata la 126esima edizione del Sei Nazioni, la ventunesima con l’attuale composizione e come da tradizione noi vi racconteremo quanto successo nei tre incontri disputati. Il Sei Nazioni 2020 è iniziato con una chiara favorita della vigilia, l’Inghilterra di Eddie Jones, e un parterre di contendenti staccate però secondo le quote dei bookmakers. I vice campioni del mondo, usciti distrutti dalla finale persa contro gli Springboks riusciranno a vincere il torneo dopo i due Grande Slam conquistati dall’Irlanda e dal Galles? Vediamo intanto come sono andate le prime partite.

Sei Nazioni

Galles – Italia (42 – 0)

Esordio molto difficile per la nazionale italiana capitanata dal tallonatore Bigi. L’esperimento del doppio playmaker con Allan apertura e Canna da primo centro si è rivelata assai fallimentare, mentre ottima è stata la prestazione di Luca Morisi, tra i migliori in campo degli azzurri. Ciò che è emerso dal cappotto del Millennium Stadium è una mischia chiusa molto solida ma con dei seri problemi in touche, a causa anche dei tanti forfait. Nel complesso male i trequarti, mai in grado di impensierire la linea maginot gallese. Senza dubbio il risultato finale è pesante e non rappresenta un bel segnale per il nuovo ciclo dell’ItalRugby ma sappiamo anche che la partita contro il Galles non era di certo una di quelle da “provare a vincere”.

Nei dragoni non si può non sottolineare la prova di Josh Adams, autore di tre mete. Eccellenti anche Leigh Halfpenny, autentico metronomo in fondo al XV di Pivac; George North, che nel nuovo e ruolo da secondo centro non ha faticato; e Tomos Williams, vera e propria mina vagante. Prestazioni di livello assoluto anche per il pack degli avanti, pur con qualche “indisciplina” di troppo.Il nostro man of the match è proprio il numero 9 gallese, Tomos Williams.

Sei Nazioni

Irlanda – Scozia (19 – 12)

Sfida più combattuta del previsto quella del tardo pomeriggio all’Aviva Stadium. L’Irlanda non è riuscita ad imporre il suo gioco a causa di una Scozia molto solida e che a fine partita è uscita dal campo con qualche rammarico per due scelte discutibili del direttore di gara. Alla fine a decidere l’incontro per i trifogli sono stati i due leader carismatici della mischia, O’Mahony e Stander. Molto positiva anche la partita di Sexton, autore di tutti i 19 punti irlandesi, grazie ad una meta trasformata e quattri calci piazzati.

Nella Scozia non ci sono giocatori insufficienti, anzi tutto il XV ha dimostrato di poter competere con chiunque e anzi, dopo questo match è apparso evidente il gap con l’Italia, già in proiezione della partita tra le due nazionali. I migliori in campo della Scozia sono senza dubbio Watson e Hastings, quest’ultimo sempre più maturo nelle scelte. Il nostro man of the match è il lion CJ Stander!

Francia – Inghilterra (24 – 17)

Partita molto intensa e dura la più attesa della prima giornata. A Saint-Denis i galletti chiudono il primo tempo addirittura 17 a 0 grazie ad un Ntamack sugli scudi e sempre più leader della cerniera francese. Formazioni super titolari per i vice campioni del mondo con il doppio play e Youngs a completare la mediana, autore però di una prestazione non sufficiente (per usare un eufemismo). La giovane Francia del grande Galthié propone Dupont nel delicato ruolo di 9 e Bouthier da estremo, mentre in mezzo al campo due garanzie come Fickou e Vakatawa.

La seconda frazione comincia subito con una grande pressione degli inglesi. I primi 8 minuti vengono trascorsi quasi interamente nei 22 blu senza però riuscire a marcare per merito di una sontuosa difesa degli avanti francesi ed i break-down sono tutti vinti dai padroni di casa. La prima marcatura del secondo tempo arriva al minuto 53 con la terza metà dei bleus per il momentaneo 22 a 0.  Per l’Inghilterra superlativo il solito Johnny May, autore di due mete che hanno riaperto i giochi fino al definitivo 24 a 17. Il nostro man of the match è il capitano francese Charles Ollivon!

Sei Nazioni

Dopo la prima giornata la classifica recita:
Galles 5
Francia 4
Irlanda 4
Inghilterra 1
Scozia 1
Italia 0

Journalism Zoom vi dà appuntamento alla settimana prossima per il commento del weekend di rugby continentale targato Sei Nazioni!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here