Per gli appassionati di pallacanestro femminile questi primi giorni di febbraio sembrano non voler terminare mai, scanditi da una monotonia opprimente e dalla mancanza di adrenalina. Una sensazione decisamente non immotivata e che affonda le sue radici in un evento ben preciso: la pausa del campionato di serie A1. E se per tutta la settimana non si fa altro che correre per destreggiarsi tra i vari impegni, il fine settimana si vorrebbe soltanto seguire e tifare la propria squadra del cuore.

Azzurre

Purtroppo, l’appuntamento settimanale questa volta non potrà essere rispettato. Infatti, si dovrà attendere fino al 12 febbraio per rivedere le squadre di tutta Italia ricalcare nuovamente il parquet. A questo punto si può pensare di ripiegare sull’Eurolega, che poi tanto un ripiego non è, per poter apprezzare la strabiliante ed equilibrata miscela di grinta e tecnica. Ed anche in questo caso l’impegno infrasettimanale salta, fino al 19 febbraio.

Ma perché questa pausa? Perché privare i tifosi e tutti gli appassionati della splendida evasione dalla realtà che questo magnifico sport può concedere? Alcune giocatrici ne hanno approfittato per fare il loro rientro a casa, altre per viaggiare e altre ancora per dedicare un po’ di tempo alla propria famiglia.

Eppure c’è chi, lasciato il palazzetto del proprio club di appartenenza, ha dovuto fare le valigie, riallacciare le scarpe e tornare in campo. Le coraggiose atlete in questione sono:

  1. Andrè Olbis Futo (1998, 192 cm., Famila Schio)
  2. Bocchetti Sara (1993, 175 cm., Pall. Vigarano)
  3. Bestagno Martina (1990, 188 cm., Umana Reyer Venezia)
  4. Carangelo Deborah (1992, 164 cm., Umana Reyer Venezia)
  5. Consolini Chiara (1988, 182 cm., Passalacqua Virtus Eirene Ragusa)
  6. Filippi Marcella (1985, 186 cm., Fila San Martino Lupari)
  7. Rulli Giulia (1991, 185 cm., Limonta Costa Masnaga)
  8. Trucco Valeria (1999, 192 cm., Akronos Tech Moncalieri)

Nella giornata di ieri, 4 febbraio, le suddette si sono radunate a Roma per le attività di preparazione del Torneo Preolimpico 3×3 che dureranno fino a domenica 9 febbraio. Domani, però, ci sarà un cambio di sede: le ragazze voleranno alla volta di Parigi per il National Teams 3×3 Tournament.

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Il torneo di Parigi si presenta rilevante a livello internazionale, ma anche per l’alto tasso tecnico. Le italiane dovranno sfidare la Francia (Campione d’Europa 2019 e bronzo alla FIBA 3×3 World Cup 2019), l’Olanda e la Svizzera. Tutte e tre le squadre avversarie sono qualificate al PreOlimpico in India. La Francia nel girone A, l’Olanda nel girone C e la Svizzera nel girone D, compagna proprio dell’Italia, della Spagna, di Taipei e dell’India. Le prime tre squadre del PreOlimpico indiano accederanno ai Giochi di Tokyo 2020 ai quali, per ciò che concerne l’ambito femminile, sono già qualificate Cina, Russia, Mongolia e Romania.

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Si spera che le intense sessioni di allenamento e il torneo di Parigi possano portare risultati concreti in vista dell’impegno in India. Se così non dovesse essere l’Italia potrà accedere al secondo torneo di qualificazione olimpica che si terrà a Budapest dal 24 al 26 aprile 2020.

Alla nostra redazione non resta che augurare un grosso in bocca al lupo alle Azzurre che da domani si batteranno per tenere alto l’onore del Tricolore!

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