Dopo il primo weekend ricco di emozioni, con l’Irlanda vittoriosa a fatica contro la Scozia, la vittoria inaspettata della Francia e il “cappotto” del Galles, vediamo com’è andata la seconda giornata del Sei Nazioni 2020. Chi sono stati i migliori? E chi approccerà la settimana di pausa in testa alla classifica? La partita di punta è stata quella dell’Aviva Stadium di Dublino che ha ridisegnato le gerarchie del torneo.

Sei Nazioni

Irlanda – Galles (24 – 14)

Il primo match del sabato ha visto l’Irlanda dominare nettamente la prima frazione di gioco senza però riuscire a infliggere un passivo pesante ai dragoni. Molta indisciplina da ambo i lati, fino allo snodo cruciale della partita che si è verificato nei primi minuti del secondo tempo. Nel Galles prestazioni sottotono di Biggar e di tutto il triangolo allargato. Il cambio in mezzo al campo con Tompkins da secondo centro e North nel suo classico ruolo da ala destra non ha portato frutti al XV di Wayne Pivac

Nei trifogli solita partita monstre di Stander e O’Mahony, veri e propri leader del pack degli avanti. Con il punto di bonus offensivo, conquistato grazie alle quattro mete, l’Irlanda guidata da Andy Farrell resta in corsa per il Grande Slam, che alla vigilia non era stato nemmeno ipotizzato. Il nostro man of the match è Andrew Conway!

Sei Nazioni

Scozia – Inghilterra (6 – 13)

La partita che ha messo in palio la Calcutta Cup 2020 è stata fortemente condizionata dalla pioggia battente e dal forte vento di Edimburgo. Palloni scivolosi, campo pesante e gioco d’altri tempi hanno portato le squadre a commettere un’infinità di errori, sia di handling sia al piede. Difficoltà anche nei piazzati per capitan Farrell, nonostante l’ausilio di Genge per tenere il pallone sulla piazzola. Molto male la touche scozzese che non è mai riuscita a trovare continuità in rimessa laterale. 

Il match si è sbloccato sul piano emotivo al minuto 68 quando il capitano della Scozia Hogg è andato vicinissimo alla “frittata dell’anno”. Dall’errore di Hogg l’Inghilterra ha costruito la mischia che ha portato alla meta decisiva del pilone Genge. Nel XV inglese spiccano le prestazioni di Itoje, Underhill e Curry, mentre l’innesto di Heinz al posto del deludente Youngs non ha portato i benefici sperati. Jones avrà una bella “gatta da pelare” per trovare un mediano di mischia adeguato. Il nostro man of the match è Owen Farrell! CULCUTTA CUP che torna all’Inghilterra!

Sei Nazioni

Francia – Italia (35 – 22)

Primi bei segnali di gioco per la nuova Italia di Franco Smith. A Saint-Denis i galletti francesi hanno subito indirizzato la partita grazie a una prova sontuosa della terza linea, con Alldritt, Ollivon. Nonostante il pesante passivo dopo il primo quarto di gioco l’Italia ha raddrizzato la partita grazie alla meta di Minozzi, schierato all’ala.

Nella seconda frazione l’Italia riesce a marcare altre due segnature pesanti grazie a Bellini e Zani. Male invece la difesa che ha dovuto arrendersi all’estro dei francesi che hanno chiuso a quota 5 mete. Con punteggio pieno la Francia va in testa alla classifica e si dimostra la vera sorpresa della prima parte di Sei Nazioni. Il nostro man of the match è Romain Ntamack!

La classifica dopo la seconda giornata vede:
Francia 10
Irlanda 9
Galles 5
Inghilterra 5
Scozia 2
Italia 0

Journalism Zoom vi dà appuntamento tra 2 settimane per il terzo round del Sei Nazioni!

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