Dopo la prima settimana di pausa del torneo continentale, ritorna il Sei Nazioni 2020 con una classifica provvisoria lontana dai pronostici della vigilia. Vediamo assieme come sono andate le tre partite che hanno messo di fronte i migliori giocatori d’Europa!

Italia – Scozia (0 – 17)

Partita brutta e disordinata quella dell’Olimpico tra le due nazionali in fondo alla classifica del Sei Nazioni. Gli azzurri dimostrano di avere dei seri problemi sia in mischia chiusa che in touche, nonostante una pessima prestazione anche della Scozia. Tra gli scozzesi prestazione disastrosa di Adam Hastings, autore di tanti errori al piede, sia dalla piazzola sia nel gioco tattico, che in finale di incontro risolleva la giornata con la terza meta scozzese e la trasformazione del definitivo 17 a 0.

Per l’Italia buone invece le prove di Bellini e Minozzi, gli unici in grado di impensierire la difesa degli ospiti. Tra gli avanti da sottolineare i buoni ingressi in campo di Riccioni e Licata. Complessivamente match caotico, con pochissime fasi tattiche di rilievo e tanti errori nelle giocate di base. Il nostro man of the match è Jamie Ritchie, che assieme a Watson è stato il migliore  nelle ruck. 

Sei Nazioni

Galles – Francia (23 – 27)

A Cardiff è andato in scena il match più bello di questo Sei Nazioni tra due squadre che hanno messo in mostra un rugby stellare. La Francia, guidata da un Ntamack sontuoso, ha comandato tutto l’incontro ma senza mai prendere il largo. I galletti hanno dimostrato di avere una difesa sensazionale, in grado di difendersi senza troppi problemi anche nelle due situazioni di inferiorità numerica. 

Per i dragoni eccellenti le prove di Biggar e Halfpenny, leader autentici dei trequarti gallesi. Da sottolineare l’ingresso decisivo di Bamba che ha deciso una mischia di importanza vitale nei 22 francesi a dieci minuti dalla fine. I galletti restano primi in classifica e continuano nel sogno di conquistare titolo e Grande Slam. Il nostro man of the match è Anthony Bouthier!

 

Inghilterra – Irlanda (24 – 12)

Spettacolo puro nel pomeriggio di domenica a Twickenham. L’Inghilterra di Eddie Jones riesce sin da subito a indirizzare l’incontro a proprio favore grazie ad una intensità degna della semifinale mondiale contro gli All Blacks. La prima frazione si conclude sul 17 a 0 grazie alle mete di Ford e Daly su due errori di handling dell’Irlanda e al piazzato di Farrell

Nel secondo tempo grande pressione dei trifogli ma difesa eccellente del pack di avanti inglese guidato da un monumentale Maro Itoje e da un Tom Curry in grande spolvero. La prima meta irlandese arriva al minuto 50 con Henshaw, non trasformata da un Sexton autore di una prova nettamente insufficiente. Partita chiusa al 62esimo con un drive eccellente degli avanti inglesi. Ora il Sei Nazioni è una questione aperta tra Francia, Inghilterra e Irlanda. Il nostro man of the match è Manu Tuilagi!

Sei Nazioni

Al termine di queste tre partite entusiasmanti la classifica vede la seguente gerarchia:
Francia 13
Inghilterra 9
Irlanda 9
Scozia 6
Galles 6
Italia 0

Chi riuscirà a mettere le mani sul trofeo? E chi, dopo il giro di boa, è il principale favorito? Continuate a seguirci per scoprire come andrà a finire il Sei Nazioni 2020. Il prossimo appuntamento è tra due settimane, con l’Italia che sfiderà l’Irlanda a Dublino.

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