Il Bayern Monaco sceglie la strada della continuità per costruire il proprio futuro.

Thomas Müller, autentico pilastro del club bavarese, ha rinnovato il proprio contratto fino al 2023.

Il giocatore, 31 anni il prossimo settembre, voleva fortemente continuare ad indossare la maglia dei campioni di Germania e, il prolungamento fino al 2023 è la dimostrazione da parte della società che l’attaccante tedesco è ancora al centro del progetto Bayern.

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A confermare ciò anche le parole del D.S. Salihamidzic: “Sono contento dell’accordo raggiunto con Thomas. È un giocatore speciale per noi, una figura di rilievo per il club e i tifosi, un leader che ha ottenuto tanto col Bayern. Sappiamo quanto sia importante per noi, ma Thomas stesso sa quanto il Bayern significhi per lui. Non è stato necessario parlare a lungo e siamo felici che continui fino al 2023”.

Il rinnovo del contratto è anche il giusto riconoscimento per la grande stagione disputata da Müller sino allo stop dovuto al Covid-19: in Bundesliga è a quota 6 gol, ma il dato che balza all’occhio è quello relativo agli assist, ben 16, il che lo rende il miglior assistman del campionato. Complessivamente in stagione ha realizzato 10 reti e 19 assist; di certo numeri niente male per una seconda punta.

Dopo le stagioni opache vissute sotto le gestioni di Ancelotti e Kovac, con la promozione in panchina di Hans-Dieter Flick avvenuta lo scorso novembre (fino a quel momento era il vice del croato), il numero 25 è tornato ad esprimersi ad alti livelli.

E proprio nei giorni precedenti il tecnico aveva firmato l’accordo che lo lega ai bavaresi fino al 2023, proprio come Müller.

Premiato dunque l’eccellente lavoro svolto dall’allenatore tedesco: la crescita del Bayern sotto la sua gestione in termini di gioco e di risultati è sotto gli occhi di tutti.

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La dirigenza è entusiasta e le parole di Karl-Heinz Rummenigge ne sono la dimostrazione: “Il Bayern è molto soddisfatto del lavoro di Hansi Flick. La squadra con lui è cresciuta bene, gioca un calcio piacevole e questo si riflette nei risultati”.

Da quando ha assunto il ruolo di primo allenatore, dopo il licenziamento di Kovac, ha ottenuto 18 vittorie in 21 partite. Risultati che hanno portato il Bayern saldamente al primo posto della Bundesliga con quattro punti di vantaggio sul Borussia Dortmund secondo e con un piede e mezzo ai quarti di finale di Champions League, dopo aver travolto 3-0 il Chelsea a Stamford Bridge.

La questione più spinosa a Monaco però è sempre quella relativa a Manuel Neuer.
Le parti stanno discutendo sulla durata del nuovo accordo, con il giocatore che vuole fermamente continuare a difendere (da protagonista indiscusso) i pali del club, nonostante sia già stato ingaggiato a parametro zero per il prossimo anno il portiere dello Schalke 04 Alexander Nübel.

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Come nel caso di Müller, anche per Neuer la conferma di Hansi Flick dovrebbe favorire la permanenza del numero uno.

Incerto invece è il futuro dei vari Jérôme Boateng, Javi Martínez e David Alaba, con quest’ultimo che strizza l’occhio a Real Madrid e Barcellona.

Nel frattempo la squadra all’inizio della settimana è tornata ed allenarsi, a turni, con gruppi composti da quattro o cinque giocatori.
Il club, prima dello stop forzato, era ancora in piena corsa su tre titoli. 
In Germania la speranza è quella di ricominciare a giocare il 2 maggio
E a quel punto sì, che si tornerà ad essere focalizzati sul presente.

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