Quest’oggi torniamo in casa Vigarano e dopo la guardia Giulia Natali, alla quale abbiamo dedicato la prima puntata di questa rubrica, passiamo all’ala Caterina Gilli. Come la sua compagna, anche lei classe 2002, 18 anni compiuti da poco e tra le azzurre più promettenti della sua annata.

Caterina Gilli

Caratteristiche tecniche

Ciò che caratterizza maggiormente Caterina è la sua versatilità in campo, ha una comprensione del gioco fuori dal comune e per questo può giocare sia internamente che esternamente. È sicuramente un grande punto di riferimento per le compagne che possono contare sempre sulla sua presenza a rimbalzo e sui suoi ottimi passaggi. Il suo fisico (183 cm) le permette di spaziare tra vari stili di gioco che, a seconda della situazione, possono puntare sulla stazza o sulla velocità.

Nazionale

All’Europeo U18 di Sarajevo della scorsa estate le sue prestazioni estremamente brillanti (9.4 punti, 7.1 rimbalzi e 2.6 assist, con una presenza sul campo di 22.6 minuti) le hanno permesso di essere inserita nel miglior quintetto del torneo, al fianco della sua compagna Ilaria Panzera, MVP della manifestazione.

Caterina Gilli

Titolo MVP che, in occasione del torneo U16 a Kaunas, fu consegnato proprio a Gilli. A proposito dell’argomento, ha riferito ad Italballers: “Ancora oggi non riesco ad esprimere del tutto ciò che ho provato quando ho sentito il mio nome! Ero incredula, non me lo aspettavo proprio, ricordo solamente che tremavo dall’emozione. Un mix di emozioni che non si possono descrivere, per capirle bisogna solo provarle. Salire sul palco, da brividi. Come ho detto tante volte è stato un punto di partenza, sicuramente non di arrivo. Ci sono ogni giorno nuove sfide o traguardi da raggiungere.”

È rintracciabile in queste parole l’ambizione che contraddistingue l’azzurra, peculiarità che l’ha guidata in tutti i successi raggiunti nella sua carriera. Senza dubbio due ori con la nazionale in un anno, un titolo MVP e un inserimento nel miglior quintetto agli Europei non sono requisiti così comuni in ragazze di appena 18 anni.

Gli esordi

Come tante altre sue compagne la palla a spicchi ce l’ha nel DNA e innamorarsi di questo sport per lei è stato inevitabile. Il basket è nella sua vita una certezza da ormai 12 anni, ha cominciato a palleggiare e a rincorrere la palla quando ne aveva solamente sei. Il suo talento emerge tra le fila del Bk Academy Mirabello, la squadra giovanile del Vigarano, che investe tanto su di lei, concedendole il giusto spazio e l’adeguata fiducia per farla crescere.

A 15 anni conquista l’esordio in A1 e da lì in poi diventa pian piano un tassello sempre più importante per la rosa. Nella stagione appena conclusa la sua presenza in campo si è aggirata sempre intorno ai 20 minuti, ottimo tempo sul parquet che noi speriamo possa incrementare ancora, così come tutti i traguardi conquistati.

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