Ciò che molti tifosi Ferrari si aspettavano e (forse) non si auguravano, alla fine è successo. Sebastian Vettel non rinnoverà il contratto con Scuderia Ferrari al termine della stagione 2020

Sebastian Vettel

Il tedesco e la dirigenza della rossa, infatti, non sono riusciti a trovare un accordo d’intenti per le stagioni a venire. Una notizia che ha scioccato molti appassionati all’interno del circus, poiché il matrimonio tra il 33enne di Heppenheim e la rossa più famosa al mondo sembrava idilliaco e destinato a perdurare nel tempo. Invece, dopo 101 Gran Premi, 12 Pole Position e 14 vittorie con la tuta del Cavallino, Sebastian correrà quest’anno la sua ultima stagione in Ferrari e poi sarà costretto a trovare un’altra sistemazione, o, ipotesi forse più plausibile, pensare al ritiro, data la pochezza delle alternative. Già, poiché nonostante sia stato spesso martoriato dalle critiche, in particolar modo negli ultimi due anni, Seb rimane uno dei piloti più vincenti all’interno del circus, con 4 titoli Mondiali alle spalle, ed è normale che, nonostante abbia sofferto il compagno Leclerc durante l’ultima stagione, il ruolo di seconda guida non poteva che andare stretto a un fenomeno come lui.

Pertanto, anche se il fatidico mondiale non è arrivato, non si può far altro che ringraziare un campione del genere, per le gioie regalate e per lo spirito di squadra creato all’interno del team. Tuttavia, anche noi avevamo già discusso di un possibile addio in casa Ferrari, e adesso non resta altro che iniziare a pensare e ad immaginare un possibile degno sostituto per le stagioni a venire. C’è chi parla di un possibile ritorno di fiamma di Fernando Alonso in rossa, ma a nostro parere rappresenterebbe un profilo non adatto ad affiancare il giovane Charles, sia per un fattore economico, sia per stabilire le gerarchie all’interno di Maranello.

Se Ferrari ha scelto di non proseguire con Sebastian Vettel, la volontà di Camilleri può essere solo quella di affiancare un profilo “secondario” a Leclerc, di certo non esoso ma con il giusto talento e la giusta esperienza, in modo da risultare competitivo in quel perfetto limite da non risultare d’intralcio alla prima guida ormai dichiarata. Ecco che, pertanto, fatte tali precisazioni, i profili sembrano essere davvero pochi: potrebbe esserci un ritorno di Nico Hulkenberg in griglia, anche se l’attuale anno di stop non rappresenta di certo un punto a favore del tedesco; Sergio Perez rappresenta anche un’ottima alternativa, ma difficile che Stroll senior vorrà privarsene; quello di Daniel Ricciardo è un nome molto chiacchierato, ma chissà se la voglia di andare in Ferrari prevarrà sulla volontà di essere prima guida in Renault; ultima ipotesi plausibile, ma non per minor importanza o probabilità, è quella di Carlos Sainz.

Lo spagnolo ha dimostrato ottime cose negli ultimi anni. Rispettivamente in Toro Rosso, poi in Renault e poi in Mclaren, nonostante la giovane età, ha fatto vedere di che pasta è fatto. Sebbene, tra i traguardi più illustri, conti un solo podio all’attivo, mostra grandissima velocità nel giro secco e grande capacità di resistere alle pressioni esterne. Infatti, solo nell’ultimo anno, ha sportivamente distrutto un giovane talento come Lando Norris, totalizzando 96 punti contro i 49 del compagno inglese. Quindi, quello del pilota spagnolo, sembra essere il profilo più consono per sostituire Sebastian Vettel. Giovane, veloce, poco costoso, adatto a un compagno sportivamente ostico come Charles Leclerc.

Ancora dovremo aspettare un po’ per conoscere la line-up Ferrari della stagione 2021. L’annuncio è previsto per fine di questo mese, e tutti gli appassionati di motorsport non aspettano altro che sapere quale sarà la mossa della scuderia più amata della F1.

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