In attesa di capire quale sarà il destino del campionato di Serie A 2019/20, le società, specie in questo periodo, hanno cominciato ad imbastire le prime trattative di calciomercato. Iniziare a valutare possibili affari e delineare eventuali scenari con il coinvolgimento di più calciatori, cercando di seguire la logica degli scambi. Alcune delle più grandi dirigenze europee stanno ragionando soprattutto in quest’ottica. Stando ai rumors che circolano tra gli esperti, ovviamente. La Juventus ed il Barcellona in particolare sembrano orientate su questo fronte. Se per i blaugrana l’obiettivo principale pare sia Miralem Pjanic, per i bianconeri il nome forte su cui si sta provando ad insistere è quello di Arthur Melo. Chi è il calciatore brasiliano entrato di prepotenza nella “lista della spesa” di Fabio Paratici?

Cresciuto nel settore giovanile del Gremio, dopo il debutto in prima squadra nel 2016, Arthur comincia pian piano a ritagliarsi uno spazio importante, fino a diventare il giocatore più rappresentativo del club, nonché il più prezioso tatticamente. Su di lui si fionda il Barcellona, ormai orfano di Xavi ed Andrés Iniesta. In termini economici, l’operazione che lo porterà in Spagna non è affatto banale. La somma versata per l’acquisizione del cartellino sarà di 40 milioni di euro complessivi (bonus inclusi). Nella stagione 2018/19, Arthur colleziona 44 presenze condite da prestazioni di grande spessore. Tuttavia, l’anno successivo, ovvero nella stagione corrente, il centrocampista brasiliano farà molta fatica a riconfermarsi a grandi livelli anche a causa di guai muscolari, sintomatici della sua fragilità muscolare ed atletica.

Arthur Melo, obiettivo della Juventus

Per quale motivo Arthur è entrato nei radar della società piemontese? Tra le tante lacune del centrocampo della Juventus di quest’anno, la più netta è riscontrata nella difficoltà nel muoversi in corridoi stretti e spazi veloci. Il centrocampista del Barcellona è abile nel palleggio. Nel dettare le linee di passaggio più semplici (quelle corte, che tanto piacciono a Maurizio Sarri). Non vi è, insomma, alcun dubbio che sotto questo punto di vista il brasiliano sarebbe una risorsa utilissima per la Vecchia Signora. Tra le tante doti individuali possedute dal 24enne, vi è anche la lucidità nel primo controllo che gli permette di mantenere sempre il pallone incollato ai piedi. 

Arthur nel mirino della Juventus

Testa alta. Ma anche capacità tecnica sopraffina di muovere la sfera. Arthur Melo è un profilo di qualità, che consentirebbe alla Juventus di migliorare la mediana. Giocatore mobile e creativo. Ma soprattutto ficcante per dinamismo. Difficile credere che sia il prototipo di regista che, in questo momento, manca a Madama. Piuttosto, il classe 1996, nella squadra bianconera, sarebbe più una mezzala di possesso dalle caratteristiche totalmente differenti rispetto a tutti gli altri centrocampisti presenti in rosa. Un calciatore in grado di amplificare il palleggio. Preciso nella giocata. Equilibrato per il modo di stare in campo. Efficace in ogni zona del centrocampo. Arthur non permetterebbe l’evoluzione completa e complessiva di cui la Juventus ha bisogno. Di sicuro, può costituire la pietra miliare su cui pensare ad una rifondazione effettiva di un reparto che negli ultimi anni si è mostrato troppo poco dominante.

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